sabato 13 giugno 2009

Attenti al veleno che viene dal cielo (articolo di Paul Fassa)

Abbiamo tradotto una parte di un articolo scritto da Paul Fassa e tratto dal sito naturalnews. Si tratta di un portale dedicato alle cure naturali, ma, che a differenza di tanti siti italiani che presentano una situazione edulcorata, consacra vari studi alle scie tossiche. Come è possibile, infatti, nell'ambito dell'ecologia e della medicina, sottacere delle velenose pozioni che ogni giorno vengono somministrate ad una popolazione quasi sempre inconsapevole? Occorre diffidare di tutte quelle fonti di "informazione" che, a bella posta, ignorano le chemtrails e questioni simili, concentrandosi solo sulla "catastrofe" costituita dal biossido di carbonio o su corbellerie analoghe. Grotteschi poi appaiono quei divulgatori che, pur correttamente consigliando un'alimentazione il più possibile naturale ed equilibrata, non accennano neppure ai modi con cui almeno tamponare i danni causati dalle scie. E' comunque fondamentale rafforzare il sistema immunitario, anche in vista di una possibile pandemia influenzale che si paventa potrebbe essere deliberatamente diffusa dai governi, magari attraverso gli stessi vaccini.

Nota bene: si precisa che i suggerimenti di questo articolo non sostituiscono in alcun modo e per nessun motivo i rimedi e le indicazioni del proprio medico cui bisognerà rivolgersi, in caso di necessità.


L'Agenzia per la "protezione" dell'ambiente (E.P.A.) si è rifiutata di analizzare i campioni di scie chimiche raccolti dal Dottor Len Horowitz (Idaho) e quelli del ricercatore ed ingegnere Clifford Carnicom di Santa Fe (New Mexico). Così dei cittadini preoccupati hanno commissionato le analisi ad alcuni laboratori indipendenti: è avvenuto in California (Monte Shasta), a Las Vegas ed in Arkansas, dove sono stati esaminati campioni di acqua, terra ed aria. I risultati sono stati simili nei vari casi e comparabili con gli esiti di analisi condotte in Europa. Gli ingredienti principali delle chemtrails sono il bario, l'alluminio, il titanio, l'etilene dibromide o dibromuro.

Aerosol di bario sono stati diffusi su Panama, sulla Libia, sull'Iraq durante l'operazione denominata Desert storm per indebolire la popolazione e per causare malattie. L'intossicazione da bario è peggiore di quella provocata dal piombo. Il bario colpisce i polmoni e si registrano riniti e polmoniti, dopo che un'area è stata irrorata con questo metallo.

L'alluminio cagiona problemi neurologici: la demenza, spasmi incontrollabili, Alzheimer, Parkinson sono le conseguenze di una esposizione prolungata all'alluminio. Respirare polveri di alluminio a lungo termine è un danno.

L'etilene dibromuro fu bandito anni fa negli Stati Uniti, come additivo nei carburanti degli aerei, ma è riapparso nei campioni analizzati provenienti dalle scie tossiche. E' un ingrediente degli insetticidi che attaccano il sistema nervoso. E' cancerogeno.

Bisogna ricordare che questi composti sono sotto forma di microparticolato che penetra sia nei polmoni sia contamina acqua, suolo, aria. Molte persone nelle aree irrorate hanno osservato una degradazione della qualità dell'acqua e danni alla vegetazione.

Sono stati riscontrati anche agenti biologici nei campioni: cellule di sangue disseccate, virus e batteri. Questi agenti sono stati studiati da Clifford Carnicom.

Prescindendo dagli scopi delle scie chimiche e da chi gestisce l'operazione, i problemi per la salute rimangono: patologie dell'apparato respiratorio e del sistema nervoso sono in costante aumento, anche se le scie chimiche non sono l'unica causa. E' necessario evitare di consumare alimenti geneticamente modificati e trattati con insetticidi, ma non respirare è impossibile. Anche nel Messico centrale i casi di polmonite hanno subìto un'impennata in concomitanza con una pesante irrorazione.

Il fatto che le scie chimiche continuino ad essere rilasciate e che nessuna istituzione risulti "pulita" è sconcertante ed inquietante. Conducete delle ricerche in modo autonomo, ignorate i disinformatori a meno che non vogliate constatare quanto sono assurdi, osservate il cielo e cercate di rafforzare il sistema immunitario: assumete vitamine ed alimenti in grado di disintossicare dai metalli pesanti, riposate e mantenete un atteggiamento positivo ed un'attitudine spirituale, nonostante l'assurdità e la pazzia del mondo in cui viviamo.

Leggi qui l'intero articolo tratto da naturalnews



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti


giovedì 11 giugno 2009

Le cellule di Kerala ed i polimeri di ricaduta

Nell'estate del 2001 a Kerala, nell'India sud orientale, cadde una pioggia di colore tra il rosa ed il rossastro. La notizia fu pubblicata nell'aprile del 2006 sulla rivista Astrophysics and space science in un articolo intitolato La pioggia rossa di Kerala e la sua possibile origine extraterrestre. Godfrey Louis, ordinario di Fisica teorica ed applicata all'Università Mahatma Gandhi, ha analizzato al microscopio ed a diverse temperature campioni dell'anomala pioggia, scoprendovi cellule con spessi pareti rosse. Queste cellule, prive di D.N.A., contengono idrogeno, silicio, ossigeno, carbonio ed alluminio. Inoltre Louis, sottoponendo il materiale a differenti emissioni di raggi UV, ha rilevato picchi variabili di autofluorescenza, fenomeno riscontrabile nelle cellule biologiche, sebbene le cellule "aliene" siano prive di proteine.

L'autofluorescenza è "una caratteristica tipica dei composti organici e delle cellule in particolare. In campo biologico, l'autofluorescenza è un fenomeno originato dai mitocondri e dai lisosomi nelle cellule, ma anche dalla matrice extracellulare ricca di collagene ed elastina. In particolare le molecole organiche che causano autofluorescenza sono prevalentemente amino-acidi aromatici e lipo-pigmenti". Molte delle sostanze coinvolte negli aspetti organizzativi e metabolico-funzionali del materiale biologico si comportano da fluorofori endogeni, ovvero sono in grado di emettere un segnale di fluorescenza, quando eccitati ad opportune lunghezza d'onda. Le caratteristiche del segnale di fluorescenza dipendono dalla natura e dalla concentrazione di tali fluorofori, dalla loro distribuzione all'interno del substrato biologico e dalla proprietà fisico-chimiche del loro microambiente.

