giovedì 5 agosto 2010

Disturbi e patologie causati da alcuni elementi chimici contenuti nelle chemtrails

In un articolo intitolato "Unire i puntini tra H.A.A.R.P., scie chimiche e la nostra acqua", l'autore, tra le altre osservazioni, si sofferma su alcuni elementi chimici contenuti nell'acqua piovana raccolta ed analizzata in Australia, in seguito alle attività di irrorazione clandestina. L'”oro blu” risulta contaminato da bario, arsenico, manganese, ferro, boro etc. in dosi di gran lunga superiori a quelle consentite dalla legge. Riportiamo i passaggi relativi alle ripercussioni sull'organismo dovute ad un accumulo dei vari elementi.

Il bario provoca ansia, irregolarità nel battito cardiaco, fiato corto, debolezza muscolare, senso di affaticamento, secchezza delle fauci. Un'esposizione prolungata può determinare paralisi e morte.

L'arsenico causa cefalea, confusione, sonnolenza e convulsioni. L'avvelenamento da arsenico provoca vomito, diarrea, danni renali, cancro della pelle, cancro scrotale, tumore del fegato, tumori del sistema linfatico, cancro ai polmoni, sangue nelle urine, gravi crampi muscolari, perdita di capelli, mal di stomaco, coma e morte.

Il manganese è contenuto nelle scie e quindi nelle acque meteoriche. Il manganese è usato nelle batterie a secco e nelle leghe: è utile per diffondere le onde elettromagnetiche. Il manganese è anche impiegato nelle coibentazioni dei soffitti: ogni abitazione con una pellicola di manganese nel soffitto agisce come un eccellente propagatore dei campi elettromagnetici.

Quando la quantità di zinco nel sangue supera i limiti consentiti (15 mg al giorno), si determina una concomitante diminuzione del rame. Se la quantità di rame scende sotto i livelli richiesti nel sangue, la mielina, una sostanza che copre i nervi come una guaina isolante, viene persa. Ciò comporta un danno grave e irreparabile per il sistema nervoso e diverse complicazioni neurologiche, come la malattia di Wilson, neuropatie etc.

L'accumulo eccessivo di ferro è letale ed è un fattore che predispone al diabete. L'eccesso di ferro è all'origine di malattie cardiache, dell'artrite, del morbo di Alzheimer e di certune forme di neoplasia. Alcuni studi medici citano, tra gli effetti di un accumulo di ferro, infezioni croniche, perdita di capelli, ipotiroidismo, comportamento iperattivo e violenza.

Il boro è un metalloide relativamente inerte, tranne quando entra in contatto con agenti ossidanti forti. Il boro è presente nell'atmosfera in quantità molto modeste. Poiché il boro presenta bassa volatilità, non dovrebbe essere rintracciato in misura significativa nell'aria. Il contenuto naturale borato delle acque sotterranee e di superficie è solitamente minimo. Nell'acqua potabile è pari 0,2 e 0.1 mg/litro, in generale, ma, per la maggior parte dei paesi nel mondo, la gamma ammissibile per legge è giudicata quella tra 0,1 e 0,3 mg/litro. Il contributo dell'assunzione di boro dall'aria è trascurabile.

L'esposizione soverchia al boro determina depressione, atassia, convulsioni e morte. La degenerazione dei reni e l'atrofia testicolare ed ovarica sono le principali conseguenze legate all'ingestione di boro.

Fonte: wemustknow.net





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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 3 agosto 2010

Scie chimiche e bioelettricità

Molti studiosi e testimoni del fenomeno "scie chimiche" hanno constatato che le attività di aerosol clandestino si intensificano in concomitanza con il plenilunio. Nonostante sia forse poco corretto individuare dei periodi in cui le irrorazioni diventano più frequenti, poiché, semmai, ci si potrebbe riferire a rari giorni in cui i voli si diradano un po', è vero che si assiste ad un incremento nel numero delle scie, soprattutto notturne, durante la luna piena.

Visto che, come è ormai arcinoto, le chemtrails sono un'operazione criminale a 360 gradi, è evidente che ogni programma riferito ad esse, rivela intenti distruttivi. Questo vale naturalmente anche per le scie che offuscano la luce lunare.

Due scienziati statunitensi dell'Università di Yale, già negli anni ‘60 del XX secolo, i professori Leonard Ravitz e Richard Barr, individuarono una correlazione tra il plenilunio e la crescita dei vegetali. Ravitz e Barr sono gli studiosi del fenomeno che va sotto il nome di bioelettricità (cioè elettricità biologica), manifestazione costituita dagli impulsi emessi da tutti gli esseri viventi: dai batteri alle piante, dagli animali agli uomini. Questi impulsi hanno un ruolo importantissimo nei processi organici.[1] I due esperti misurarono la bioelettricità nelle piante, servendosi di apparecchiature capaci di rilevare anche le più deboli variazioni. Essi notarono che, ogni quattro settimane, la tensione bioelettrica aumentava: appunto durante il plenilunio! E' dunque la luce riflessa del satellite a provocare questo fenomeno e ad influire, di conseguenza, sulla crescita dei vegetali. La luna piena favorisce pure la germinazione delle sementi.[2]

Da quanto assodato dai due studiosi, si evince che le operazioni chimico-biologiche sono una vera e propria aggressione nei confronti dell'agricoltura, già prostrata dai cambiamenti climatici di origine artificiale, dal depauperamento dei terreni, dalla sempre maggiore diffusione delle colture geneticamente modificate, dall'aggressione di virus e batteri etc. Controllare l'agricoltura significa controllare la produzione di cibo e quindi tenere in pugno l'umanità.

[1] La bioelettricità o elettricità animale fu scoperta da Luigi Galvani (Bologna 1737 -1798) fisiologo, fisico ed anatomista italiano, ricordato, assieme al suo contemporaneo, Alessandro Volta, per gli studi pionieristici sull'elettricità. La bioelettricità è l’insieme dei fenomeni elettrici che si producono nella materia vivente e che sono riconducibili a differenze di potenziale tra l'interno e l'esterno della cellula oppure tra interi distretti organici quali i muscoli, il cuore, l'encefalo, le pareti assorbenti dell'intestino, l'apparato tubulare del rene, le formazioni nervose centrali e periferiche etc. I fenomeni bioelettrici sono particolarmente appariscenti in alcune specie di Pesci nei quali sono presenti organi capaci di generare campi elettrici di notevole potenziale.

