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martedì 26 marzo 2024

Il piano B

Negli ultimi mesi abbiamo lavorato duramente per realizzare una soluzione per tutte quelle persone poco lungimiranti che stanno aspettando passivamente in casa lo scoppio di un eventuale conflitto o grave crisi economica.

Ormai pensiamo che chiunque sia conscio del fatto che i prezzi dei beni di prima necessità sono più che triplicati, che l'intelligenza artificiale porterà via sempre più il lavoro ed anche la conflagrazione di una guerra mondiale, che ci coinvolgerà direttamente, è una possibilità non così tanto remota.

Le persone hanno quindi due scelte:

1) Aspettare, sperando nella buona sorte;

2) Darsi una svegliata e cercare almeno di intraprendere qualche azione utile al fine di non doversi trovare impreparati, di fronte a disastrosi scenari socioeconomici, che metteranno a dura prova la sopravvivenza di ognuno di noi.

Abbiamo dunque lavorato con team di professionisti con lo scopo di realizzare una soluzione per tutte le persone che hanno scelto l'opzione "2".

La soluzione si è tradotta nel sito web "ilpianob.net".

Il portale è stato molto apprezzato dagli utenti, i quali hanno riconosciuto gli sforzi che abbiamo fatto per creare un prodotto così unico.

La piattaforma raccoglie, in modo capillare ed organico tutte le migliori strategie e soluzioni indispensabili per poter affrontare, con sicurezza, eventuali difficoltà alle quali potremmo andare incontro.

La guida "IL PIANO B" è scaricabile in PDF ed in versione audiolibro, corredata da video tutorial scaricabili e da tre utili video corsi.

Per iscriversi si segua questo link.

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La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 19 gennaio 2016

Il sedicente Putin propone un rimedio peggiore del “male”



Siamo alle solite: si è conclusa il 12 dicembre 2015 la conferenza sul clima a Parigi, dove i “grandi” della Terra, con la consueta faccia di tolla, hanno finto di voler salvare il pianeta da un fantomatico riscaldamento globale da CO2, quando i disastri climatici sono causati proprio da chi simula di volerli contrastare, ossia il complesso militare-industriale, grazie alla cooperazione di infernali governi.

Non basta: alla sciagurata conferenza è spuntato il sedicente Putin con un’idea ingegnosa, basata sempre sulla mistificazione del global warming. Il colpo di genio è il seguente: usare nanotubi di carbonio nei processi produttivi, ufficialmente per migliorare la qualità e la durata di plastica, alluminio, acciaio etc. Una maggiore efficienza della produzione industriale porterebbe ad un decremento nelle emissioni di gas serra. In realtà la proposta è la classica polpetta avvelenata: le nanotecnologie hanno spesso dei risvolti dannosi, in particolare la diffusione nell’ambiente di nanotubi di carbonio è all’origine di patologie respiratorie. Non è tuttavia un caso se molti centri di ricerca magnificano le potenzialità dei nanotubi in oggetto: il carbonio, insieme con il silicio, è l’unico elemento che forma delle catene (si pensi al DNA), si adatta quindi a creare un’interfaccia organico-inorganico che è l’obiettivo saliente, sebbene non dichiarato, del criminale piano transumanista.


La Russia sta pensando fuori dagli schemi nel tentativo di contrastare i cosiddetti cambiamenti climatici. Alla conferenza di Parigi, i rappresentanti russi hanno annunciato l’intenzione di ricorrere alle nanotecnologie per ridurre le emissioni di gas serra. […] Come riferisce il quotidiano Sciencetimes.com, la Russia è il quinto più grande inquinatore al mondo, con la Cina che è al primo posto. La proposta si concentra sugli sforzi per ridurre le emissioni che coinvolgono cinque materiali: acciaio, cemento, alluminio, plastica e carta che potrebbero essere resi più leggeri, più resistenti ed efficienti grazie alla nanotecnologia in cui spiccano alcune società russe.

La “Rusnano”, ad esempio, è un’azienda che ultimamente ha ricevuto 10 bilioni di dollari di fondi da parte del governo di Mosca per la ricerca e l’applicazione delle nanotecnologie nella produzione dei materiali citati.

“I nanotubi di carbonio hanno dimostrato di rendere molto duro l’alluminio, la plastica conduttiva, di prolungare la durata delle batterie agli ioni di litio”, ha dichiarato il Dottor Anatoly Chubais, fondatore della Rusnano. “Con le nanotecnologie si potranno ridurre le emissioni di CO2 (sic!!!) e pensare agli scenari futuri con un nuovo approccio”.


Fonte: Segnidalcielo.it


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Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 26 dicembre 2015

Allarme N.A.T.O.: missili russi Topol attivati



L’articolo che pubblichiamo si riferisce agli inquietanti war games in atto in questi ultimi mesi, ma contiene pure un cenno a nubi artificiali in un contesto strategico: davvero uno fra i cardini geoingegneria clandestina è quello militare.

Le forze missilistiche strategiche russe (RVSN) stanno dispiegando decine di sistemi missilistici del tipo Topol, Topol-M y Yars in un vasto territorio tra la provincia di Oivanovo nel centro della Russia europea, e nel sud della Siberia, lo scrive la “Rossiyskaya Gazeta”. Questi sistemi lasciano le loro basi e prendono posizione su rampe mobili, dopo aver percorso decine o centinaia di chilometri attraverso percorsi segreti che evitano le strade convenzionali, segnala l’agenzia.

Nel loro dispiegamento, queste potenti armi usano un camuffamento speciale per evitare di essere scoperte dai satelliti spia della N.A.T.O. Così nubi artificiali create con gas speciale le rendono praticamente invisibili dall’alto e, una volta arrivate a destinazione, entrano in azione i dispositivi e simulatori della guerra radioelettronica.