Insomma, pare che ci si trovi di fronte ad un rompicapo, poiché le cellule di Kerala paiono qualcosa di intermedio tra inorganico ed organico. "E' significativo che esse includano il silicio. Il silicio è l'unico elemento in grado di generare, come il carbonio, catene complesse e può essere adoperato per creare dei sistemi neuronali e cerebrali di tipo artificiale o meglio, dei sistemi in cui il confine tra biologico ed elettronico è assai sfumato. Il silicio è in grado di immagazzinare energia (non a caso, i pannelli fotovoltaici di nuova generazione sono costruiti con celle di silicio) e di condurre l'elettricità".

Da non trascurare un altro "mattoncino" delle cellule di Kerala, l'alluminio, uno fra gli elementi peculiari delle scie tossiche.

Considerando gli elementi chimici e le particolarità delle cellule indiane, viene da pensare che, se esse non sono di origine esogena, la loro struttura chimica e la loro ratio siano state in parte riprodotte in laboratori militari per creare composti cross over, inorganico-organico, materiali artificiali, ma bio-compatibili come quelli reperiti nel materiale di ricaduta delle chemtrails.

L'accostamento carbonio-silicio richiama alla mente uno dei sinistri progetti della Cabal: è un piano volto a determinare un passaggio della specie umana dalla matrice carbonio alla matrice carbonio-silicio. Questa graduale metamorfosi è uno degli scopi dell’operazione di aerosol clandestino?

Un episodio simile occorse nel 1994 nello Stato di Washington.




Articoli correlati:

- Dopo la pioggia il virus che causa nausea e vomito (articolo del quotidiano La Stampa)
- Strani filamenti nelle urine di soggetti apparentemente sani


Fonti:

Autore non indicato, Il mistero della fluorescenza nelle cellule rosse di Kerala, 2009, in Fenix, n. 8, giugno 2009
Tursiops, Polimeri di ricaduta: altre analisi, 2008, tratto da Sciebuccinasco
Zret, La questione silicio, 2009



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 9 giugno 2009

Disinformazione da manuale

Le azioni e reazioni dei disinformatori, come è noto, sono stereotipate e prevedibili. Questo, però, non accade solo perché sono persone indottrinate ed omologate, ma pure per un altro motivo: questi personaggi seguono le istruzioni di un manuale in cui sono illustrate tutte le iniziative da intraprendere contro gli scienziati, il linguaggio cui ricorrere, le strategie da adottare. In questa precettistica appare poi molto significativa la lista degli argomenti contro i quali controbattere, da negare ad ogni costo, a dispetto di qualsiasi evidenza. Infatti, non appena su un sito, un blog o un forum viene pubblicato un articolo o una discussione su certi temi, i collaborazionisti intervengono, lancia in resta.

Si può anche rilevare che esiste una classifica di problemi dal più scabroso e dirompente fino a quelli che, pur essendo in contrasto con la "scienza" accademica e le versioni ufficiali, sono considerati meno scottanti e nei confronti dei quali i Quisling intervengono in modo più blando ed occasionale.

Vediamo quali sono le questioni su cui i disinformatori si accaniscono, con le loro pseudo-argomentazioni o avvalendosi di dati falsi e distorti, per tentare in ogni modo di smentire, confutare al fine di ricondurre analisi e dibattiti nell'alveo dell'"ortodossia". Li elenco in un'anticlimax, ossia dal più ostico al meno scottante.

- Scie chimiche

- Stragi di stato ed altri misfatti dei governi

- Terapie non allopatiche

- Signoraggio

- Armi di nuova generazione

- U.F.O.

- Sistemi di controllo (antenne, microprocessori)

- Messaggi subliminali specie di natura satanica

- Elaborazioni scientifiche "eretiche" che, pur valide sul piano teorico ed empirico, non hanno ancora ricevuto l'imprimatur della "scienza" di regime

- Studi sulle esperienze di pre-morte

- Astrologia, discipline esoteriche, occultismo etc.

Così, nel sistema ideologico dei fiancheggiatori del regime, le scie tossiche sono scie di condensazione, le stragi di stato sono attribuite a terroristi naturalmente islamici o a pazzi isolati, le terapie naturali non solo non sono efficaci, ma dannose. Inoltre il signoraggio non esiste, le armi di nuova concezione sono in realtà molto rudimentali, gli U.F.O. sono riferibili a fenomeni naturali, allucinazioni, aberrazioni ottiche, insetti, macchie sull’obiettivo..., i sistemi di controllo sono volti a migliorare la sicurezza, i messaggi subliminali sono il frutto di casualità, le teorie scientifiche divergenti sono destituite di fondamento e fantasiose elucubrazioni, le near death experiences sono spiegate sempre sulla base di criteri fisiologici, l'astrologia è bollata come pseudo-scienza e via discorrendo.

Se i disinformatori - in Italia gravitano attorno al famigerato C.I.C.A.P. - hanno avuto gioco facile nel liquidare l'astrologia ed altre disciplline esoteriche a causa dell'inveterato "razionalismo" che contraddistingue una società atea e materialista, si sono, però, scontrati con una certa resistenza nel momento in cui hanno dovuto (come da contratto di lavoro) affrontare temi collocati in àmbiti il cui statuto teorico è più vicino alla scienza accademica per cui quasi tutti mostrano un senso di soggezione. Così la crociata contro l'Ufologia che hanno tentato di trasformare in Ifologia (studio degli oggetti volanti identificati ed identificabili) non ha conseguito i risultati sperati. Qualche vittoria (di Pirro) è arrisa ai disinformatori sul versante delle scie chimiche, dei segreti di stato e del signoraggio, ma non grazie alle loro capacità invero assai modeste, quanto al formidabile dispiegamento di risorse e di mezzi di cui possono disporre. Né si può dimenticare che la disinformazione controlla il 98 per cento di quotidiani, portali, televisioni: sarebbe sbalorditivo se i guardiani del gregge non avessero mietuto qualche successo.

Conoscere la condotta, l'idioletto e le tecniche dei disinformatori, è molto istruttivo e vantaggioso: si possono anticipare le loro mosse e sviscerare i loro moventi e scopi. Conoscere quali sono gli argomenti su cui concentrano la loro ossessiva e sospetta disamina è ancora più utile: infatti siamo sicuri che, se i pennivendoli si incaponiscono a trattare certi contenuti per ridimensionarli o negarli, almeno qualcosa di vero e di scomodo si annida. Molti di loro affermano che si impegnano con tanta costanza a smentire i ricercatori, perché temono che la gente sia ingannata con notizie, secondo codesti personaggi, pseudo-scientifiche. Sarebbe quindi la loro una crociata per la “verità”, contro i “truffatori” che imboniscono ingenui cittadini. E’ questa una motivazione pretestuosa e patetica. In realtà, i disinformatori svolgono un compito preciso, con maggiore o minore efficacia.