[2] Tralasciamo qui molti altri aspetti, anche non convenzionali, che legano la Luna ai bioritmi ed alla vita sulla Terra.


Fonti:

Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2005
www.sapere.it






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Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 1 agosto 2010

"Superquark": geoingegneria for dummies ed altre frottole

La scienza fornisce alla società, col suggello della saggezza assoluta, ciò che per la sua vita le è utile: macchine e teorie d’ogni genere e per ogni uso – d’acciaio, di carta e di parole. (C. Michelstaedter, La persuasione e la rettorica)

Giovedì 29 luglio RAI Uno ha mandato in onda la settima petulante puntata di “Superquark”, la trasmissione condotta da Piero Angela. Nel programma è stato proposto, tra gli altri servizi, un documento sulla geoingegneria. Sul sito del format è presentato il tema nel modo seguente:

"Il dibattito sul riscaldamento globale continua. Alla Royal Society of Science in Gran Bretagna, si ricorre alle intuizioni (sic) della geoingegneria. Questa branca scientifica si pone in primo luogo l’obiettivo di rimuovere l’anidride carbonica (sic) dall’atmosfera per raffreddare il pianeta, e analizza la possibilità di riflettere luce solare verso lo spazio, creando ombra nel pianeta. Nel servizio di Francesca Marcelli, vedremo quali sono le soluzioni proposte".

Com'era prevedibile, il soggetto è stato affrontato in modo approssimativo e mendace, in ossequio alla migliore tradizione del didascalico zibaldone pseudo-scientifico. Sono stati ripetuti i soliti luoghi comuni sull'effetto-serra provocato dal biossido di carbonio, il capro espiatorio dei cosiddetti cambiamenti climatici, e sulle attività umane che causano, secondo illustri disinformatori, l'incremento delle temperature. Il servizio è stato molto reticente ed evasivo: non si è neppure accennato alle tecniche che consistono nella diffusione di biossido di zolfo, ufficialmente per diminuire l'effetto atmosfera. La giornalista si è limitata a menzionare gli alberi artificiali, le costruzioni su cui far crescere le alghe e le superfici riflettenti da collocare sui tetti delle abitazioni: sono geniali idee che esimi accademici britannici hanno proposto per catturare il biossido di carbonio e per raffreddare la Terra.

“Superquark” ha così posto la classica foglia di fico sullo spinoso argomento delle manipolazioni meteorologiche e climatiche (attualmente in corso in modo clandestino) con un duplice scopo: da un lato ripetere il mantra del riscaldamento planetario dovuto al biossido di carbonio, dall'altro cominciare a sdoganare il tema della geoingegneria, ma ricorrendo a modi obliqui ed elusivi. E' la consueta operazione di un programma che usa la "scienza", con il suo corollario di dogmi, come mezzo di ammaestramento dell'opinione pubblica. I telespettatori diventano simili ad animali addomesticati: vengono alimentati con mangimi e rimpinguati. Docili ed opimi saranno portati al macello.

L'autorevolezza degli idiots savant e scaltri accorgimenti retorici inculcano nel cittadino medio banalità, sciocchezze e menzogne incartate in scintillanti involucri "scientifici". Veramente con “Superquark” i contenuti "informativi" sono del tutto assimilabili a prodotti da centro commerciale: esposti su lindi scaffali e con le loro confezioni coloratissime, tolto l'enorme imballo, si rivelano merci scadenti e dozzinali.

La mercificazione della conoscenza è stata ostentata anche con l’insulso contributo dedicato alla stampa delle banconote: il "divin fanciullo", Alberto Angela, ha illustrato, con maniere zuccherose da maestrino del libro "Cuore", come si producono i denari cartacei. Naturalmente, gli aspetti economici legati alla stampa delle banconote sono stati ignorati: non solo il signoraggio è tabù, ma anche l’inflazione.

Pareva che il rampollo, nella sua fumettistica visione economica, stesse riferendosi alla cartamoneta del Monopoli. Anche per mezzo di un servizio all’apparenza innocuo, si è propagandata la solita disinformazione. Lupo Alberto vuole si creda che le banconote vengono ancora stampate, quando, in verità, è dal 2002 che l’euromoneta non è più prodotta con il fine di introdurre surrettiziamente il denaro elettronico, formidabile strumento di dominio. Chiunque prenda ed osservi una banconota, leggendo la data impressa (vedi foto a fondo articolo), potrà constatare qual è l’anno dell’ultima emissione.

Verso la fine del servizio [ minuto 7:27 ], è stato inquadrato un timbro che dimostrerebbe che le banconote continuano ad essere realizzate: il timbro evidenziava la seguente scritta in inglese: European Central Bank - 29. Jan. 2010 - Production 2010 - Approved. Sennonché, in inglese, il mese si indica prima del giorno! Questo significa che “Superquark” ha congegnato un altro falso e persino maldestro. Si possono poi riscontrare altre stranezze: il timbro che certificherebbe il controllo finale è apposto su un foglio che non è ancora nell’ultima fase di stampa (in tutta evidenza le banconote non appaiono complete); la parte superiore della banconota su cui è stampigliata la data risulta, non a caso, assente; l’affermazione che, dopo circa due anni, le banconote sono ritirate, perché ormai logore, per essere mandate al macero non corrisponde a verità. Infatti le banconote attualmente in circolazione e risalenti al 2002, sono in ottimo stato.

Sulla scandalosa recensione di un libraccio scritto da Dario Bressanini, nota critica volta a magnificare gli organismi geneticamente migliorati (sic) e con cui si è conclusa l’indigesta puntata, è pietoso tacere.




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Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì 30 luglio 2010

Medusa, l'arma telepatica (articolo di Raffaele Mastronardo)

Pubblichiamo un articolo circa un dispositivo basato sull'emissione di microonde e denominato Medusa (nomen omen). Condividiamo tutte le considerazioni espresse da Corrado Penna su tale arma per sedare le sommosse: l'uso delle microonde, collegate, tra l'altro, all'insorgenza di tumori, si inquadra nell'obiettivo non dichiarato, ma perseguito da decenni, del controllo mentale. Si pensi al Progetto MK Ultra. Non si tratta di condizionare i consumatori affinché acquistino specifici prodotti: i veri scopi sono altri e molto più sinistri...

