
"Ci sarà un giorno in cui i volatili cadranno dal cielo, gli animali che popolano i boschi moriranno, il mare diventerà nero ed i fiumi scorreranno avvelenati. Quel giorno, uomini di ogni razza si uniranno come guerrieri dell'arcobaleno per lottare contro la distruzione della Terra". (Profezia dei nativi americani Hopi)
Un inquietante fatto è occorso a Roma nell’ultimo scorcio di gennaio 2018: si è verificata un’improvisa moria di storni. I volatili sono precipitati senza apparente motivo. Tra l’altro, non è la prima volta in cui ciò accade a Roma nella stessa zona non distante dalla sede del C.N.R. I vari enti si stanno prodigando per insabbiare, pardon, per indagare il caso. Per conoscere le possibili cause della falcidia che ha colpito i volatili, si legga l’articolo “L’arma finale”, 2011
Roma - 30 gennaio 2018. Numerosi storni sono stati trovati morti nel piazzale del Verano, Porta Pia ed in Via Nomentana. “Gli uccelli cadono morti in terra”, dicono i residenti. È stata allertata la Protezione civile che sta organizzando un sopralluogo congiunto con l’A.S.L. e gli uffici del Campidoglio. I corpi dei passeiformi sono rimasti in strada sul marciapiede e nel mezzo della carreggiata con i passanti esterefatti. Un incubo per automobilisti e residenti.[…]
Ora quello che tutti si chiedono è perché gli storni finiscano sull’asfalto privi di vita.
“Il Dipartimento di tutela ambientale di Roma Capitale si è immediatamente attivato insieme con la Protezione civile per affrontare la moria di storni verificatasi in alcune zone della città. Sui luoghi è intervenuto l'Ufficio animali problematici (sic!) del Dipartimento, mentre A.S.L. ed Istituto zooprofilattico sono stati coinvolti al fine di indagare sulle cause del fenomeno”. Lo comunica il Campidoglio. “In questi casi, la rimozione delle carcasse degli animali è affidata all’A.S.L. che provvede anche alla loro distruzione, mentre alcuni esemplari sono stati prelevati dall'Istituto zooprofilattico per i normali esami diagnostici”, conclude la nota.
Fonte: ilmessaggero.it
Un inquietante fatto è occorso a Roma nell’ultimo scorcio di gennaio 2018: si è verificata un’improvisa moria di storni. I volatili sono precipitati senza apparente motivo. Tra l’altro, non è la prima volta in cui ciò accade a Roma nella stessa zona non distante dalla sede del C.N.R. I vari enti si stanno prodigando per insabbiare, pardon, per indagare il caso. Per conoscere le possibili cause della falcidia che ha colpito i volatili, si legga l’articolo “L’arma finale”, 2011
Roma - 30 gennaio 2018. Numerosi storni sono stati trovati morti nel piazzale del Verano, Porta Pia ed in Via Nomentana. “Gli uccelli cadono morti in terra”, dicono i residenti. È stata allertata la Protezione civile che sta organizzando un sopralluogo congiunto con l’A.S.L. e gli uffici del Campidoglio. I corpi dei passeiformi sono rimasti in strada sul marciapiede e nel mezzo della carreggiata con i passanti esterefatti. Un incubo per automobilisti e residenti.[…]
Ora quello che tutti si chiedono è perché gli storni finiscano sull’asfalto privi di vita.
“Il Dipartimento di tutela ambientale di Roma Capitale si è immediatamente attivato insieme con la Protezione civile per affrontare la moria di storni verificatasi in alcune zone della città. Sui luoghi è intervenuto l'Ufficio animali problematici (sic!) del Dipartimento, mentre A.S.L. ed Istituto zooprofilattico sono stati coinvolti al fine di indagare sulle cause del fenomeno”. Lo comunica il Campidoglio. “In questi casi, la rimozione delle carcasse degli animali è affidata all’A.S.L. che provvede anche alla loro distruzione, mentre alcuni esemplari sono stati prelevati dall'Istituto zooprofilattico per i normali esami diagnostici”, conclude la nota.
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