Essi ricordano, per certi versi, i cani anti-droga: se, di fronte ai loro conduttori momentaneamente distratti, questi cani si ostinano ad abbaiare, a raspare, ad attirare in ogni maniera l'attenzione dei conduttori su un oggetto o su un luogo, significa che hanno fiutato delle sostanze stupefacenti. E' veramente molto difficile che si sbaglino.



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 7 giugno 2009

Le frequenze elettromagnetiche e la vita

Pubblichiamo "Le frequenze elettromagnetiche e la vita", importante articolo del fisico Corrado Penna. Come ha notato l'autore, per singolare sincronismo, il testo è stato proposto nello stesso giorno in cui, in maniera del tutto autonoma, abbiamo deciso di inserire il contributo della Dottoressa Hildegarde Staninger sui raggi infrarossi come terapia per il Morgellons. Ancora una volta auspichiamo che qualche medico italiano, seguendo l'esempio della Staninger, si adoperi per studiare e diffondere rimedi contro il Morgellons ed altre patologie.


La scienza ortodossa tende ad ignorare o a relegare in un angolo i numerosi esperimenti che mostrano l’importanza fondamentale che ha per la vita l’emissione e la ricezione di onde elettromagnetiche a determinate frequenze. L’opera di Fritz Albert Popp ha già da tempo mostrato come l’irradiazione di bio-fotoni (fotoni emessi da ogni creatura vivente) sia in relazione con lo stato di salute o di malattia di chi li emette e come tale correlazione possa essere sfruttata per attivare processi di guarigione (ma anche eventualmente per attivare processi inversi che portano alla malattia). Per approfondire le vostre conoscenze sull’opera di F.A. Popp vi consiglio ancora una volta i libri di libri di Lynne McTaggart, Il campo di punto zero e La scienza dell'intenzione.

Altre informazioni sulla connessione tra determinate frequenze del campo elettromagnetico e la regolazione dei fenomeni biologici si possono reperire nel libro di Bruce Lipton, La Biologia delle Credenze Diegaro di Cesena, 2007. Nel capitolo 4, a pag. 125 e seguenti (B. Lipton - lo ricordo - è stato docente universitario di Biologia cellulare all’Università del Wiscounsin nonché ricercatore presso la School of Medicine della Standard University, un curriculum di tutto rispetto). l'autore scrive:

"Centinaia di studi degli ultimi cinquant’anni hanno costantemente rivelato che 'forze invisibili' dello spettro elettromagnetico hanno un impatto profondo su ogni aspetto della regolazione biologica. Queste energie comprendono le microonde, le frequenze radio, lo spettro della luce visibile, le frequenze estremamente basse, le frequenze acustiche e persino una forza scoperta recentemente chiamata “energia scalare”. Le frequenze e i modelli elettromagnetici controllano il D.N.A., l' R.N.A. e la sintesi delle proteine, alterano la forma e la funzione delle proteine e governano la regolazione dei geni, la divisione e la differenziazione cellulare, la morfogenesi (il processo mediante il quale le cellule si aggregano in organi e tessuti), la secrezione ormonale, la crescita e il funzionamento del sistema nervoso.

Ciascuna di queste attività cellulari è un comportamento fondamentale che contribuisce al dispiegarsi della vita. Benché questi studi siano stati pubblicati su alcune delle più note riviste scientifiche biomediche tradizionali, le loro scoperte rivoluzionarie non sono state incorporate nel curriculum scolastico degli studenti di medicina [Liboff 2004; Goodman e Blank 2002; Sivitz 2000; Jin et al. 2000; Blackman et al. 1993; Rosen 1992; Blank 1992; Tsong 1989; Yen-Patton et al. 1988]".


Appaiono chiari quindi i seguenti aspetti:

a) le potenzialità curative legate all’uso di determinate frequenze elettromagnetiche sono state a bella posta ignorate dalla medicina ortodossa (ma probabilmente sviluppate in segreto nei laboratori medici delle strutture militari)

b) l’impiego negativo di tali conoscenze non può essere sfuggito ai demoniaci scienziati che lavorano nei laboratori militari i quali, non contenti di avere concorso allo sviluppo di armi chimiche e biologiche, devono avere colto questa occasione per i loro loschi disegni

Chissà che cosa stanno facendo in questo momento certe antenne nascoste e chissà che frequenze irradiano; di sicuro, essendo un’operazione segreta, non si può credere neppure per un istante che irradino frequenze benefiche per il nostro organismo, mentre è molto più facile pensare che diffondono frequenze nocive e/o usate per il controllo mentale.

Sempre dal libro citato di B. Lipton riporto queste altre righe:

"In un interessante studio di quarant’anni fa dell'università di Oxford, il biofisico C. W. F. Mc Clare calcolò e mise a raffronto l'efficienza del trasferimento delle informazioni tra segnali energetici e segnali chimici nei sistemi biologici.

Questo studio, La risonanza nella bioenergetica, pubblicato negli Annals of the New York Academy of Science, rivela che i meccanismi di segnalazione energetica, così come le frequenze elettromagnetiche, sono cento volte più efficienti nella trasmissione di informazioni ambientali rispetto ai segnali fisici come gli ormoni, i neuro-trasmettitori, i fattori di crescita e così via [McClare 1974]".

Bisogna dunque chiedersi: può essere che la diffusione di agenti tossici e di nanosensori realizzata tramite le scie chimiche possa trovare un antidoto anche nell’impiego positivo di queste conoscenze? È forse legato all’uso di particolari frequenze elettromagnetiche uno degli antidoti per le scie chimiche, di cui sicuramente saranno dotate molte delle persone coinvolte ai massimi livelli nelle operazioni clandestine di irrorazione? Potrebbe essere questa la chiave per inibire lo sviluppo del morbo di Morgellons?

Leggi qui l'articolo sul blog Lascienzamarcia




Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 6 giugno 2009

Scie chimiche: prossime iniziative

Annuncio di una manifestazione a Lecce contro le scie tossiche

I giorni 12 e 13 giugno 2009 si terrà nella splendida città di Lecce (non a caso ribattezzata la Firenze del Sud) la riunione del G8 sull'economia.