I sistemi missilistici Yars y Topol sono anche accompagnati da veicoli Taifun M dotati di droni, che si incaricano di impedire eventuali azioni sovversive. Lo schieramento attraversa un territorio enorme; soltanto la divisione di Téikovo, nella provincia di Ivánovo, corrisponde ad una zona equivalente alla dimensione di vari paesi europei.

La durata di queste missioni di pattugliamento nucleare è ogni volta maggiore, sottolinea l’agenzia; questa volta, l’addestramento durerà tra le due settimane ed un mese. Le forze russe dotate di missili strategici sono la componente terrestre delle Forze strategiche nucleari della Russia, vengono mantenute in permanente disposizione di combattimento e svolgono una funzione di dissuasione militare.

Le RVSN dispongono nei loro arsenali di missili intercontinentali di classe pesante (RS-20V Voevoda o Satanás, secondo la classificazione occidentale) e della classe leggera (RS-18 Stilet y RS12M2 Tópol M) così come il nuovo sistema balistico intercontinentale RS-24 Yars (SS-X-29 per la N.A.T.O.), che è la versione moderna del Topol-M, con una gittata di 11.000 Kilometri: si segnala per la sua alta manovrabilità. L’arma dispone di un’ogiva di guida individuale e di rientrata multipla.

Traduzione a cura di Luciano Lago

Fonte italiana: ogigia
Fonte estera: mundo.sputnik

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Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì 4 settembre 2015

Piogge artificiali attraverso la forza di gravità

Il fisico brasiliano Fran De Aquino ha di recente depositato un brevetto per la produzione di precipitazioni, usando la forza gravitazionale. De Aquino giustamente ricorda che l’intervento sui fenomeni atmosferici è da tempo una realtà. Dobbiamo, però, ricordare che quasi sempre oggigiorno le operazioni di “guerra climatica” sono finalizzate a causare spaventosi periodi siccitosi interrotti da violenti nubifragi: quale governo o potere sovranazionale mira a risolvere i problemi delle nazioni, piuttosto che a provocarli e ad esacerbarli? A quale apparato può interessare la generazione di piogge per arginare l’aridità? Di seguito l’abstract del brevetto di De Aquino.

La modificazione del tempo è il complesso di azioni intenzionali volte a manipolare o ad alterare i fenomeni atmosferici. La forma più comune di modificazione meteorologica è la produzione artificiale di pioggia. Esperimenti di produzione artificiale di precipitazioni risalgono al XIX secolo e sono in corso in molte parti del mondo. (Vedi A. A. Chernikov, Artificial rainfall, Central aerological observatory, 2012, Roshydromet, Russia) Diversi paesi spendono milioni di dollari in programmi di pioggia indotta. Nel 2011 la Cina investì 150 milioni di dollari in un unico programma regionale di pioggia programmata. Gli Stati Uniti, al confronto, spendono circa 15 milioni di dollari l'anno.

Qui mostriamo un nuovo processo per la produzione di pioggia artificiale. Una regione di bassa pressione è prodotta nella troposfera terrestre, usando il controllo della gravità. Le nuvole sono attratte da questa regione e quindi si crea una formazione imbrifera di notevoli dimensioni. Durante il processo di compressione della nube, le stille d'acqua diventano sempre più grosse attraverso la collisione e la coalescenza così che acquistano velocità di caduta sufficiente a raggiungere il suolo come pioggia.


Maranhao State University, Dipartimento di Fisica, S.Luis / MA, Brasile. Diritto d'autore
© 2015 Fran De Aquino. Tutti i diritti riservati.

Ringraziamo l’amico Ron per la segnalazione.

Fonte: academia.edu

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sabato 4 aprile 2015

Russian biological warfare

«E' più facile ingannare le persone che convincerle che sono ingannate». (Mark Twain)



Le operazioni di aerosol clandestine da chi sono gestite? L'"operazione Cloverleaf" ha origine transnazionale e sovranazionale? A giudicare da queste sequenze la risposta è una sola: SI'.

I seguenti fotogrammi mostrano, infatti, un velivolo commerciale della compagnia russa Aeroflot, decollato da Barcellona e diretto a Mosca. L'aereo sorvola a bassa quota la città di Sanremo, mentre rilascia (anche dal piano inferiore della fusoliera), elementi chimico-biologici sconosciuti. Precisiamo che tale attività (diffondere sostanze non meglio identificate dal piano di coda, non appena l'aeromobile è sulla verticale del quartiere ove abitiamo) è prassi consolidata per qualsiasi compagnia civile sino dal 2005 e cioè dall'anno che coinvolse a pieno regime anche la città di Sanremo nelle attività di geoingegneria clandestina.

Assodato che non sono né emissioni A.P.U. (Auxiliary Power Unit) né scarichi della toilette, è evidente che si tratta di ben altro! E' logico ipotizzare che lo scarico illegale di questi "fumi" sia in qualche modo riconducibile alla guerra batteriologica. Ciò giustificherebbe i diversi focolai di patologie infettive (virus, funghi, batteri) di origine ignota segnalate tra la popolazione del comprensorio matuziano e non solo. Giacché questo modus operandi è comunque diffuso su tutto il territorio italiano, possiamo dedurre che, come testimoniato da un Generale dell'aeronautica militare in pensione, vigono accordi stipulati tra i governi ed alcune aziende farmaceutiche per la sperimentazione e la successiva vendita di nuovi farmaci, a seguito della deliberata diffusione di patogeni.

In definitiva le cosiddette "scie chimiche", così come precisato in innumerevoli occasioni, non sono volte esclusivamente all'ottimizzazione delle comunicazioni radar-satellitari o alla modifica del clima nonché alla distruzione del territorio, ma coprono un ampio range di interessi ed obiettivi: tra questi è primario lo scopo di favorire gli introiti delle multinazionali del farmaco e, nel contempo, quello di creare tutte le condizioni più favorevoli per ottenere una popolazione di individui malati, stanchi ed arrendevoli.