Ecco Medusa, l'arma «telepatica»

I militari statunitensi lavorano ad un raggio a microonde capace di creare un suono fortemente disturbante

Quel suono è insopportabile, così insopportabile che mi paralizza. Peccato che sia l'unico a sentirlo e nessuna delle persone intorno a me sembri patire gli stessi effetti. La ragione di questa situazione anomala è che sono appena stato colpito da Medusa, un'arma non letale per il controllo delle folle a cui da un po' di anni stanno lavorando i militari statunitensi. A rivelarlo è il sito della rivista New Scientist che racconta come di Medusa – che sta per Mob Excess Deterrent Using Silent Audio – si occupi la Sierra Nevada Corporation, azienda sotto contratto della Marina. L'idea, che risale originariamente al 1998, ha cominciato a ricevere finanziamenti militari a partire dal 2003.

ARMA TELEPATICA - Il dispositivo – ribattezzato "telepatico" - sfrutta il cosiddetto "effetto auditivo delle microonde": un raggio di microonde, nell'interazione con la testa degli esseri umani, produce un suono disturbante che può arrivare ad immobilizzarli. Secondo quanto riporta l'edizione telepatica del periodico scientifico, gli impulsi emessi dall'arma causano un rapido surriscaldamento dei tessuti all'interno del cranio, provocando così un violento disturbo avvertito dalle orecchie. Quello percepito dall'individuo colpito dai raggi di Medusa è un forte suono che non eccede però – ci tengono a precisare i responsabili del progetto – i limiti dell'inquinamento acustico. Il suono, come spiega al New Scientist, Lev Sadovnik della Sierra Nevada Corporation, non penetra attraverso i timpani e "l'effetto di fastidio è una combinazione data dal volume e dall'irritazione". Grazie ad un'antenna sviluppata appositamente, il raggio può inoltre essere controllato elettronicamente aumentandone o diminuendone l'ampiezza e puntandolo su uno o più obiettivi simultaneamente. Una prima versione dimostrativa sarà pronta entro diciotto mesi.

RISCHI ED APPLICAZIONI - Ma quali rischi può comportare l'uso di una simile tecnologia? Secondo James Lin dell'Electrical and Computer Engineering Department dell'Università dell'Illinois, le maggior preoccupazioni riguardano eventuali danni cerebrali causati dall'impatto delle microonde con i tessuti. Nel frattempo – come spesso accade per tecnologie sviluppate in ambito militare - si pensa a possibili impieghi non bellici, a cominciare dal commercio. Per esempio, spiega Sadovnik, invece di creare un rumore intollerabile, MEDUSA può essere configurato in modo da produrre un sussurro percepito dagli individui a livello subliminale. Una simile applicazione può influire sul comportamento a fini di marketing. Altrimenti, se questa applicazione in stile Grande Fratello fallisse, si può sempre pensare ad usi più modesti: per esempio, tenere lontani uccelli indesiderati. Pare, infatti, che i volatili siano molto sensibili all'effetto audio provocato dalle microonde.

Raffaele Mastrolonardo

Fonti:

corriere.it

scienzamarcia.blogspot.com






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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 27 luglio 2010

Siccità e crisi agricola in Russia: sotto accusa le operazioni chimiche

Le scie chimiche ed i "riscaldatori ionosferici", alla base degli sconvolgimenti meteorologici e climatici, seguitano a provocare danni: non è, infatti, il biossido di carbonio a causare aberrazioni termiche e nei regimi pluviometrici, ma sono le attività di aerosol clandestino. Le chemtrails sono pure all'origine degli incendi scoppiati recentemente nei dintorni di Mosca. Questi roghi, che divampano per la dispersione di biossido di zolfo nell'atmosfera, hanno creato una densa coltre di fumo che ristagna sulla capitale russa.

La siccità nell'Europa occidentale, le piogge alluvionali in quella centrale e le anomale temperature tropicali in Russia costringono gli esperti a correggere al ribasso le previsioni sui raccolti di cereali. Il Ministero dell'agricoltura francese ha preconizzato una riduzione del 3%, in Russia è previsto un raccolto di 85 milioni di tonnellate di cereali, invece che di 90 milioni .

Il vice premier russo, Zubkov, ha portato questo problema all'attenzione di Putin ed ha promesso di affrontare la situazione sul posto. In quattordici regioni della Russia è stato proclamato lo stato di calamità naturale. Intanto i mercati sono sotto l'assedio della speculazione. Nelle maggiori borse europee si registra un numero mai visto di contrattazioni sui cereali: queste operazioni causano un aumento dei prezzi. Analoga è la situazione negli Stati Uniti d'America ,sia per il fattore Europa sia per la siccità in Russia. Il nostro paese (la Russia, n.d.r.), infatti, è il secondo esportatore al mondo di cereali.

Il ministro russo dell'agricoltura, Elena Skrinnik, afferma che tutto ciò non comporterà problemi per la popolazione. Le riserve esistenti ed il prossimi raccolti, benché inferiori a quelli del passato, permetteranno di soddisfare il fabbisogno nazionale e di mantenere il potenziale di esportazione. I prezzi, però, probabilmente continueranno a salire.

Fonte: italian.ruvr.ru






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Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 24 luglio 2010

Tip vortex condensations, contrails and chemtrails (Il caso del KC-10 USAF)

[ ENGLISH VERSION HERE ] Le "tip vortex condensations" o talvolta più genericamente "wingtip vortices" o "trailing vortices" non vanno assolutamente confuse con le contrails ed infatti il richiamo alle "contrails aerodinamiche" è palesemente forviante. [1]

Come si può ben vedere, a meno che non si sia bugiardi o stupidi (ma sappiamo che i disinformatori amano mentire per contratto), il fenomeno ripreso nel filmato del KC-10 USAF è senza dubbio non ascrivibile ai "wingtip vortices" o "trecce di Berenice" e questo per diversi motivi, primo tra i quali: manca il principio fisico in base al quale i "wingtip vortices" possano formarsi.