I partecipanti si riuniranno per due giorni nelle vetuste sale del Castello Carlo V dove discuteranno della grave situazione economica mondiale (situazione che probabilmente essi stessi hanno creato!)

Per questa occasione, l'amministrazione comunale ha speso ben oltre 800 mila euro per rifare la pavimentazione delle strade che saranno percorse dai vari cortei ufficiali. Paradossalmente, i nostri amministratori si dimostrano così tanto preoccupati per quello che abbiamo sotto i piedi, quanto indifferenti a quello che succede sulle nostre teste.

Ma noi crediamo e speriamo ancora di essere dei liberi cittadini che fanno parte di un consesso civile, piuttosto che dei sudditi costretti alla passiva rassegnazione. Perciò abbiamo deciso di levare la nostra voce al passaggio dei cosiddetti "Grandi della Terra". Una voce che non esprime odio, che non lancia contumelie, una voce che si limita a chiedere verità e chiarezza.

Abbiamo il diritto di essere preoccupati per la nostra salute ed abbiamo il diritto di ricevere rassicurazioni che siano precise e puntuali e non generiche e raffazzonate, come le risposte alle interrogazioni parlamentari. Soprattutto abbiamo il diritto di sapere se siamo usati come cavie inconsapevoli in qualche esperimento militare. Dopotutto siamo uomini e non porcellini d'India. Per questo, il giorno 13 giugno alle ore 8.00 ci riuniremo in Piazza S. Oronzo, nei pressi del MacDonald, di fronte all'Anfiteatro romano (luogo simbolico, crocevia fra un passato glorioso ed un futuro carico d'incertezze) per poi dirigerci in Piazza Mazzini, ai limiti della cosiddetta zona rossa, e manifestare pacificamente il nostro pensiero.

Abbiamo deciso di venire tutti vestiti d'azzurro, quell'azzurro dei nostri cieli sempre più raro e sempre più minacciato e di portare con noi dei grossi cartelli da sventolare al passaggio del corteo ufficiale. Se saremo abbastanza numerosi, non potranno ignorarci, non potranno far finta di non vederci. Se la situazione dell'ordine pubblico dovesse mettere a repentaglio la nostra incolumità, come purtroppo spesso accade in occasioni come questa, un nostro gentile amico ci ha messo a disposizione il terrazzino di un suo appartamento in via Trinchese, da dove poter continuare la nostra manifestazione in sicurezza. Se potete e volete unirvi alla nostra piccola, ma crediamo importante iniziativa, vi invitiamo caldamente a farlo: più saremo, più difficile sarà ignorarci.

Se avete bisogno di maggiori informazioni o di supporto, anche dal punto di vista logistico, potete contattarci al seguente indirizzo di mail: albertoroggi [at] gmail.com (sostituire [at] con il simbolo chiocciolina della tastiera).



CONFERENZA PUBBLICA SULLE SCIE CHIMICHE A CESENA [Locandina evento]
Palazzo del Ridotto – Piazza Almerici n.1 Cesena

Venerdì 12 giugno 2009 ore 21:00


Interverranno i seguenti relatori:

Rosario Marcianò – ricercatore indipendente esperto in materia, che ha partecipato a trasmissioni televisive su Rai 2 (Voyager) e su Odeon TV (Rebus) - http://www.tankerenemy.com -

Dott. Giorgio Pattera – biologo, vice presidente del Centro culturale di ricerche esobiologiche Galileo di Parma

Dott. Ermanno Micucci – medico omeopata; specialista in Medicina legale e medicina del lavoro


Intervento telefonico:

Dott. Corrado Penna - fisico ( http://scienzamarcia.blogspot.com/ )


Interverranno durante la serata i seguenti ospiti:

Deputato della Repubblica Sandro Brandolini - autore di tre interrogazioni parlamentari sul fenomeno

Antonio Sarpieri - primo promotore in Italia di una mozione sulle scie chimiche, approvata dal Consiglio Comunale di Savignano sul Rubicone (FC).

Il Comune di Cesena, primo in Italia tra gli Enti Territoriali che costituiscono provincia, è pioniere nell’aver preso posizione sul fenomeno delle Scie chimiche con una delibera consiliare in data 16/04/2009. Il Consiglio comunale di Cesena chiede agli organi competenti di fornire le dovute informazioni a riguardo.

La salute dei cittadini ha ancora un valore?

Le scie di cui si parla non sono quelle rilasciate da comuni aerei di linea, così come emerge dall’analisi dei fenomeni, sulla base di conoscenze acquisite da fonti N.A.S.A.

I voli sarebbero effettuati da aerei militari non meglio identificati che rilasciano nei nostri cieli, come in tanti altri all’interno e al di fuori del nostro paese, sostanze chimiche per non meglio precisati progetti di controllo del clima e per altri possibili scopi.

Le sostanze rilevate al suolo dopo i sorvoli sono state esaminate dal C.N.R. (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e da ricercatori indipendenti; i risultati delle analisi verranno esposti nel corso della conferenza.

Il Consiglio Comunale di Cesena chiede agli organi competenti di fornire le dovute informazioni a riguardo.

Nel corso della serata verranno mostrati filmati ed immagini dei fenomeni presi in considerazione.


L’evento è organizzato dall’Associazione Quartiere Dinamico, con la collaborazione dall’Associazione On Nucleo Culturale ed è stato reso possibile grazie al contributo di: PI.ENNE – MORENO & Co – MACROLIBRARSI.IT

Per informazioni: quartieredinamico [at] gmail.com

La cittadinanza è invitata

INGRESSO LIBERO

A Roma, l'amico Massimo Fratini di Segnidalcielo organizza, per il 20 settembre 2009, una conferenza su scie chimiche, H.A.A.R.P., armi scalari, sfere di luce, morbo di Morgellons. Il convegno si terrà nell'Hotel Pineta Palace, Via San Lino papa, 35, Roma. Nel mese di luglio saranno resi noti i relatori dell'evento.

Leggi qui la locandina del convegno.



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì 4 giugno 2009

Un piccone contro le scie chimiche

5 giugno 2009, giornata mondiale dell'"ambiente". Volentieri accogliamo e rilanciamo l'iniziativa proposta dall'amico Massimo Rodolfi per tempestare la redazione della becera rete La7 del messaggio sotto riportato. Occorre denunciare l'ipocrisia del sistema e di chi ne incarna e ne propaganda le mortali menzogne, come l'ineffabile Mario (per gli amici Bario) Tozzi, che conduce, insieme con quei tre squinternati del Trio Medusa, l'immondo ed infantile programma dall'altisonante titolo "La gaia 'scienza'" (povero Nietzsche). Invitiamo tutti i nostri lettori ad inviare al sedicente scienziato con il piccone il messaggio scritto da Massimo Rodolfi o qualcosa di simile. Picconiamo!