Tornando alle immagini da cui origina questo articolo, si scopre che non esistono contrapposizioni reali tra le varie potenze ed anzi ci accorgiamo che esse collaborano attivamente per finalità comuni, occultate in modo sapiente con la fattiva collaborazione di pennivendoli di testate nazionali e locali in tutto il mondo. Si leggono pezzi e commenti che cianciano di "aerei chimici" cacciati dallo spazio aereo russo, mentre poi, nei fatti, le cose sono ben diverse! Si ciancia di una Russia buona contro gli Stati Uniti cattivi, quando "ogni stato è una dittatura" (A. Gramsci). Questo non significa scagionare la N.A.T.O. che anzi è un'organizzazione criminale, ma ricordare che esiste un unico centro di potere, rispetto al quale i diversi paesi sono pedoni sacrificabili come negli scacchi. Il vero nemico dei governi, contrapposti ufficialmente, ma uniti e solidali nella realtà, è il popolo ed è bene che questo concetto sia chiaro.



«Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l'opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa».

(Daniel K. Inouye, Senatore degli Stati Uniti).


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domenica 11 agosto 2013

Notte chimica a Chelyabinsk (Russia)

15 giugno 2013 – Chelyabinsk, Russia. E’ notte e all’improvviso il cielo è rischiarato da una luminosità fosforescente. Chelyabinsk è lo stesso centro in cui il 15 febbraio di quest’anno precipitò – si suppone - un meteorite. Bisogna qui accennare ai dubbi di alcuni astronomi che evidenziarono delle stranezze circa l’impatto del presunto aerolite (ad esempio, l’ampiezza e la forma del presunto cratere ed il fatto che il corpo celeste non si fosse in gran parte disintegrato a contatto con l’atmosfera). La stessa Margherita Hack manifestò delle perplessità in merito.

E’ implausibile che il fenomeno luminoso sia da identificare con un’aurora boreale: l’aurora polare palesa colori diversi e tipiche forme drappeggiate. Inoltre si genera a latitudini maggiori. La città russa è ubicata a 55 gradi e 10 primi Nord, più o meno quella di Londra.

Non sembrano neppure nubi nottilucenti, vista la quota non elevata. Le nubi nottilucenti sono formazioni visibili solo di notte. Sono di colore argenteo e brillano a causa della luce del Sole che, anche se è ormai sceso al di sotto dell'orizzonte di un osservatore posto sulla superficie terrestre, riesce ugualmente a rischiararle, rendendole sfavillanti. Al contrario delle normali nubi, non sono formate da gocce d'acqua e non provocano la pioggia: pare che siano composte da polveri di origine meteorica o vulcanica. Le nubi nottilucenti si trovano a circa 80 chilometri di altitudine, nella regione dell'atmosfera denominata mesosfera. Sono notevolmente più alte delle nuvole comuni, cioè quelle vaporose, che solcano i cieli della troposfera, che non supera i 15 chilometri di altezza dal suolo.

UN AIUTO PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" dal 2006 è impegnato nella divulgazione e nella denuncia dello spinoso tema noto come "scie chimiche" o "geoingegneria clandestina", tramite la pubblicazione di articoli, video, documenti, traduzioni e per mezzo di varie iniziative (ad esempio, l'indagine sulle polveri sottili).

Questo lavoro ha richiesto e richiede un impegno quotidiano con il conseguente dispendio di energie e risorse. In questi anni il blog "Tanker enemy" e quelli collegati hanno garantito, anche grazie al contributo di lettori e sostenitori, un'informazione indipendente e circostanziata a tal punto da suscitare la reazione del sistema. Questa reazione si è tradotta, oltre che in attacchi di ogni genere, nell'apertura di procedimenti "legali", volti all'oscuramento del blog e dei siti ad esso correlati. Sono procedimenti all'origine di notevoli difficoltà pratiche e di cospicui esborsi per avvocati e consulenti tecnici.

Auspichiamo perciò un fattivo sostegno sotto forma di donazioni e di altri interventi (gratuito patrocinio, consulenze...) affinché il Comitato possa continuare ad agire nell'interesse della collettività. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che accoglieranno, per quanto nelle loro possibilità, il presente appello. Il Vostro contributo è assolutamente fondamentale al fine di permetterci di proseguire con il nostro operato. Qui la pagina Paypal per eseguire una donazione.

Resta un’unica ipotesi credibile: i bagliori sono dovuti alle usuali manipolazioni chimiche ed elettromagnetiche dell’atmosfera, alterazioni in cui i Russi sono, non meno di Statunitensi, Francesi, Cinesi, Thailandesi etc., sono maestri. Tra l’altro sappiamo che la colorazione rossa è collegata alla dispersione di litio. Infine nelle fotografie scattate e nei video realizzati si possono osservare le classiche nuvole “harpizzate” dalle configurazioni regolari, striate e sottili.

Il chiarore policromo ha suscitato stupore tra i residenti. Non saremo molto lontani dalla verità se vi vedremo l’effetto di qualche diavoleria militare.


Fonte: Actualitad RT


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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 31 maggio 2011

Ahmadinejad accusa i paesi europei di aver impedito l'arrivo delle nubi da pioggia in Iran

Rilanciamo un'agenzia che riferisce alcune dichiarazioni del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad. Ahmadinejad ha accusato non specificati stati europei di aver usato delle armi climatiche per impedire che cadessero le precipitazioni nello stato medio-orientale. Sulla falsa contrapposizione tra "buoni" e cattivi nello scacchiere internazionale, ci siamo già pronunciati e non ci ripeteremo. Si legga Made in Russia, 2010. Tuttavia è indiscutibile che è in atto una guerra contro le popolazioni e siamo certi che le piogge si possono inibire del tutto o intensificare in modo parossistico: così, mentre molte regioni sono afflitte dall'aridità, nel Midwest statunitense si abbattono uragani e precipitazioni torrenziali. Scie chimiche e H.A.A.R.P., come è arcinoto, sono all'origine di questi fenomeni meteorologici estremi e distruttivi.

