domenica 18 marzo 2007

Cala Mercalli

Absit iniuria verbis

In un simposio recentemente organizzato in provincia di Cuneo per discutere circa il problema di un uso consapevole ed oculato delle sempre più scarse risorse idriche, ha partecipato tra i relatori l’ineffabile Luca Mercalli. Il meteorologo(?) ha illustrato, insieme con gli altri conferenzieri, lo scottante tema.

Dopodichè sono intervenute con domande ed osservazioni alcune persone del pubblico, tra cui un ricercatore indipendente che ha sottolineato come la penuria di precipitazioni piovose e nevose, flagello che sta colpendo molte regioni italiane, sia da addebitare in primo luogo all’operazione “scie chimiche”. E’, infatti, possibile modificare il ciclo dell’acqua, diminuendo in modo artificiale le piogge: è un argomento su cui ci siamo già soffermati in altri articoli e che qui riprendiamo con altri dati. Esistono sostanze chimiche che hanno proprietà igroscopiche: tali sostanze hanno la proprietà di assorbire il vapore acqueo dell’atmosfera e di incorporarlo nella propria massa. L’assorbimento del vapore acqueo può avvenire in diversi modi: per mezzo di una reazione chimica; attraverso il fenomeno dell’adsorbimento(1), come nel caso del gel di silice; mediante la solvatazione(2) dei composti anidri che, acquistando molecole d’acqua, si trasformano nei corrispondenti composti idrati. I composti con maggiori proprietà igroscopiche sono la calce, il cloruro di calcio, l’acido solforico, la soda caustica, l’anidride fosforica, il gel di silice.

Il silice o biossido di silicio (SiO2) è un composto ossigenato del silicio allo stato cristallino e si trova in natura come quarzo, ametista, opale, calcedonio, agata, diaspro, corniola, sabbia e farina fossile. La silice, preparata in laboratorio per combustione del silicio o arroventando l’acido silicilico, si presenta in polvere bianca amorfa. Arroventando l’acido silicilico, si ottiene il silicagel o gel di silicio, usato come assorbente, chiarificante e decolorante nei processi industriali.

Non si può escludere che il gel di silicio sia impiegato, assieme ad altre sostanze, per disseccare l’atmosfera e ridurre le precipitazioni. Si considerino i vari brevetti inerenti ai vari metodi per diminuire le piogge; in particolar modo si ricordi il famigerato brevetto Cordani, acquisito dalla N.A.S.A. Di fronte agli argomenti portati, inerenti agli sviluppi della geoingegneria, alla realtà di situazioni meteorologiche manipolate con vari sistemi chimici ed elettromagnetici, Mercalli, presidente dell’Associazione dei meteorologi italiani nonché direttore della rivista di disinformazione Nimbus, reagisce scompostamente come un bimbo discolo che, colto in flagrante a compiere una marachella, nega, strepita e punta i piedi, pur di non ammettere l’evidenza.

È evidente che questi dilettanti come Mercalli, confidando nella reputazione che essi hanno acquisito presso l’opinione pubblica grazie alle loro pose da ecologisti, sono mandati in avanscoperta dai poteri forti affinché propalino le solite corbellerie sull’”effetto serra.” In questo modo la gente che, tranne qualche eccezione, pende dalla labbra di codesti “esperti”, concentra la sua attenzione o su problemi fittizi o anche su questioni reali, ma ingigantite ad arte per nascondere l’atroce, inconfessabile verità: le scie chimiche esistono, non sono una teoria e sono la principale causa dei disastri ambientali e dei danni alla salute.