Infatti le contrails che descrivono i disinformatori, praticamente non esistono, dato che una "contrail" nasce necessariamente da uno sbalzo improvviso tra un ambiente estremamente caldo (il motore) ed uno estremamente freddo ed umido (l'ambiente circostante). La classica scia di condensa (contrail) non va quindi confusa con i vortici aerodinamici. Sono due fenomeni fisici differenti sia nella genesi sia negli effetti concretamente visibili.

Tempo addietro, avevamo già affrontato l'argomento in questo articolo. [ LINK ]

Ricondurre nel giusto binario la mistificazione della scia aerodinamica, che viene usata per sminuire l'oggettiva rilevanza del filmato del pilota "USAFFEKC1O" e smentire quindi che il tanker sia impegnato in un'operazione di aerosol clandestina, è semplice, usando tra l'altro documenti e filmati presentati dalla stessa disinformazione.

Riportiamo il testo dell'articolo di un famigerato sito di "debunking" che, laddove si riferisce alle scie aerodinamiche, recita:

[...] The pressure drop is, of course, larger above than below the wing, which results in the uplift that carries the aircraft. [...] Although the cooling on the upper side is stronger, it is still substantial on the lower side. [...] Then, however, the supersaturation reaches much larger values above the wing than below the wing.

In sostanza si afferma che l'effetto aerodinamico deve essere maggiore sulla superficie superiore dell'ala, perché è ben noto che è li dove si ha il magggior calo di pressione, che crea la portanza.

Letteralmente...

[...] La diminuzione della pressione è naturalmente maggiore di quella sotto l'ala che dà portanza all'aereo. [...] Mentre la temperatura sulla parte superiore dell'ala è molto bassa, è ancora considerevole sulla parte inferiore. [...] In ogni caso, la sovrassaturazione tocca valori più alti sopra l'ala che sotto.

Infatti il nostro amico Fabio ha trovato alcuni filmati che mostrano efficacemente quelle scie aerodinamiche definite "wingtip vortices":

HD Wing Condensation & Vortices (tempo 0:50, 2:20, 3:20)
(1080p) Wing Condensation Landings (tempo 0:14, 0:45, 1:07, 1.50)
Trailing Arrival Virgin B747-400 Gatwick 08R (tempo 0:32)

Che cosa contraddistingue le cosiddette scie aerodinamiche (che non sono contrails) dalle scie di condensazione? Come mostrato nei filmati, esse appaiono estremamente brevi, dense e non mostrano iridescenze di alcun genere e soprattutto sono concentrate sulla parte superiore dell'ala. Questo si deve alla differenza di pressione tra la parte inferiore e superiore della superficie alare.

La domanda spontanea è la seguente: "Per quale motivo intercorrerebbe una differenza di pressione tra la parte superiore e quella inferiore della superficie delle ali?". La risposta è semplice: "Durante la fase di atterraggio i flaps vengono abbassati e gli aerofreni vengono portati al loro profilo massimo, così da aiutare il velivolo a decelerare velocemente e ad avere una migliore stabilità sulla pista. In queste circostanze, specialmente in presenza di forte umidità e basse temperature, i vortici aerodinamici divengono visibili, generando, per i motivi sopra descritti, un corposo flusso di fini goccioline d'acqua definito 'wingtip vortex'".

Vi sono altri casi in cui le trecce di Berenice o "wingtip vortices" possono formarsi. Questi particolari effetti aerodinamici si generano sovente durante manovre aeree brusche e/o repentini cambiamenti di rotta. Nel caso dei caccia, ad esempio, una cosidetta "manovra evasiva" che porti il velivolo ad una repentina variazione di assetto e velocità, può generare vortici aerodinamici del tutto simili a quelli che abbiamo visto nelle fasi di atterraggio di aerei commerciali. Il denominatore comune è, appunto, l'improvvisa variazione del profilo aerodinamico. Come si ottiene il cambiamento del profilo aerodinamico? Con l'abbassamento dei flaps e con l'estrazione degli aerofreni. E' inoltre essenziale mettere in rilievo un dettaglio importante: il fenomeno fisico che crea i vortici aerodinamici determina che la parte più interessata dal flusso di aria definita "wingtip vortex" sia la parte superiore delle ali o della fusoliera. In definitiva, laddove non sussiste una repentina variazione del profilo aerodinamico, non può verificarsi il wingtip vortex.

Giunti a questo punto, osserviamo l'aviocisterna KC-10 del video la cui importanza la disinformazione ha disperatamente cercato di stroncare. Notiamo subito che nel filmato U.S.A.F. la parte superiore delle ali è perfettamente libera. Non si notano vortici sui bordi superiori alari. Questo aspetto è fondamentale e d'altronde non potrebbe essere altrimenti, poiché il KC-10 è in assetto di volo regolare, non ha i flaps abbassati (non potrebbe essere altrimenti a quella velocità). Il velivolo, chiaramente, non è in virata, non è in fase di atterraggio, non sta compiendo manovre acrobatiche! Le scie che esso produce provengono visibilmente dalla parte inferiore delle ali (Le 'tip vortex condensations' "sporcano" la parte superiore delle ali), formando una leggera esse di aerosol che inizia palesemente dalla parte inferiore delle ali.

Le scie prodotte dal KC-10 sono inoltre iridescenti e non a causa della riflessione di ipotetiche goccioline d'acqua, ma per via della birifrazione. Infatti il fenomeno della birifrazione (o birifrangenza o doppia rifrazione) non avviene mai con il vapore acqueo, con cui si assiste al fenomeno della rifrazione e della riflessione. Il particolato molto fine sospeso nell'atmosfera genera dei campi di interferenza attorno ad ogni particella. I raggi luminosi vengono birifratti: il raggio incidente r si divide in due raggi rifratti, r' e r'' della stessa intensità e polarizzati lungo piani perpendicolari. Tale fenomeno occorre soprattutto con il quarzo, il rame, l'alluminio etc.