SHAZAND – Rivelazione shock del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad: “I paesi europei, usando sistemi particolari, avrebbero cercato di impedire l’arrivo in Iran di nubi da pioggia per creare siccità nel nostro paese e metterlo sotto pressione”. Secondo l’agenzia ufficiale IRNA, tale dichiarazione è stata rilasciata giovedì mattina a Shazand al momento dell’inaugurazione della diga Kamal Saleh.

Il presidente iraniano ha spiegato: “La prima volta questa notizia ci è giunta attraverso alcuni rapporti di intelligence e, dopo gli accertamenti, ci siamo accorti che gli stati europei hanno realmente cercato di agire con questo scopo”. Secondo Ahmadinejad, la guerra del futuro sarà la guerra per il controllo dell'acqua ed entro i prossimi trent'anni il prezioso liquido inizierà a mancare seriamente.

Il presidente iraniano ha spiegato che “le operazioni per creare siccità non hanno colpito solo l’Iran, ma anche la Turchia ed i paesi limitrofi". Mahmoud Ahmadinejad ha spiegato che esistono enti giuridici internazionali in grado di esprimersi a riguardo e che l’Iran denuncerà di sicuro le azioni di certe nazioni con lo scopo di provocare la siccità in Iran.

Fonte: italian.irib.ir





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Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì 16 agosto 2010

La manipolazione delle jet streams all’origine del recente caos climatico

Nel 2006, in un articolo intitolato Scie chimiche, H.A.A.R.P. e correnti a getto, avevamo evidenziato la correlazione tra le armi elettromagnetiche e gli sconvolgimenti meteorologici e climatici. Il sito eastlund.com illustra il dispositivo di un apparato per modificare le condizioni meteorologiche, attraverso un fascio di microonde sparato da un satellite verso le correnti a getto. Sappiamo come molti brevetti siano in ritardo sulle applicazioni di natura strategica. Il Solar power satellite è un indizio di quei sofisticati impianti, ubicati sia a terra sia nello spazio, con cui i militari stanno devastando i biomi? E’ molto probabile.

Le correnti a getto o jet streams sono flussi ad altissima velocità (circa 20-30 metri al secondo) che si generano tra stratosfera e troposfera, con direzione da ovest ad est, ad altitudini comprese tra 6 e 15 kilometri. La presenza di notevoli variazioni di temperatura in relazione alla latitudine determina forti correnti lungo i paralleli. Tra le jet streams, occorre citare quella subtropicale: essa varia in rapporto alla stagione per quanto concerne sia la posizione sia l’intensità, mentre la quota resta pressoché immutata, intorno ai 12 kilometri. Un’altra corrente a getto è quella associata al fronte polare: tale flusso può cambiare sia la sua posizione sia la direzione. A questo getto sono correlate le perturbazioni che interessano le medie latitudini.

Da tempo si sa che tale corrente non è solo un vento, ma anche una sorta di antenna lungo la quale si propagano impulsi elettromagnetici, come, ad esempio, le onde di risonanza Schumann. È altresì accertato che è usata dai sistemi H.A.A.R.P.

Ecco come è presentato il brevetto cui si accennava.

“Solar power satellite è un sistema che è in grado di dirigere un fascio di microonde, comprese tra 50 e 100 GHz ed in grado di riscaldare le correnti a getto.

[...] La loro posizione è determinata da differenze di pressione tra grandi masse d'aria. Le principali correnti a getto sono venti occidentali sia nell'emisfero settentrionale sia nell'emisfero meridionale. Il percorso della corrente ha in genere una forma sinuosa.

Questi flussi incidono sui sistemi ciclonici nei livelli inferiori nell'atmosfera e così la conoscenza del loro corso è diventata una parte importante delle previsioni meteorologiche. Le correnti a getto svolgono anche un ruolo importante nella creazione di supercelle, i sistemi di tempesta che determinano gli uragani. Grandi siccità ed inondazioni possono essere associate con la jet stream, quando essa rimane ferma per settimane.
(E’ quello che è accaduto in Russia ed Ucraina, cfr infra, n.d.r.) Il Satellite Jet Stream Solar Power è un satellite adatto ad un doppio uso che può concentrare energia a microonde in una corrente a getto o per cambiarne la posizione o per impedire che resti stazionaria per un lungo periodo di tempo”.

I vantaggi derivanti dall’impiego di questo sistema satellitare sono i seguenti: la possibilità di ridurre le inondazioni, combattere la siccità, i cicloni, combattere gli effetti del riscaldamento globale
.”

Intanto anche qualche meteorologo dei media mainstream si è accorto di alcune anomalie. All’interno di Channel4, reperiamo le seguenti istruttive informazioni.

“I monsoni superpotenti confondono i meteorologi. Il corrispondente scientifico Tom Clarke ricorda che la jet stream è molto importante nella determinazione di modelli meteorologici di ampio raggio. Il flusso attuale risulta spaccato in due. Un braccio si è diretto verso nord, l'altra diramazione a sud. Il lembo in mezzo è occupato dalla zona in cui si è manifestata la siccità, la regione della Russia. La circolazione d'aria si è bloccata sulla Russia per molto più tempo del normale, causando le temperature estreme e gli incendi. Ciò che sta avvenendo in Pakistan è ancora più strano. Il braccio meridionale del flusso è avanzato tortuosamente e, valicato l'Himalaya, si è rivolto nel Pakistan nord-occidentale. Gli esperti presso l'Ufficio meteorologico riferiscono che questo è molto insolito. Il risultato è che il movimento rapido e vorticoso della jet stream ha contribuito a 'succhiare' il caldo umido dell’oceano, generando monsoni ancora più veloci e più elevati nell'atmosfera rispetto a quelli usuali. Tale configurazione atmosferica ha provocato piogge torrenziali: così copiose non si ricordano a memoria d’uomo”.