Domani, 5 Giugno, è la giornata mondiale dell'ambiente e in TV il caro Mario Tozzi (che conduce la trasmissione La Gaia Scienza) invita a visitare il sito di La7 per lasciare un messaggio personale su cosa fa ognuno di noi per l'ambiente. L'indirizzo è il seguente: http://www.la7.it/ambiente/ ove si legge: "Torna il 5 Giugno per lasciare la tua promessa per l'ambiente"...

L'invito è di inviare una mail (o di inserire un testo [qui] se ci sarà da compilare qualcosa nella pagina) analoga a quella di seguito scritta da Massimo:

"Caro Tozzi, come pretendi di far qualcosa per l'ambiente dopo la tua pagliacciata sulle scie chimiche?

Stai nascondendo chi pratica un crimine contro l'umanità e ci ridi anche sopra. Io comincerei a chiedere perdono alla vita per le cazzate che hai detto e mi prodigherei per far conoscere la cosa. Con che occhi guardi la vita? Con che polmoni respiri? Cosa racconterai ai bambini che si ammaleranno per il bario, l'alluminio o i polimeri di varia natura contenuti nella 'naturale condensa' degli aerei? Perché non ti fai irrorare lo studio con quei bei prodottini mentre ci fai ridere con il tuo show? Pensaci, forse puoi ancora ritornare umano.
Con affetto
".

Abbiamo detto che si può anche modificare il messaggio a piacere, sempre però senza essere offensivi, anche se determinati.


AGGIORNAMENTO:

Ci hanno segnalato difficoltà nell'accedere alla pagina da noi riportata ed in effetti la medesima è stata ora sostituita con una serie di contenuti generici. Inoltre sembra che per partecipare all'inziativa di La7 ora sia necessario registrarsi. Consigliamo quindi di far riferimento solo a questo link.






Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì 3 giugno 2009

Scie chimiche: organigramma delle istituzioni coinvolte e ruolo dei disinformatori

"Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che produce gli avvenimenti; un gruppo un po' più importante che veglia sulla loro esecuzione ed assiste al loro compimento e, infine, una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto".

Nicholas Murray Butler, esponente del C.F.R. , Council on foreign relations, struttura fondata dai Gesuiti


Di fronte al disastro a cui assistiamo quotidianamente, rappresentato dalle operazioni clandestine di aerosol (chemtrails), la nostra reazione istintiva è un misto di sconcerto, collera, disorientamento. Osserviamo aerei non identificati, privi di livree e targhe di riconoscimento. Il loro transponder è spento, per cui sono aerei che, ufficialmente, non esistono. Eppure migliaia di questi velivoli attraversano ogni giorno i cieli del mondo.

Come già altre volte precisato, siamo di fronte ad un progetto di avvelenamento della biosfera nel quale sono impegnate forze militari ma anche civili: infatti è appurato che le compagnie aeree per il trasporto di passeggeri e di merci collaborano fattivamente. Questi vettori percorrono i corridoi aerei alle quote loro assegnate (8/13000 metri), disperdendo additivi particolari in atmosfera. Noi, in realtà, siamo in grado di notare solo gli aerei militari che volano a quote di molto inferiori (1500/6000 metri circa) e questi velivoli vengono, però, spacciati per aerei di linea che formano "innocue scie di condensa".

Appare chiaro che esiste una rete disinformativa che coordina e gestisce ogni singola attività legata alla irrorazioni clandestine. Affinché sia possibile mantenere il silenzio su tali attività, è necessaria una stretta collaborazione tra istituzioni, enti pubblici, società private, militari e singoli individui. Ciò è perfettamente possibile ed i precedenti, come, ad esempio, le sperimentazioni su popolazioni inermi in Gran Bretagna, lo dimostrano. Se, infatti, la catena organizzativa è ben strutturata e legata da interessi reciproci che garantiscano la tenuta stagna delle informazioni, qualsiasi attività illegale può tranquillamente essere perpetrata per anni senza che il cittadino ne venga a conoscenza.

Quando ci riferiamo ai disinformatori, ci sfugge il vero significato e l'importanza che essi assumono nella gestione del cover-up e soprattutto non comprendiamo che essi esistono poiché qualcuno li coordina e li finanzia, fornendo loro strumenti, strutture ed un supporto logistico di tutto rispetto.

E' quindi sbagliato pensare che il fenomeno correlato alla rete di disinformatori sia un fattore minore e trascurabile, in quanto essi sono la protesi di coloro che, ai vertici, hanno a suo tempo deciso di avvelenare le popolazioni civili per meri scopi legati al controllo mentale ed alla manipolazione genetica, nell'ambito di progetti militari e governativi.

Non esisterebbero disinformatori, se non esistesse alle loro spalle un impianto organizzativo e finanziario. Un gruppo ristretto di agenti è preposto al reclutamento ed all’addestramento-indottrinamento di individui spesso frustrati e psicopatici (Costoro sono l'ideale per certe logoranti attività). Più in alto, nella catena di comando, sono onnipresenti i servizi, i quali forniscono le informazioni riservate (utili al momento giusto nel caso si debba dissuadere qualcuno dal continuare nella sua azione pericolosa per il sistema), predispongono l’identificazione degli attivisti operanti sulla Rete, nonché la successiva intercettazione delle loro utenze, l'assegnazione degli I.S.P. di connessione per i vari gruppi di disinformatori, il reperimento di materiale giudiziario, il finanziamento, attraverso fondi neri, di persone, dotazioni tecnologiche ed attività etc.

In questo modo il disinformatore, assunto con contratti a termine, ha carta bianca. Può operare anche sul luogo di lavoro. Verrà garantita la piena collaborazione e segretezza. L'unico suo obbligo è di rispettare il programma assegnatogli, senza limiti di orari e senza alcun impedimento per quanto riguarda la legalità delle sue azioni. L'unico imperativo è di operare a stretto contatto con gli altri disinformatori e di coordinare ogni azione con la struttura gerarchica di comando.

Il disinformatore "gregario" percepisce in media circa 6.000 euro al mese, più i premi per azioni di riconosciuto impatto mediatico utili alla delegittimazione dei ricercatori indipendenti.