Siamo quindi al cospetto di una prova schiacciante ed inconfutabile. Il filmato USAF ritrae un aereo militare KC-10 durante una missione di aerosol clandestina.

a) Non siamo di fronte ad un fuel dumping (I KC-10 U.S.A.F. di derivazione DC-10 non sono dotati di sistemi di scarico carburante).
b) Non si tratta di fantomatiche contrails aerodinamiche.
c) Non è un falso.
d) Non è una burla.

Il video realizzato da un ingenuo pilota militare e poi incoscientemente pubblicato sul portale You-Tube, rappresenta la miglior prova attualmente disponibile in Rete e come tale deve essere considerata, nonostante i goffi e strumentali tentativi di discredito per opera della disinformazione. A questo proposito, vorremmo concludere annotando che il canale dell'utente You-Tube USAFFEKC1O appare ora a tutti gli effetti sotto il controllo dei disinformatori italiani. Ciò la dice lunga sul ruolo dei negazionisti, nell'ambito del cover-up in atto sulle chemtrails e sulla fattiva collaborazione dello staff italiano You-Tube che più volte ha dimostrato di essere particolarmente schierato.

Ringraziamo gli amici Tom Bosco e Fabio per la preziosa collaborazione.

AGGIORNAMENTO: il canale di USAFFEKC10 è stato "resettato" e "sostituito" con un clone privo di contenuti il cui ultimo accesso risulta risalire ad un anno fa, sebbene sappiamo che l'utente in questione abbia inserito commenti sino a poche ore addietro. Tutto ciò appare bizzarro e nel contempo inquietante e, alla luce di quest'ultimo "colpo di scena", sembra che il caso del pilota U.S.A.F. dissidente non possa ancora ritenersi chiuso.



Articoli precendenti su questo argomento:

- Troppo tardi, Tim (Il caso del KC-10 nei cieli del Canada)
- Cani sciolti

[1] Wingtip Vortices - [ LINK ] Wingtip vortices are tubes of circulating air which are left behind a wing as it generates lift. One wingtip vortex trails from the tip of each wing. The cores of vortices spin at very high speed and are regions of very low pressure. To first approximation, these low-pressure regions form with little exchange of heat with the neighboring regions i.e. adiabatically, so the local temperature in the low-pressure regions drops, too. If it drops below the local dew point, there results a condensation of water vapor present in the cores of wingtip vortices, making them visible. The temperature may even drop below the local freezing point, in which case ice crystals will form inside the cores.

Wingtip vortices are associated with induced drag, an essentially unavoidable side effect of the wing generating lift. Managing induced drag and wingtip vortices by selecting the best wing planform for the mission is critically important in aerospace engineering.

Wingtip vortices form the major component of wake turbulence.






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Range finder: come si sono svolti i fatti

Vivere e morire in un forno a microonde

In "Ombre sulle stelle", Peter Kolosimo offre una conferma (l'ennesima) delle ipotesi ventilate circa la funzione dell'alluminio disperso nell'atmosfera. L'ulteriore prova è contenuta in un libro che fu pubblicato in tempi non sospetti, ossia nell'ormai lontano 1966. Rincresce che Kolosimo, divulgatore non scevro di meriti, soprattutto per aver avvicinato il pubblico a temi eccentrici, con una scrittura piana ed un modo avvincente di porgere la materia, si esprima in toni entusiastici nei confronti dell'avventura spaziale. La celebrazione delle "magnifiche sorti o progressive", il panegirico dell'era missilistica, con i razzi corruschi, i satelliti, le stazioni orbitanti... stride con la realtà.

Erano altri tempi e questo giustifica almeno in parte il fanciullesco slancio di Kolosimo. Invero, i "progressi" tecnologici si sono tradotti in ben pochi benefici per la popolazione (nonostante le mirabolanti promesse), portando, invece, alla militarizzazione dello spazio circostante la Terra: oggi ruotano attorno al pianeta satelliti di ogni tipo e con le funzioni più disparate. Gli apparati per le telecomunicazioni e le "previsioni" meteorologiche si sono trasformati in strumenti di controllo e di morte. La gloriosa conquista dello spazio è culminata nella costruzione di una macchina bellica in grado di provocare terremoti e catastrofi climatiche, di devastare intere regioni, di controllare il pensiero. Lo scenario fantascientifico, evocato ingenuamente da Kolosimo, si è concretizzato in un incubo ad occhi aperti.

Scrive l'autore all'interno del capitolo Preludio cosmico: "Il 12 agosto 1960 entra in orbita il satellite Echo 1 che rimanda sul nostro globo un messaggio indirizzatogli da Washington. Il funzionamento dell'Echo è semplicissimo: la sua superficie di materiale plastico è rivestita da una pellicola di alluminio che riflette le onde elettromagnetiche; in altre parole, le emissioni radio dirette contro il pallone rimbalzano sulla Terra e possono essere captate (data la velocità a cui Echo si muove) da riceventi poste a grande distanza dalla stazione trasmittente. L'Echo è un satellite per le comunicazioni di tipo 'passivo': esso si limita, cioè, a rilanciare le onde che gli vengono inviate. Attivo è invece, il Courier 1-B, lanciato nell'ottobre 1960. Il nuovo ordigno è fornito di un cervello elettromagnetico capace di immagazzinare o trasmettere circa 340mila parole in cinque minuti. Viene poi, il 23 luglio 1962, il Telstar 1 che riceve la trasmissioni terrestri, le amplifica e le rispedisce verso la Terra. Questa microluna che apre l'era della mondovisione è un prodigio tecnico".

L'alluminio che riverbera i campi elettromagnetici: ecco perché, come scriviamo da anni, l'atmosfera è oggi un gigantesco forno a microonde, con tutte le immaginabili conseguenze sulla vita di chi abita sul nostro martoriato pianeta.

Fonte: P. Kolosimo, Ombre sulle stelle, Milano, 1966





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Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì 21 luglio 2010

Troppo tardi, Tim (Il caso del KC-10 nei cieli del Canada)

14 luglio 2010: l'utente You-Tube USAFFEKC1O inserisce sul suo canale, creato nel 2008, ma lasciato inutilizzato per molto tempo, due filmati che riprendono due aviocisterne KC-10 impegnate in due rispettive operazioni di aerosol. Le riprese sono state eseguite da bordo di un altro velivolo, posto in coda e situato poco più in alto ed a breve distanza. Sia il nome del canale sia le comunicazioni radio che si sentono nel secondo filmato sia la posizione privilegiata per le riprese, inducono a supporre che il velivolo sulla scia del KC-10 sia anch'esso un aereo militare.