- Articolo correlato: How to change climate by means of satellites, 2010
- Video correlato: La guerra climatica (History Channel), 2009


Brevetti eastlund:

http://www.eastlundscience.com/HAARP.html
http://www.eastlundscience.com/PATENTS.html


Ringraziamo l'amico e lettore Ron per la preziosa collaborazione.





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domenica 8 agosto 2010

Made in Russia

Le scie chimiche ed i "riscaldatori ionosferici", alla base degli sconvolgimenti meteorologici e climatici, seguitano a provocare danni: non è, infatti, il biossido di carbonio a causare aberrazioni termiche e nei regimi pluviometrici, ma sono le attività clandestine di aerosol. Le chemtrails sono pure all'origine degli incendi scoppiati recentemente nei dintorni di Mosca. Questi roghi, che divampano soprattutto per la dispersione di SO2 nell'atmosfera, hanno creato una densa coltre di fumo che ristagna sulla capitale russa. Le fiamme hanno pure pericolosamente accerchiato alcune centrali nucleari e distrutto una base aerea. Di fronte a questo disastro, si sono levate le voci di alcuni accademici russi: questi scienziati hanno, benché in modo dubitativo, chiamato in causa H.A.A.R.P. e dispositivi per il controllo del tempo, sospettando che la calamità che ha colpito la Russia sia stata determinata da armi climatiche statunitensi. Ora, è possibile che, facendo ingenuo assegnamento sulle istituzioni russe, questi accademici reputino gli Stati Uniti responsabili di siccità ed incendi: d’altronde quanti sono consapevoli che sono i governi dei propri paesi gli artefici di misfatti ai danni dei cittadini che dovrebbero, invece, proteggere? Tuttavia, conoscendo lo scenario e la politica internazionali, riteniamo che la crisi russa sia di origine interna per i seguenti motivi.

- I Russi dispongono di riscaldatori ionosferici dalla tecnologia molto sofisticata e che possono direttamente essere adoperati per agire sul territorio nazionale.

- Se veramente la siccità fosse dovuta agli Statunitensi, il presidente Medvedev o il primo ministro russo, Putin, venuti a conoscenza dell’aggressione climatica (gli articoli che la denunciano sono pubblicati su prestigiose riviste), avrebbero almeno inoltrato una protesta ufficiale presso l’O.N.U. Ciò non solo non è avvenuto, ma Putin e Medvedev hanno cercato dei capri espiatori tra i loro connazionali, accusandoli di inadeguatezza nella gestione dell’emergenza.

- Visto che l’esercito ex sovietico è dotato da decenni dei mezzi e delle tecnologie per generare piogge artificiali, inseminando le nubi con ioduro d’argento, per quale ragione, come extrema ratio, l’esecutivo di Mosca non ordina di impiegare gli aerei atti all’inseminazione delle nuvole con il fine di spegnere i focolai? Eppure aerei chimici russi operano efficacemente per distruggere le perturbazioni in modo da garantire il "bel tempo" durante le parate e le celebrazioni del regime. Inoltre, nel 1986, in seguito all’incidente nella centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina vicino al confine con la Bielorussia, i vertici militari sovietici decisero di inseminare, per settimane, con lo ioduro d'argento le nubi portatrici di pioggia, affinché le precipitazioni radioattive cadessero sulla Russia Bianca e non su Mosca, dove si stava dirigendo la perturbazione. La popolazione bielorussa non fu avvisata e così numerosissime persone si ammalarono alla tiroide e morirono di tumore. Numerose furono le nascite di bambini con malformazioni.

- L’ondata di caldo artificiale ha colpito e sta colpendo anche gli Stati Uniti dove l’agricoltura è prostrata da anni di siccità e dalla diffusione aerea di parassiti. Per quale misterioso motivo la repubblica stellata dovrebbe accanirsi contro la sua stessa economia e popolazione, mentre attacca il tradizionale “antagonista”?

- Le dichiarazioni di Areshev (cfr infra) paiono proprio funzionali a fomentare ed a perpetuare la falsa contrapposizione tra le due superpotenze, come si evince dai commenti dell’articolo in cui cittadini statunitensi ingiuriano i Russi e viceversa. Divide et impera.

L’epoca del bipolarismo, se è mai esistita, si è conclusa ed un unico governo mondiale segreto sfrutta gli esecutivi nazionali, del tutto succubi della sua criminale volontà, come altrettante marionette mosse da un unico burattinaio. Non dimentichiamo poi che molti sconvolgimenti meteorologici sono dipesi e dipendono dalla deviazioni delle jet streams e, più in generale, da alterazioni fisiche e chimiche dell’atmosfera e della ionosfera. Queste modificazioni hanno provocato un effetto domino, con piogge torrenziali in Pakistan ed aridità in Russia. Anche quando i fenomeni atmosferici non sono artificiali, la manipolazione della biosfera e dei suoi fragili equilibri, induce una reazione a catena con la conseguenza di gravi instabilità nei biomi.

Infine è giunto il momento di superare la visione orizzontale della storia per comprendere le dinamiche verticali dietro gli eventi più significativi. E’ necessario intendere che le irrorazioni chimiche e le emissioni elettromagnetiche sono, per così dire, autarchiche. Ogni paese in modo autonomo le progetta, organizza ed esegue, sebbene sotto un’egida sopranazionale. Gli stati nazionali non esistono più, se non come docili esecutori di un programma globale, attraverso cui una minoranza di psicopatici infierisce contro il pianeta tutto e contro la popolazione di Gaia. L’aumento dei prezzi dei cereali, principale ripercussione degli incendi, favorirà le multinazionali agro-alimentari che producono sementi geneticamente modificate. Gli speculatori finanziari, da tempo privilegiano investimenti nel campo delle derrate alimentari. In seguito, l’impennata delle quotazioni cerealicole e la penuria di grano saranno usate per destabilizzare la società. E’ evidente che il governo segreto ha deciso di determinare una crisi ambientale ed economica di portata planetaria per perseguire lo scopo del Nuovo ordine globale, da costruire sulle ceneri ancora fumanti del mondo precedente.