Chi avrà il cuore e lo stomaco di vedere il filmato in cui Mercalli si esibisce in una penosa e disdicevole performance, vedrà il meteorologo(?) trasformato in un ossesso che neanche padre Amorth riuscirebbe ad esorcizzare. A prescindere dalle sue parole tracotanti e derisorie, dai suoi sofismi (tuttavia tra tante mistificazioni, è affiorata una verità, quando Mercalli si è riferito ad aerei che devono volare a 9000 metri di quota affinché rilascino scie di condensazione, mentre le scie chimiche sono generate da velivoli che incrociano ad altitudini assai più basse), lo “scienziato” non ha certo dato una lezione di stile. Non è strillando, smanacciando ed indicando come fonte Attivissimo (sic) che si può ottenere credito presso i cittadini: anzi, dopo questa triviale e farsesca pantomima, la sua credibilità, già molto bassa, risulta ulteriormente calata.


(1) L’adsorbimento è un fenomeno per cui, ponendo a contatto due fasi, per esempio una fase gassosa ed una solida, si ha l’addensamento di una sostanza presente in una fase, sulla superficie di separazione fra le due. L’adsorbimento avviene con rilascio di calore.

(2) La solvatazione è un fenomeno che consiste nella formazione di complessi tra soluto e solvente; ad esempio, in una soluzione acquosa, cationi ed anioni (che fanno parte del soluto) formano ioni idrati con molecole d’acqua (il sovente) a causa della polarità di queste ultime. I cationi sono ioni carichi positivamente; gli anioni sono, invece, ioni di carica negativa.

Fonti:

Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. adsorbimento, silice, solvatazione
Zret, Il vero ruolo delle associazioni ambientaliste, 2006
Id., Siccità ed altri disastri, 2007

Ringrazio Spider per il suo fondamentale contributo e Straker per il montaggio del filmato con l’atellana, di cui è protagonista il meteorologo con il farfallino.


True Lies - Bugiardi!

9 commenti:

  1. Che stronzi sempre che vogliono censurare, m'ha dato un nervoso a vedè sto video,eppure un pò dovrebbe venire il dubbio,ai disinformatori,di vedere se le scie chimiche siano realtà...poichè non tutti lo sono apposta. Ciao!

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  2. Ciao. Esistono i disinformatori in mala fede, il cui comandante è Attivix, e coloro che ignorano il problema: non è facile divulgare a questi ultimi, poiché riluttanti a riconoscere una verità sgradevole ed in quanto subissati di messaggi forvianti. Ciao

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  3. Personalità eminentemente narcisista e piena di sè - tutti coloro che portano il farfallino e che ho conosciuto erano tali - il Mercalli si picca anche di conoscere l'equazione di Pinco Pallino e di possedere la patente di meteorologo. Buon per lui: peccato però che, oltre ad essere un sacco vuoto ed in mala fede, non riesca a vedere oltre la punta del proprio naso. Non si rende conto cioè che la situazione appare ogni giorno che passa più drammatica e che tutti ne andremo a soffrire più prima che poi in quanto l'acqua scarseggia o manca, come mi faceva notare questa mattina un coltivatore, persino nelle falde profonde, artesiane.
    Riguardo alla continua diminuzione se non rarefazione dell'elemento idrico mi sento tuttavia di non incolpare solamente i sali di bario dispersi nell'atmosfera dagli aerei criminali. E' pur vero che una delle primavere più siccitose fu quella del 1945 e questo mi fa sospettare che già allora gli Americani conoscessero alcuni segreti onde evitare le precipitazioni - dovevano ultimare le operazioni militari in Nord Italia e bisognava che non piovesse onde attraversare con maggior facilità il fiume Po - ma è anche vero che probabilmente nel rinsecchimento del Pianeta dovrebbero entrare in gioco altri fattori. Variazioni cicliche, modificazioni dell'aura della Terra, graduale avvicinamento della 'brown dwarf' o Pianeta X ed altri fattori ancora magari legati all'ambiente galattico nel quale l'intero Sistema Solare bagna.
    E allora che ci starebbero a fare le scie chimiche al bario ed alluminio? Esse rivestono una fondamentale importanza nel processo in quanto svolgono il ruolo di acceleratrici del processo di inaridimento generale. Insomma rappresenterebbero il colpo di grazia ad una situazione già di per sè ciclicamente precaria.
    Secondo il sottoscritto il problema della siccità ha preso il suo avvio già prima che esistessero gli aerei cisterna e lo HAARP poichè un controllo del clima verrebbe fatto anche tramite satelliti. Una situazione meteorologica curiosa ripetutasi assai spesso negli ultimi lustri consiste nell'esservi un cielo gonfio di nubi visibilmente cariche di pioggia che cominciano a rilasciare qualche goccia e nell'assistere subito dopo ad un arresto delle precipitazioni e ad un rapido vanificarsi del manto di nubi. Strano, troppo strano perchè sia naturale. Evidentemente una irradiazione elettromagnetica mirata e subitanea impedisce che la pioggia cada. Dunque il controllo verrebbe effettuato dallo spazio ed in tempo reale. Si prospetta quindi una situazione dai contorni foschi: gli agenti del Nuovo Ordine Mondiale si fanno forti oltre che della dabbenaggine della gente, del prevalere acritico del senso comune, dei disinformatori pagati e patentati e della loro buona - o malvagia? - stella che fa si che ogni cosa da loro organizzata vada a buon fine ( almeno per loro). Purtroppo la gente è talmente inebetita che non riconoscerà la verità dei fatti nemmeno quando gliela sbatteranno in faccia. Anche allora si ostinerà a dire:' non è vero'. Se fosimo tutti uniti vinceremmo, ma siamo invece massimamente disuniti ed inconsapevoli e la causa appare ormai persa.