Le riprese sono di notevole impatto per diversi motivi, ma soprattutto perché ritraggono in modo inequivocabile degli aerei militari chiaramente impegnati in operazioni di spraying. Nel primo video, che noi di Tanker Enemy, su segnalazione dell'amico Arturo, abbiamo subito rielaborato e riproposto sui nostri canali multimediali nonché sui blogs (rilanciato poi da Nexus), si possono osservare scie dense ed iridescenti provenire da svariati punti dei piani alari e non dai tre motori del KC-10. E' altrettanto di rilievo il fatto che il pilota che sta eseguendo le riprese, cita chiaramente le "chemtrails".

Nel giro di poche ore, si scatena una bagarre senza precedenti. Il filmato viene caricato su decine di canali video e compie il giro del mondo, segnalato da decine di blogs, siti Web, forum. Subito si precipitano i soliti "guardiani del sistema" per tentare di dimostrare che non si tratta di chemtrails, ma di fuel dumping, cloud seeding, contrails da pressione alare, trecce di Berenice etc. Inutile. Il video imperversa in ogni dove, divenendo un viral.

Il 17 luglio viene aggiunto un terzo video.

Nel frattempo, molti si iscrivono sul canale di USAFFEKC1O. Parecchi si complimentano con il pilota dissidente e lo ringraziano per il suo coraggioso gesto. L'utente USAFFEKC1O mantiene un basso profilo, rispondendo raramente e con poche righe. Uno dei primi suoi commenti, pubblicato sul canale Tanker Enemy, è inequivocabile per suo il contenuto. Il pilota misterioso scrive:

18 luglio 2010 USAFFEKC1O - "Nice job tanker enemy... I like the enhancements. Btw, I took the video while we were flying over Canada. Thanks for translating the video: so more people will understand what's going on. I'll post more as I see them".

Cogliendo la palla al balzo e cercando di avere qualche particolare in più, gli rispondiamo così:

"@USAFFEKC1O Thank You so much, friend for this courageous action and excellent videos about close up chemtrails. Your action is very important, because it comes from a pilot and it creates a breakthrough in the wall of silence and censure. Your videos are very clear and full of interesting details about chemtrails and nozzles. Which kind of camera do you use? A Canon? I hope we can continue in this cooperation for chemtrails disclosure. Take care and be always cautious".

La domanda sulla videocamera impiegata non è casuale. Abbiamo, infatti, notato che le riprese mostrano un difetto tipico degli stabilizzatori di movimento delle apparecchiature Canon di fascia economica. L'immagine viene parzialmente stabilizzata per qualche frazione di secondo, ma poi subisce dei repentini scatti, spostando il soggetto in modo anomalo da un lato all'altro dell'inquadratura. Volevamo quindi verificare se il pilota ci avrebbe risposto nel modo corretto e questo per capire se chi scriveva era lo stesso autore dei video inseriti sul canale USAFFEKC1O.

USAFFEKC1O ci risponde e scrive:

"@tankerenemy I used a Canon Powershot SX200 to shoot the video".

Dunque la fotocamera impiegata è quella che pensavamo noi. Bene.



Il problema ora diventa uno solo: quanto tempo passerà, prima che l'autore delle scomode riprese sia identificato? Quanto tempo passerà, prima di una sua prevedibile smentita? Non abbiamo dubbi: il tempo scorre veloce. Infatti, supponendo una lettura delle registrazioni dei tracciati radar, sappiamo che è solo una questione di ore o, al massimo, di pochi giorni.: l'aereo in coda al tanker KC-10 sarà in breve identificato e con esso i piloti colpevoli di "alto tradimento". In subordine, se l'utente ha eseguito l'upload dei video con un IP riconoscibile, verrà individuato chiedendo i tabulati di accesso ai server You-Tube.

Così è stato. La sera del 20 luglio, a pochi minuti dalla mezzanotte, le decine di canali nei quali era stato immesso e riproposto il video di USAFFEKC1O, vedono comparire un commento identico, che è il seguente:

20 luglio 2010 USAFFEKC1O - "The truth is, the video is real and unedited but the title was created to poke fun at the chemtrail people. All this video shows is a couple of KC-10's flying in formation. When I saw the contrails coming from the lead KC-10 I pulled out my video camera knowing I was going to pull this prank and the pilots played along. So there you have it. It's just a prank on all the chemtrailers.

Sorry,
-Tim
".

Inoltre i titoli dei tre filmati sono stati rinominati come, ad esempio, "Chemtrail spraying", che poi diventa "Chemtrail spraying (NOT!)".

Che cosa è successo? Non è difficile immaginare quali guai stia affrontando in queste ore l'aviatore insider. Senza meno, avrà già subìto un provvedimento disciplinare. La sua carriera sarà sicuramente compromessa. Nel frattempo è stato obbligato a pubblicare centinaia di commenti uguali su decine di canali e siti diversi, nel disperato tentativo di turare la falla che il suo temerario ed incosciente gesto ha cagionato.

E' evidente che questa immediata inversione di marcia è un'ulteriore conferma di quanto la faccenda sia drammaticamente seria. In effetti, il video parla da solo e non esistono smentite atte a negarne l'evidenza.



La conclusione è la seguente: i vertici militari hanno commesso un errore enorme, nel costringere l'aviere a ritrattare. Questa è la prova provata che il pilota ha ripreso delle reali scie chimiche. La palinodia coatta è più eloquente di qualsiasi rivelazione. Infatti, se si vuole nascondere un proprio errore, non si grida ai quattro venti: "Non sono stato io!", oppure "Era tutto uno scherzo", ma si cerca di glissare, tacendo. Tuttavia il sistema teme che certe verità scottanti comunque emergano sicché preferisce bloccare e censurare piuttosto che attendere che le acque si calmino. Queste pressioni, sfociate nell'inverosimile e tremebonda smentita, sono più convincenti di mille video che mostrano aerei chimici. Si può ora anche affermare che è stato uno scherzo o una burla, ma nessuno crederà ad una "excusatio non petita". Così questa maldestra ed affannosa correzione di rotta si rivela per quello che è: un'ammissione più esplicita e persuasiva di qualsiasi sconfessione.