Di seguito l’articolo di Ashley Cleek in cui si dà conto delle ipotesi ventilate dallo scienziato Areshev.

"Poiché i Moscoviti soffrono temperature elevatissime quest'estate, uno scienziato politico russo ha sostenuto che gli Stati Uniti possono essere responsabili, di aver usato armi per generare cambiamenti climatici per alterare le temperature e danneggiare le rese in Russia e altri paesi dell'Asia centrale. In un recente articolo, Andrei Areshev, vice direttore della Fondazione cultura strategica, ha scritto: "Oggi, le armi climatiche possono essere raggiungere il bersaglio e possono essere impiegate per provocare siccità, cancellare le colture ed indurre diversi fenomeni anomali in taluni paesi.

L'articolo è stato inserito su pubblicazioni in tutta la Russia, tra cui "International Affairs", un giornale pubblicato dal Ministero degli esteri e dall'Agenzia di stampa RIA Novosti. In un'intervista telefonica con RFE/RL, Areshev ha minimizzato le affermazioni nell'articolo, dicendo che egli è ha semplicemente elaborato una teoria.

"Prima di tutto, vorrei dire che ciò che ho scritto in questo articolo, anche le citazioni, non assurgono ad una verità definitiva. Si tratta, se volete, di speculazione, in altre parole, della definizione di un'ipotesi,"ha detto Areshev.

Mosca sta soffocando attualmente a causa di temperature record. Il 29 luglio Mosca ha conosciuto il giorno più torrido, con temperature che hanno raggiunto i 39 gradi. La Russia, però, non è l'unico paese a soffrire un'ondata di caldo rovente quest'estate. Infatti pure gli Stati Uniti stanno conoscendo una situazione simile. Il 24 luglio, il termometro a Washington, ha toccato 37.7 gradi ed i servizi meteorologici locali hanno emesso degli avvisi di calore per la prima volta questa estate. […]

L'U.S. National Oceanic and Atmospheric Administration ha annunciato che, nel mese di luglio, le temperature di terra e mare in tutto il mondo sono state le più alte, da quando cominciarono i rilevamenti dei valori termici globali, ossia nel 188
".


Articolo correlato: Armi climatiche per il governo russo: più di una teoria, 2010






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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 27 luglio 2010

Siccità e crisi agricola in Russia: sotto accusa le operazioni chimiche

Le scie chimiche ed i "riscaldatori ionosferici", alla base degli sconvolgimenti meteorologici e climatici, seguitano a provocare danni: non è, infatti, il biossido di carbonio a causare aberrazioni termiche e nei regimi pluviometrici, ma sono le attività di aerosol clandestino. Le chemtrails sono pure all'origine degli incendi scoppiati recentemente nei dintorni di Mosca. Questi roghi, che divampano per la dispersione di biossido di zolfo nell'atmosfera, hanno creato una densa coltre di fumo che ristagna sulla capitale russa.

La siccità nell'Europa occidentale, le piogge alluvionali in quella centrale e le anomale temperature tropicali in Russia costringono gli esperti a correggere al ribasso le previsioni sui raccolti di cereali. Il Ministero dell'agricoltura francese ha preconizzato una riduzione del 3%, in Russia è previsto un raccolto di 85 milioni di tonnellate di cereali, invece che di 90 milioni .

Il vice premier russo, Zubkov, ha portato questo problema all'attenzione di Putin ed ha promesso di affrontare la situazione sul posto. In quattordici regioni della Russia è stato proclamato lo stato di calamità naturale. Intanto i mercati sono sotto l'assedio della speculazione. Nelle maggiori borse europee si registra un numero mai visto di contrattazioni sui cereali: queste operazioni causano un aumento dei prezzi. Analoga è la situazione negli Stati Uniti d'America ,sia per il fattore Europa sia per la siccità in Russia. Il nostro paese (la Russia, n.d.r.), infatti, è il secondo esportatore al mondo di cereali.

Il ministro russo dell'agricoltura, Elena Skrinnik, afferma che tutto ciò non comporterà problemi per la popolazione. Le riserve esistenti ed il prossimi raccolti, benché inferiori a quelli del passato, permetteranno di soddisfare il fabbisogno nazionale e di mantenere il potenziale di esportazione. I prezzi, però, probabilmente continueranno a salire.

Fonte: italian.ruvr.ru






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Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 6 marzo 2010

Neve gialla nell'Estremo oriente russo

Pubblichiamo un trafiletto tratto dal quotidiano L'Unità.it. La cronaca verte su una neve gialla caduta nella regione dell'Amur, fiume che segna il confine tra la Siberia e la Manciuria. E' possibile che la spiegazione ufficiale relativa a precipitazione mista ad arena sia veritiera, ma le affrettate rassicurazioni dell'ufficio meteorologico locale, dichiarazioni volte a liquidare il singolare fenomeno, suscitano qualche legittimo sospetto...


Neve gialla nella regione dell'Amur, nell'Estremo Oriente Russo: forti venti in Mongolia hanno mescolato le nuvole con un fronte di polvere e sabbia, quindi hanno attraversato la Cina settentrionale, facendo capolino in Russia, dove hanno «colorato» di giallo i fiocchi di neve. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti, citando l'ufficio meteorologico locale. «Questo tipo di precipitazione non è dannoso per gli abitanti dell'area e quindi non saranno compiute ulteriori analisi», ha spiegato Elena Pechkina dello stesso ufficio.


Fonte: Unità.it


Ringraziamo la redazione del blog "Italiani imbecilli" per la segnalazione.