Ovviamente, per agire sulla Rete, il disinformatore ha bisogno di una connessione veloce privilegiata e sempre operativa. In questo ambito, abbiamo notato che enti come l'I.N.P.S. e l'I.N.P.D.A.P. assumono un ruolo importante in questo ambito, visto che "ospitano" vari agenti disinformatori, fornendo loro I.S.P. pubblici, pagati dai contribuenti. Chiaramente ciò non rappresenta un incidente dettato dal caso o dalla fruizione clandestina di tali I.S.P., in quanto ogni amministratore di sistema di tali enti dispone di strumenti idonei alla tracciatura del traffico Internet, per cui un "dipendente" che dovesse impegnare il suo tempo per scrivere insulti e/o minacce sul blog Tanker Enemy o su altri blog e siti sotto sorveglianza, anziché svolgere il suo lavoro ufficiale, verrebbe subito identificato e punito. Ciò evidentemente non avviene poiché chi fornisce gli strumenti di connessione alla Rete è perfettamente consapevole del "lavoro" che sta svolgendo il dipendente I.N.P.S. o I.N.P.D.A.P. o di qualsivoglia altro ente o ufficio pubblico. E' chiaro perciò che, se gli amministratori di sistema chiudono non un occhio, ma due sulle illecite attività nell'ambito di un servizio pubblico, è semplicemente perché hanno ricevuto ordini molto precisi in tal senso e questi ordini provengono evidentemente dai dirigenti, i quali, a loro volta, hanno ricevuto ordini dal Ministero competente.

Se un cittadino qualunque si rivolge alle A.R.P.A. locali, le risposte che riceverà saranno le medesime fornite ogni ora dai disinformatori sulla Rete, dai piloti di linea, dai piloti militari, dai geologi come Mario Tozzi, dai meteorologi, dal Ministero della Difesa, dal Ministero dell'Ambiente, dal Ministero della Salute, dal N.O.E. dei Carabinieri (sempre se e quando si degnano di rispondere) etc., ovvero: "State tranquilli: è solo la condensa degli aerei di linea".

Queste risposte preconfezionate si collocano all'interno del progetto di cover-up globale, considerato che la popolazione deve rimanere completamente all'oscuro e, basandosi sull'ignoranza in certe materie, viene ai cittadini ammannita la solita storiella delle scie di condensazione. A questo si aggiungono i continui messaggi subliminali più o meno evidenti in spots pubblicitari, cartelloni, depliants, pellicole cinematografiche, telefilms, cartoni animati, videogiochi... Insomma il quadro è desolante, poiché le forze in gioco sono potenti e piene di risorse. In questo panorama di tele tessute nei nostri cieli e di riprogrammazione mentale ad opera di sottili menti, l'informazione, quella vera, si trova a dover combattere una battaglia impari ma, paradossalmente, tutto questo dimostra che la ragione è dalla nostra.

Laddove si manifesta il dissenso, ecco che entrano in gioco i disinformatori. Siamo di fronte ad un grave problema di liceità nella gestione della cosa pubblica e quindi del denaro dei contribuenti. Non si può ridurre a pura presenza fastidiosa e trascurabile un fenomeno, come quello della disinformazione, il quale è parte integrante del programma di avvelenamento del pianeta con le scie chimiche e con mille altri veleni. Dobbiamo combattere con tutte le nostre forze questo abominio, se vogliamo avere un futuro. Sta a noi decidere se intendiamo vegetare rassegnati o se vogliamo riappropriarci della nostra libertà.


Clicca qui per visionare l’organigramma delle istituzioni coinvolte in formato PDF.


NOTA: questo articolo sarà inviato alle sedi competenti



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì 1 giugno 2009

Raggi infrarossi: una terapia contro il Morgellons?

Nota bene: si precisa che i suggerimenti di questo articolo non sostituiscono in alcun modo e per nessun motivo i rimedi e le indicazioni del proprio medico cui bisognerà rivolgersi, in caso di necessità.

L'infrarosso è l'insieme delle radiazioni dello spettro elettromagnetico (I.R.) la cui lunghezza d'onda è superiore a quella della luce rossa ed inferiore a quella delle microonde. Si è soliti distinguere tre gamme: infrarosso prossimo, da 0, 75 a 3 µm; infrarosso medio, da 3 a 25 µm; infrarosso estremo (o lontano), da 25 µm sino al limite delle microonde (ca. 500 µm). L'infrarosso viene spesso associato con i concetti di "calore" e "radiazione termica", poiché gli oggetti a temperatura ambiente o superiore emettono spontaneamente radiazione in questa banda (aumentando la temperatura, il picco si sposta sempre più verso il visibile finché l'oggetto non diviene incandescente). [Fonte: Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2005, s.v. inerente]

La tossicologa californiana Dottoressa, Hildegarde Staninger, ritiene che gli infrarossi possano giovare nella terapia del Morgellons, in particolar modo gli infrarossi estremi. Abbiamo tradotto un breve articolo della Staninger sui raggi infrarossi a fini terapeutici. Il testo è corredato dalla testimonianza di una donna colpita da Morgellons e trattata con successo dalla tossicologa statunitense.

Auspichiamo che qualche medico italiano si adoperi per verificare l'efficacia della terapia e per studiare nuovi rimedi contro una malattia, correlata - come è noto - alle scie chimiche, dai sintomi e dalle conseguenze devastanti.



A proposito del calore dell'infrarosso la Staninger scrive: Il calore radiante è una forma di energia definita anche energia dell'infrarosso... La banda dell'infrarosso non è visibile all'occhio umano, ma può essere rilevato da particolari strumenti (apparecchiature termiche), che traducono l'infrarosso in colori visibili. Possiamo comunque percepire questa radiazione elettromagnetica come calore. Il sole produce molta di questa energia: l'atmosfera ha una "finestra" attraverso la quale penetrano raggi infrarossi, compresi nella banda tra i 7 ed 14 micron, che raggiungono la superficie della Terra. Quando la Terra è riscaldata, sprigiona raggi infrarossi nella gamma inclusa tra i 7 ed i 14 micron.

I tessuti umani producono normalmente infrarossi: tale produzione è associata con una varietà di risposte di autoguarigione. Spesso l'energia infrarossa dei nostri tessuti richiede un incremento per assicurare una migliore riparazione dei tessuti.

I tessuti umani che hanno bisogno di un aumento di raggi infrarossi, li assorbono in maniera selettiva: il tessuto usa solo i raggi nella zona in cui sono necessari. Dopo aver irradiato con tale energia un tessuto, i raggi rimanenti passano avanti senza causare alcun danno. Questo fenomeno è definito "assorbimento radiante". Il corpo umano emette energia infrarossa attraverso la pelle in un range tra i 3 ed i 50 micron. I palmi delle mani sprigionano energia radiante. [...]