Troppo tardi, Tim.


Addendum


Skywitness - "Bel lavoro, U.S.A.F.! Questa è la conferma definitiva che chi cerca di rompere il silenzio sulle chemtrails è screditato o riportato nel recinto. Il buon risultato è che una volta che sono stati inseriti questi video, sono divenuti un viral e ora sono di dominio pubblico. Grazie ancora per aver realizzato questo strabiliante filmato di aerei chimici che diffondono veleni sulla popolazione. Grazie amche per aver cambiato atteggiamento così rapidamente ed in modo così preoccupato e precipitoso (cambiando i titoli ai video, rettifiche etc.): ciò mostra senza alcun dubbio che gli avvelenatori di alto rango hanno esercitato enormi pressioni".

trettomahawk @ USAFFEKC1O - "Troppo tardi: il danno per il sistema è fatto. Non siamo tonti. Abbiamo compreso le minacce che hai ricevuto sulla tua pelle. Sei un pilota militare ed hai filmato qualcosa di interessante dalla cabina del tuo aereo. Due colleghi erano con te ed uno dei due ha esclamato: 'Non riprendere questa prova'. penso che tu sia una voce fuori dal coro o una persona molto coraggiosa. Il tuo video si è moltiplicato centinaia di volte e non smetterà di colpire. Goditi la tua carriera ed il tuo avvelenamento, amico".

trettomahawk - "Succede questo quando fai il militare e ti fai prendere la mano (dimenticando che mestiere fai). Le ingenuità non vengono perdonate dal Sistema. Valgono a poco i copia e incolla: il video si è moltiplicato decine e decine di volte in pochi giorni e non smetterà di colpire. Scommetto che una buona parte di questo cambio di rotta sia dovuto anche agli altri due colleghi che aveva in cabina. Uno rideva e sembrava rilassato, l'altro gli diceva di "non filmare alcuna prova". Quando dicevo che avrebbero colpito intendevo proprio questo. Sarebbero partiti da questo giovane pilota americano che ha aperto il suo canalino Youtube due anni fa come tanti altri esseri umani.

Scommetto oltretutto che gli iniziatori di questo 'procedimento' sono stati gli squadristi italiani che conosciamo bene, oggettivamente i più inferociti di queste pseudo-democrazie occidentali. Guai a collaborare con tankerenemy.com! E' appunto perchè esiste un sito come questo che esistono anche questi agenti di controllo addetti al cyber-squadrismo. Costoro - è stato provato cento volte - hanno contatti con i vertici di Intelligence italiani ma non solo: anche con quelli esteri. Ricordiamocelo sempre: basta alzare una cornetta nel 2010".



AGGIORNAMENTO del 25 luglio 2010: il canale di USAFFEKC10 è stato "resettato" e "sostituito" con un clone privo di contenuti il cui ultimo accesso risulta risalire ad un anno fa, sebbene sappiamo che l'utente in questione abbia inserito commenti sino a poche ore addietro. Tutto ciò appare bizzarro e nel contempo inquietante e, alla luce di quest'ultimo "colpo di scena", sembra che il caso del pilota U.S.A.F. dissidente non possa ancora ritenersi chiuso.





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Range finder: come si sono svolti i fatti

Procurato allarme: mostra di opere di arte contemporanea sulle scie chimiche e H.A.A.R.P.

"Procurato allarme": mostra di opere di arte contemporanea sulle scie chimiche e H.A.A.R.P. E' un'importante iniziativa per sensibilizzare il pubblico sul tema dell'inquinamento chimico ed elettromagnetico, inteso come conseguenza di una deliberata volontà di avvelenare il pianeta.

- 23 luglio ore 18:00 Stamperia del Tevere - Via S. Francesco a Ripa, 69 Roma
- Ore 21: 00 Galleria R.G.B. 46
- 29 luglio ore 19:00 House of love and dissent - Via Leonina 85, Roma


L'evento è stato organizzato da Stamperia del Tevere (stamperiadeltevere.it - info@stamperiadeltevere.it) con il patrocinio di Sciechimicheroma e Cieliliberi.


Info@stamperiadeltevere.it






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sabato 17 luglio 2010

Cani sciolti

Siamo alle solite. Anche questa estate l'uso delle scie chimiche di tipo non persistente e le irrorazioni notturne di SO2 hanno spesso preso il posto delle classiche scie persistenti diurne. Il problema è che molti poco provveduti e che hanno orecchiato la questione chemtrails sono convinti che le attività di aerosol si sono fermate. Essi osservano un cielo sgombro, ma non notano la completa assenza di formazioni nuvolose cosidette "da bel tempo" e si illudono di essere stati graziati per qualche recondito motivo.

Il nostro paese è, per quanto ci consta, l'unico ad adottare tali metodologie di dissimulazione, soprattutto in presenza di alta pressione. Ciò dimostra che il programma di irrorazione viene gestito autonomamente dalle singole strutture militari e dai governi, basandosi su esigenze precise. Nel nostro caso, data la notevole consapevolezza dei cittadini italiani, via via sempre più sensibilizzati attraverso la Rete e grazie ad alcuni programmi televisivi, gli attuatori del piano di aerosol clandestino hanno studiato metodi atti a camuffarsi il più possibile.

Nello specifico, le operazioni illegali si concentrano per la gran parte nelle ore notturne, con sorvoli a quote bassissime, tanto da poter distinguere gli aerei nei dettagli anche nella parziale oscurità e tanto da udire continuamente il rombo dei turbofan. Osservando i lampioni della strada o altre fonti di luce, si può notare una coltre di "fumo" trasportata dal vento. Tramite il raffronto con le mappe satellitari disponibili su sat24, abbiamo la conferma che il fenomeno ha rilevanza nazionale: le nebbie indotte si intensificano nelle ore notturne e si dissolvono gradatamente nelle prime ore del mattino. Durante le ore diurne sarà bastevole una costante, ma discreta attività a quote medio-alte, al fine di mantenere sufficientemente elettroconduttivo il medium atmosferico. Il risultato? Cielo privo di formazioni nuvolose di ogni tipo e la classica colorazione che passa da un celeste cadaverico al bianco lattiginoso.