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lunedì 1 febbraio 2010

Haiti e l'arma sismica

Pubblichiamo un articolo di Thierry Meyssan di Réseau Voltaire ed intitolato "Haiti e l'arma sismica". Il testo, scelto e tradotto da Matteo Bovis di www.comedonchisciotte.org, si sofferma sulla possibilità che il terremoto occorso nello stato di Haiti sia stato di origine artificiale. L'inchiesta, scevra da sensazionalismi, focalizza l'attenzione sulle armi sismiche impiegate dai Sovietici e dagli Statunitensi e, pur accennando solo al sistema H.A.A.R.P., lo inquadra nel corretto contesto delle inquietanti manipolazioni climatiche, meteorologiche e tettoniche. Un'affermazione di Meyssan ci lascia perplessi, ossia la seguente: "Nulla differenzia un sisma artificiale da un sisma naturale, tuttavia non si è in grado di causare che sismi superficiali, come quello di Haiti". Riteniamo che la profondità dell'ipocentro tipica dei terremoti artificiali, profondità corrispondente a 10 kilometri, sia già un indizio per stabilire che il sommovimento è causato con armi ad hoc. Altre peculiarità concernenti i prodromi del sisma, le caratteristiche delle onde sismiche etc. possono contribuire a stabilire l'origine del terremoto.

La polemica aperta dalla pubblicazione sul nostro sito di un articolo che evocava la possibile origine artificiale del terremoto nello stato di Haiti richiede qualche precisazione.

Sì, l'arma sismica esiste e gli Stati Uniti, tra gli altri, ne sono in possesso. Sì, le forze armate statunitensi erano già in posizione pronte a dispiegarsi sull'isola. Ciò non è sufficiente per giungere a conclusioni, ma merita una riflessione.

Con la pubblicazione dell'articolo Gli Stati Uniti hanno provocato il terremoto ad Haiti?", il nostro obiettivo è stato quello di rilanciare una questione che agita gli ambienti militari e mediatici in molti paesi, ma che è ignorata in altri [1].

Ciò non equivale ad una presa di posizione. Semplicemente, fedeli al nostro metodo, anche se spesso mal compreso, riteniamo che non si possano capire le relazioni internazionali, se non studiando quello che pensano i dirigenti del pianeta. Il conformismo diffuso fa sì che, quando rendiamo conto dei dibattiti che si svolgono a Washington nessuno si offende, ma quando riferiamo dei dibattiti nei paesi non allineati assistiamo ad una levata di scudi in Europa. E' come se gli Europei giudicassero a priori che solo i problemi "occidentali" siano pertinenti e che le altre siano irragionevoli.

Uno dei nostri collaboratori ha cercato di rintracciare l'origine dell'accusa secondo la quale il terremoto nello stato di Haiti potrebbe essere artificiale. Si è preoccupato che si potesse trattare di pura disinformazione, iniziata da un certo David Booth (alias Sorcha Faal), che si sarebbe propagata negli ambienti di governo mondiali. In definitiva, non sappiamo con certezza quale sia la fonte iniziale, ma sappiamo che la questione viene dibattuta ai massimi livelli in numerosi stati in America meridionale, in Europa ed in Asia.

In qualità di responsabile della pubblicazione del Réseau Voltaire, ho scelto di tradurre il servizio di ViveTV, che era stato redatto sotto forma di comunicato sul sito web del Ministero dell'Informazione in Venezuela e di pubblicarlo con il video di Russia Today, facendoli precedere da una nota preliminare:
"Stranamente, la fonte televisiva venezuelana indica come fonte delle sue accuse l'esercito russo, mentre la televisione russa indica come origine delle stesse accuse il presidente Chavez.".

Se questi elementi sono stati ripresi fedelmente da numerosi giornali, specialmente in Medio Oriente, essi sono stati deformati dalla stampa atlantista che si è basata sull'articolo di Sorcha Faal. Questi ha estratto dei passaggi dal testo di ViveTV e li ha posti tra virgolette in bocca al presidente Chavez. Quella che era un'ipotesi di lavoro è diventata allora una posizione governativa. Alcuni di questi giornali si sono spinti ancora più lontano, inventando di sana pianta il contesto nel quale il presidente venezuelano si sarebbe pronunciato, in modo da concludere che il presidente ed il suo uditorio erano in preda a delirio anti-americano acuto e che il Réseau Voltaire condividesse la stessa patologia.

Non lasciamoci intimidire da questa manipolazione e approfondiamo l'ipotesi.

Che cosa sappiamo al momento dell'arma sismica?

Durante la Seconda guerra mondiale, alcuni ricercatori neozelandesi hanno tentato di creare una macchina in grado di provocare tsunami che potesse essere usata contro il Giappone. I lavori furono diretti dall'australiano Thomas Leech dell'università di Auckland, sotto il nome di "Progetto Seal". Furono compiuti numerosi esperimenti su piccola scala, nel 1944-45, a Whangaparaoa. Gli esperimenti furono coronati da successo.

Gli Stati Uniti consideravano questo programma tanto promettente quanto il "progetto Manhattan" per la fabbricazione della bomba atomica. Fu designato il dottor Karl T. Compton per collegare le due unità di ricerca. Compton era il presidente del M.I.T. [Massachusets Institute of Technology, n.d.t.]. Aveva già reclutato numerosi esperti per lo sforzo bellico ed era una delle otto persone incaricate di consigliare il presidente Truman sull'uso della bomba atomica. Egli pensava che la bomba avrebbe potuto fornire l'energia necessaria all'équipe di Leech per provocare grandi tsunami.

I lavori di Thomas Leech proseguirono durante la Guerra fredda. Nel 1947, Giorgio VI innalzò lo scienziato alla dignità di Cavaliere dell'Impero britannico per ricompensarlo di avere costruito una nuova arma. Essendo il Progetto Seal ancora un segreto militare, non fu rivelato all'epoca che Leech aveva ricevuto un'onorificenza per la bomba a tsunami. In seguito, i servizi statunitensi si sono applicati affinché si credesse che queste ricerche non fossero mai esistite e che tutto fosse una finzione per impressionare i Sovietici. Tuttavia, l'autenticità degli esperimenti di Leech è stata stabilita, nel 1999, quando una parte della documentazione è stata declassificata dal ministero neozelandese degli Affari esteri. Ufficialmente, ora gli studi sono stati ripresi all'università di Waikato [2].