Jennifer di Los Angeles scrive: "Sono affetta dal Morgellons e sono stata trattata dalla Dottoressa Staninger a Los Angeles. Ella usa raggi infrarossi estremi e credo che tutte le persone colpite dal Morgellons dovrebbero ricorrere a tale trattamento. Sono stata ricoverata in ospedale tre volte in una settimana: non potevo respirare, poiché la malattia aveva attaccato la gola, i polmoni e l'esofago. Per tre settimane sono stata trattata con macchinari che emettono raggi infrarossi ed ora posso nuovamente respirare, mentre non sapevo se sarei sopravvissuta quando fui portata nel nosocomio. I macchinari usati dalla Dottoressa Staninger sono studiati proprio per i pazienti affetti dal Morgellons".



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 31 maggio 2009

Cumuli distrutti dagli aerei chimici

Pubblichiamo la preziosa testimonianza dell'amico System Failure corredata da un eloquente video circa la distruzione dei cumuli per opera di aerei chimici. Occorre ribadire che siamo in presenza di un fenomeno artificiale, di un deliberato scioglimento di nuvole, fenomeno che i disinformatori possono negare soltanto stuprando l'evidenza ed abiurando i princìpi su cui si fondano l'osservazione e l'analisi scientifica.

La loro "scienza" in verità si basa su un'inversione ed un capovolgimento di dati e risultati sicché si trasforma in un'ideologia di controllo, in un'accozzaglia di contraddizioni. E' un'operazione non molto diversa da quella di Umberto Eco e che è stata definita dallo studioso Ezio Albrile "pedagogia rovesciata". Il cinismo degli occultatori, infatti, appartiene ad una "scienza" stravolta che, nel condannare e ridicolizzare il mondo della ricerca indipendente e non asservita ai poteri forti, crea una realtà finta ed edulcorata.


Scia sotto il cumulo, scia sopra... Evidentemente i disinformatori non ci avevano mai pensato. Se si dimostra che gli aerei chimici volano alla quota dei cumuli, sarà molto difficile, continuare ad affermare che le finte scie di condensa rilasciate dagli aerei non identificati che ci sorvolano, anche decine e decine di volte in una giornata, sono rilasciate ad altitudini uguali o superiori agli 8000 metri.

La stessa scienza marcia per ora (non si sa mai, in futuro potrebbe ritrattare, rivedere le proprie posizioni) afferma che "un cumulo da bel tempo si forma a quote tra i 1700 e i 2300 metri circa e non a 10.000, come sosterrebbe qualche presuntuoso arrogante, allo scopo di avvalorare le proprie risposte sommarie e prive di ogni fondamento fornite in replica ale acquisizioni dei ricercatori indipendenti.

I disinformatori prezzolati continuano ad invocare metodi scientifici, prove scientifiche, ma poi sono essi stessi i primi a non accettarli ed a smentirli!

Se, con uno scatto o un filmato, dimostro che una scia tossica è ad altezza cumulo o che un cumulo sparisce, poi non ci si può attaccare al fatto che io non sono un meteorologo e che bisogna lasciare la parola agli esperti, perché questo comportamento è scorretto ed in perfetta malafede. Andando avanti di questo passo, qualcuno rischia seriamente di perdere quel briciolo di credibilità che ancora gli rimane, dopo anni e anni trascorsi a scovare "bufale".

Ma evidentemente la credibilità acquisita non è il fine, ma solo il mezzo per certe persone al fine di nascondere la realtà. [...]

Quello che voglio proporvi è un video-SHOCK che dimostra come anche un comune mortale, se si muove con tempestività e decisione, può mostrare come effettivamente stanno le cose, suscitare salutari dubbi e porre domande, senza per forza essere un luminare della scienza (marcia ed invertita).

Non ci vuole molto per capire che, quando un cumulo da bel tempo sparisce in meno di 180 secondi, c'è qualcosa che non va. Vediamo quante e quali menzogne inventeranno per negare, ancora una volta, l'evidenza dei fatti. E' un'evidenza assai inquietante di un fenomeno sicuramente indotto come la distruzione dei cumuli.

Leggi qui il testo tratto dal blog Il cospirazionista visionario





Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 30 maggio 2009

Neve appiccicosa: Mercalli "indaga"

Durante la trasmissione "Che tempo che fa", andata in onda il 16 maggio 2009, tra il meteorologo(?) Luca Mercalli ed il conduttore Fabio Fazio, è intercorso un breve dialogo imperniato sulle segnalazioni di alcuni telespettatori circa una sostanza appiccicosa accumulatasi sulla neve. Si può ragionevolmente pensare a composti chimici di ricaduta collegati alle irrorazioni: potrebbe trattarsi di gel di silicio o di qualche altro intruglio venefico diffuso con gli aerei.

Tuttavia siamo tranquilli, perché il Mercalli ha garantito che il "Laboratorio della neve e dei suoli alpini" dell'Università di Torino presto esaminerà dei campioni di neve per stabilirne la composizione. Il responso sarà che la neve contiene sabbia del deserto stranamente attaccaticcia o tracce di inquinanti provenienti da stabilimenti industriali. Questa sarà la versione ufficiale: la verità è un'altra e facilmente intuibile.

Dal sito Cieliliberi traiamo il dialogo succitato.

Trascrizione delle battute tra Mercalli e Fazio.

Mercalli: Ci sono giunte molte segnalazioni da alcuni telespettatori che chi pratica lo sci fuori pista in questo periodo, ritorna a valle con gli sci completamente ricoperti da una sostanza catramosa che si accumula sulla neve, una sorta di materiale vischioso che impedisce, perfino, agli sci di muoversi quando si arriva al termine, così della gita.

Fazio: Ma dove questo, scusi?

Mercalli: Nelle Alpi occidentali, in generale, dal cuneese fino ad arrivare all'Ossola sono giunte alcune di queste segnalazioni.

Fazio: gli U.F.O. (sic)

Mercalli: Chi lo sa.

Fazio: Chiediamo a Giacobbo. Non lo so….

Mercalli: L'appello è: chi dovesse incappare in questa sostanza, chi pratica gite di sci alpinismo anche in altre zone delle Alpi, di segnalarcelo all'indirizzo di posta elettronica del programma ed il 'Laboratorio Laboratorio della neve e dei suoli alpini' dell'Università di Torino sta già raccogliendo i primi campioni per analizzarli e poi sveleremo il mistero, quando si saprà di che cosa è fatta questa... questo materiale. Di sicuro non è gradevole.