Ciò chiarito, è d'uopo un'altra osservazione.

Nel settore della disinformazione si legge: "L’unico 'fatto' onestamente plausibile e comprovabile è quello relativo al progressivo cambio di propulsori occorso negli ultimi anni (mi riferisco ai nuovi motori turbo fan a doppio flusso), unitamente all’aumento delle quote di volo e ad un indiscriminato aumento dei voli e il fiorire di miriadi di compagnie lowcost. In tal senso questo studio è stato il primo punto oggettivo che non mostrava cedimenti logici".

Se dovessimo basarci su tali mendaci affermazioni, il "fenomeno scie persistenti", a parità di condizioni atmosferiche, dovrebbe essere invariato negli anni e dovrebbe essere pressoché simile in Francia, Italia, Grecia, Croazia... Nelle stesse ore dovremmo osservare scie di tipo durevole sia in Liguria occidentale sia sullla Costa Azzurra. Dovrebbero esserci scie lunghe centinaia di chilometri in Puglia ed anche in Grecia. Invece no. Solo sul terrotorio italiano possiamo rilevare nebbie basse e dense, tanto da limitare la visibilità a 3 km. Non solo! Il fenomeno delle foschie artificiali usate in sostituzione delle scie persistenti è un evento che possiamo osservare, in Italia, solo da qualche anno!

Negli altri stati possiamo ancora scorgere, invece, le classiche persistent chemtrails. Per quale motivo? Forse gli aerei che sorvolano il nostro paese dispongono di motori diversi? Ovviamente non è questa la risposta. La risposta è una sola: è in atto un programma di avvelenamento dei biomi, perpetrato da aerei militari e civili ed a quote di volo differenti.

Qui di seguito vi mostriamo una prova schiacciante. Un KC-10 viene ripreso da due piloti dall'interno della cabina di un velivolo che segue a distanza ravvicinata. I due piloti, nello scambiare qualche battuta, constatano che il KC-10 (aviocisterna militare) sta disperdendo "chemtrails" e, in tutta evidenza, chiunque può confermarlo, visto che le scie che vediamo uscire da quel KC-10, provengono da ogni dispositivo, fuorché dai motori!



Il video è stato inserito su You-Tube il 14 luglio 2010, mentre il canale è stato creato nel 2008, ma usato solo ora. Potrebbe trattarsi di un pilota militare, se si considera il nome del canale (USAFFEKC1O). Un cane sciolto. Una falla nel sistema. Questo video deve essere diffuso dappertutto non solo per la chiarezza delle sequenze, ma anche perché l'autore del filmato non è un cittadino qualunque. Quando vi accuseranno di essere dei visionari paranoici, mostrate questo inconfutabile documento. Non è una prova? Quale magistrato potrebbe negare l'evidenza?

Un'esortazione ai loschi disinformatori: l'epoca delle scie di condensa è finita. Scendete dal carro dei perdenti, fin quando siete in tempo.


Il filmato può essere scaricato da qui.



Ringraziamo l'amico e collaboratore Arturo per la segnalazione dell'importante documento video.


KC-10 notice in english version here.






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venerdì 16 luglio 2010

Pioggia arancione su Fivizzano

Il quotidiano "Il Tirreno", nel numero del 10 luglio 2010, riporta la notizia circa una pioggia color arancio caduta sull'abitato di Campiglione, frazione di Fivizzano, in provincia di Massa e Carrara. L'episodio ricorda la pioggia rossa di Kerala, stato dell'Unione indiana. Come notato dagli abitanti, la strana precipitazione è correlata al passaggio di aerei: è possibile che il piccolo centro sia stato scelto come teatro per esperimenti militari, un po' come Canneto di Caronia, la località del Messinese in cui, da anni, si susseguono rovinosi incendi e malfunzionamenti di impianti, a causa probabilmente dell'uso di armi elettromagnetiche. Abbiamo appreso che, recentemente, l'A.S.L., interpellata sulla singolare pioggia, ha dato il suo illuminante responso: trattasi di deiezioni delle api...

FIVIZZANO. Strani spruzzi di color arancione piovono dal cielo e colpiscono il paese di Campiglione nel Fivizzanese. La gente è prooccupata ed ha avvisato Carabinieri ed A.S.L., temendo che il fenomeno possa essere collegato al passaggio degli aerei. L’Ufficio di igiene pubblica è al lavoro per risolvere il “giallo”. Non si sa bene quando sia cominciato questo fenomeno.

Da anni la gente nutre il sospetto che qualcosa non vada, nella ridente frazione del comune di Fivizzano, arrampicata sulla collina che fa da spartiacque alle valli del Lucido e del Bardine, dove avevano fatto la loro apparizione minuscole chiazze di colore arancione scuro, che risaltavano sulle seggiole bianche di plastica, sistemate nei giardini, sulle mattonelle di cotto dei terrazzi, sulle ringhiere delle scale esterne, sui cespi di insalata degli orti e persino sui capi di biancheria stesi ad asciugare.

A cinque anni fa risale la prima segnalazione all’Ufficio di igiene pubblica dell’A.S.L. di Aulla, ma senza sortire alcuno effetto. Un violento temporale estivo aveva, però, cancellando in breve ogni traccia. Ad ogni aereo che sorvolava l'abitato, la gente attribuiva la responsabilità dell'evento. Il fenomeno è occorso di nuovo sia martedì sera sia mercoledì notte con tracce visibili persino i muri delle case, le auto parcheggiate in piazza. Le macchie, di color arancione, erano così evidenti che Stefanino, il barista che gestisce il Circolo ricreativo del C.S.I., afferma di essere stato costretto a lavare con “olio di gomito” tutte le sedie di plastica ed i tavolini all'aperto. A questo punto qualcuno ha chiamato i Carabinieri di Monzone che, una volta sentita la popolazione, hanno scattato delle fotografie.

TGCOM
ANSA
IL Tirreno





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