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  4. In effetti la temperatura è aumentata anche su Plutone, dove certo non sorgono opifici inquinanti: i fattori in gioco sono molteplici e gli sciagurati Oscurati catalizzano eventi ciclici e naturali."Purtroppo la gente è talmente inebetita che non riconoscerà la verità dei fatti nemmeno quando gliela sbatteranno in faccia. Anche allora si ostinerà a dire:' non è vero'. Se fosimo tutti uniti vinceremmo, ma siamo invece massimamente disuniti ed inconsapevoli e la causa appare ormai persa". E' proprio così: i Telchini lo sanno e se ne approfittano.
    Circa Mercalli l'unica equazione che gli si addice è la seguente 0=0. Ciao e grazie.

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  5. Un quadro dipinto a tinte fosche e che trovo condivisibile al 100%, anche se mi piacerebbe non fosse così.

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  6. Ma Mercalli non ha proprio spiegato perchè le precipitazioni calano. Ha detto "se piove meno da una parte pioverà di più da un'altra perchè l'acqua è sempre quella" ma allora ci spieghi quali sarebbero le aree del pianeta a beneficiare di piogge in aumento.
    L'equazione di Clausius-Clapeyron ci dice in sostanza che l'aumentare della temperatura il volume di vapor acqueo assorbibile dall'atmosfera aumenta. Cioè ci vuol più vapor acqueo per arrivare a saturazione quindi formare le nuvole e quindi la pioggia. Ciò non spiega il bruschissimo calo delle pioggie di questi ultimi anni non collegato ad un così brusco aumento delle temperature. Comunque stiamo all'erta che se non conosciamo un minimo di fisica questi ci fregano alla grande. Tanto più che questa equazioncina per chi ricerca in questo ambito dovrebbe essere conosciuta.
    Saluti!

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  7. Ciao Fabio. Giuste osservazioni. In ogni caso le "falle" di Mercalli sono macigni, rispetto alla sua formuletta.

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  8. hehe! ho trovato in internet una presentazione da lui (Mercalli) fatta sull'effetto serra. Interessante, per combattere i nemici bisogna affrontarli sulle stesse loro conoscenze.

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  9. Non vedo perchè se come dice lui è tutta una bufala, non se la ride tranquillo...

    Invece il codardo si alza, è nervoso, e evita lo scontro...chiedetelo ai militari americani che ci fanno con H.a.a.r.p. dice...

    Mente e sà di esser nel torto.
    Poseidon

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