Si ignora se le ricerche anglo-sassoni siano proseguite negli anni '60, ma esse sono per forza ricominciate, quando fu deciso di abbandonare i test nucleari nell'atmosfera a vantaggio dei test sottomarini. Gli Stati Uniti temevano di provocare involontariamente terremoti e tsunami. Volevano saperlo fare volontariamente.

Ufficialmente, alla fine della guerra del Vietnam, gli Stati Uniti e l'Unione sovietica hanno rinunciato alle guerre ambientali (terremoti, tsunami, distruzione dell'equilibrio ecologico di una regione, modificazioni delle condizioni atmosferiche - nubi, precipitazioni, cicloni e uragani - modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, dello strato di ozono o della ionosfera), firmando la "Convenzione sul divieto di impiego di tecniche di modificazione dell'ambiente per scopi militari o per altri fini ostili" (1976).

Tuttavia, a partire dal 1975, l'U.R.S.S. ha cominciato nuove ricerche di Magnetoidrodinamica (MHD). Si trattava di studiare la crosta terrestre e di prevedere i terremoti. I Sovietici studiarono la possibilità di provocare piccoli terremoti per evitarne uno grande. Tali ricerche furono ben presto militarizzate. Sfociarono nella costruzione di Pamir, la macchina per i terremoti.

All'epoca della disgregazione dell'U.R.S.S., alcuni responsabili del programma decisero di passarlo agli Stati Uniti per denaro, ma essendo la loro ricerca incompiuta, il Pentagono rifiutò di pagare. Nel 1995, quando la Russia era governata da Boris Eltsin e dall'oligarca Victor Chernomyrdin, l'US Air Force reclutò i ricercatori e il loro laboratorio a Nijni Novgorod. Vi costruirono una macchina molto più potente, Pamir 3, che fu sperimentata con successo. Il Pentagono acquisì allora gli uomini ed il materiale e li trasportò negli Stati Uniti dove furono integrati nel programma H.A.A.R.P.



Negli ultimi anni sono stati suggeriti alcuni usi dell'arma sismica, particolarmente in Algeria e in Turchia. Tuttavia, il caso più discusso è quello del sisma del Sichuan (Cina), il 12 maggio 2008. Durante i 30 minuti che hanno preceduto il terremoto, gli abitanti della regione hanno osservato colori insoliti in cielo. Se certuni vedono in questi eventi il segno che il Cielo ha ritirato la sua fiducia nel Partito comunista, altri li interpretano in maniera più razionale. L'energia adoperata per provocare il sisma avrebbe anche determinato le perturbazioni della ionosfera. Nei mesi seguenti, la Rete ed i media cinesi hanno diffuso e discusso questa ipotesi che oggi viene data per certa dall'opinione pubblica cinese.

Ritorno ad Haiti

Nulla differenzia un sisma artificiale da un sisma naturale, tuttavia non si è in grado di causare che sismi superficiali, come quello di Haiti.

Quello che provoca turbamento è la reazione degli Stati Uniti. Mentre i media atlantisti si accontentano di rilanciare la polemica sulle violazioni della sovranità haitiana, i media latino-americani si interrogano sulla rapidità nello spiegamento di soldati: fin dal primo giorno, più di 10 000 soldati e contractors sono arrivati ad Haiti. Questa prodezza logistica si spiega semplicemente. Questi uomini erano già stati dispiegati nell'ambito di un'esercitazione militare. Sotto l'autorità del vice comandante del SouthCom, il generale P.K. Keen, partecipavano ad una simulazione di una operazione umanitaria, anello stato di Haiti, dopo un uragano. Keen e la sua squadra erano arrivati qualche giorno prima. Al momento preciso del terremoto si trovavano tutti al sicuro, nella sede dell'ambasciata statunitense che è costruita secondo le norme antisismiche, ad eccezione di due uomini che si trovavano all'hotel Montana e che sarebbero rimasti feriti.

Il generale Keen ha rilasciato numerose interviste alla stampa statunitense che ha moltiplicato i servizi e le trasmissioni circa le operazioni di soccorso. Egli ha fatto spesso menzione della sua presenza a Port-au-Prince durante il sisma, ma senza mai accennare ai motivi della sua presenza.

Tra gli obiettivi dell'esercitazione militare, figurava il test di un nuovo software finalizzato a coordinare gli sforzi umanitari delle O.N.G. e dei soldati. Nei minuti che hanno seguito la catastrofe, questo software è stato messo in linea e 280 O.N.G. si sono iscritte.

E' legittimo chiedersi se queste coincidenze siano o no dovute al caso.

Thierry Meyssan

Analista politico francese, presidente-fondatore del Réseau Voltaire e della conferenza Axis for peace. Pubblica ogni settimana delle cronache di politica estera nella stampa araba e russa. Ultima opera pubblicata: L’Effroyable imposture 2 , edizione JP Bert.

Note:

[1] « Les Etats Unis ont-ils provoqué le tremblement de terre à Haiti ? », Réseau Voltaire, 22 gennaio 2010.
[Traduzione italiana: "Haiti. Un terremoto artificiale provocato dagli USA?", Comedonchisciotte.org, 23 gennaio 2010]
[2] « Tsunami bomb NZ’s devastating war secret » e « Devastating tsunami bomb viable, say experts », di Eugene Bingham, New Zealand Herald, 25 e 28 settembre 1999. « Experimental bomb to create huge tidal wave was tested in 1944 » di Kathy Marks, The Independent, 27 settembre 1999.



Leggi qui l'articolo tratto da www.voltaire.org e qui il testo tratto da www.comedonchisciotte.org



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