Fazio: No, non è gradevole, di certo… "



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì 28 maggio 2009

Bang sonico su Firenze: l'ennesima menzogna

E' il 27 maggio 2009, secondo le varie testimonianze, tra le 11,30 e le 12:04 in diversi centri urbani (Firenze, Scandicci, Gattatico, Carpi, Modena, Pisa, Bologna, Lama Mocogno, Pavullo nel Frignano) uno o più assordanti boati hanno creato panico ed allarme. In alcuni casi è stata segnalata addirittura la rottura dei vetri delle finestre. Alcune scuole sono state evacuate.

Come ormai consuetudine, le autorità si sono subito affrettate a fornire la solita banale spiegazione: "Si è trattato del bang sonico provocato da due caccia in missione di scramble" e questa volta l'aeronautica militare ha voluto strafare, fornendo un dettagliato resoconto dei fatti. Leggiamo il testo riportato sul sito dell'Aeronautica militare e poi vediamo insieme quali sono le numerose incongruenze in questa ennesima storia di disinformazione.

DUE CACCIA EUROFIGHTER INTERCETTANO UN VELIVOLO DEL MONTENEGRO

Il velivolo militare, un Cessna 551, in volo da Cannes (Francia) a Vienna (Austria) è stato intercettato mercoledì 27 maggio in seguito al transito sullo spazio aereo nazionale senza adeguata autorizzazione

Mercoledì 27 maggio alle ore 11,49 locali due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto sono decollati, su ordine di ‘scramble’ dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA)/CAOC 5 di Poggio Renatico (Ferrara) e sotto il controllo del 21° Gruppo Radar A.M. di Poggio Ballone (Grosseto) e dell’11° Gruppo Radar A.M. di Poggio Renatico, per intercettare un velivolo militare Cessna 551 del Montenegro in volo da Cannes (Francia) a Vienna (Austria) che attraversava lo spazio aereo nazionale senza l'adeguata autorizzazione. Per raggiungere il velivolo in transito è stato necessario percorrere dalle 11,55 alle 12,04 un tratto a volo supersonico tra la zona a sud di Firenze e Reggio Emilia.

L’intercettazione è avvenuta alle ore 12,10 a 15 miglia ad ovest di Rovereto (Trento), dove il velivolo è stato identificato. I caccia Eurofighter hanno scortato poi il velivolo fino al confine dello spazio aereo nazionale, a circa 30 miglia a nord di Belluno, per far successivamente rientro al 4° Stormo dove sono atterrati alle ore 13,03 locali.

Lo “scramble” è in gergo tecnico il decollo immediato di caccia intercettori che sotto la guida dei controllori della difesa aerea si dirigono verso un velivolo “sospetto” per accertare visivamente l’identità e per scortarlo fino ai limiti dello spazio aereo italiano. Nella maggior parte dei casi, si tratta di aeromobili che non rispondono a prestabiliti requisiti, non hanno le previste autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo nazionale o perdono le comunicazioni con gli organi del controllo del traffico aereo o divergono dalla rotta prevista senza validi motivi.

L'Aeronautica Militare assicura la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, tramite un sistema di radar, velivoli e sistemi missilistici, integrato sin dal tempo di pace con quelli degli altri paesi appartenenti alla NATO. Oltre che dal 4° Stormo di Grosseto, il servizio di decollo immediato e di intercettazione nei casi di allarme è svolto dal 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari), pure equipaggiato con aerei Eurofighter, dal 5° Stormo di Cervia e dal 37° Stormo di Trapani, dotati invece di aerei F-16.

http://www.aeronautica.difesa.it/

Consideriamo ora le varie anomalie.

1) I caccia intercettori hanno percorso in 9 minuti (secondo le dichiarazioni ufficiali) circa 100 km tra Firenze e Bologna e circa 300 km tra Grosseto e Rovereto (Trento). In pratica i due Typhoon hanno compiuto l'intero tragitto ad una media di 845 km/h e quindi ben al di sotto della velocità necessaria (1.200 km/h circa) per la produzione del bang sonico. Inoltre i 100 chilometri percorsi tra Firenze e Bologna in 9 minuti, sempre attenendosi alle dichiarazioni ufficiali, dimostrano che i due intercettori hanno percorso tale distanza ad una velocità media di 666 km/h. A maggior ragione, nemmeno in questo caso, se mai hanno volato davvero due Typhoon, i caccia possono essere stati la causa delle deflagrazioni.

2) Il Cessna 551 è un velivolo di tipo "Executive" che raggiunge una velocità di crociera di 746 km/h. Ammettendo anche un notevole ritardo nella procedura di scramble (pur sempre deprecabile), non si comprende come sia possibile che il Cessna 551 sia stato raggiunto solo una volta arrivato sui cieli di Rovereto, visto che gli intercettori, secondo quanto dichiarato, hanno raggiunto e superato la velocità del suono. In pratica ha percorso indisturbato mezzo nord Italia. Se fosse stato un caccia ben più veloce? Avrebbe potuto compiere il giro dell'intero territorio italiano!

Anche sullo schierato e fazioso forum di MD-80.it sono stati inseriti alcuni interventi in cui si esprimono delle perplessità.

sblanzio il 27 mag 2009, 19:17 scrive:

"Se il Citation è entrato "senza adeguata autorizzazione" nello spazio aereo italiano provenendo da Cannes, anche senza conoscere nel dettaglio la rotta dell'a/m secondo la logica l'ingresso dovrebbe essere avvenuto al confine con la Francia meridionale.
Possibile che con i nostri "potenti mezzi" non siamo riusciti a intercettarlo prima che arrivasse su Trento? Se la destinazione era Vienna, praticamente si è fatto 3/4 di volo indisturbato. E se invece fosse stato un volo dirottato con intenzioni non propriamente pacifiche?"

support_5 (sedicente controllore di volo) il 27 mag 2009, 21:45 osserva:

"Anche se è partito da Cannes avrà comunque fatto un piano di volo con congruo anticipo, quindi quel volo si conosceva ancora prima che partisse. Se il piano di volo "scappa" senza che nessuno se ne accorga, i dati di quel volo vengono comunque ricevuti da Milano acc almeno 10 minuti prima dell'ingresso nella fir, quindi quel volo poteva essere intercettato ben prima di quanto lo sia stato realmente.

Particolari tipi di voli, per attraversare il territorio italiano hanno bisogno di un'autorizzazione. Può accadere che tale autorizzazione non sia stata richiesta; quando tutto funziona a dovere l'aereo senza autorizzazione non viene proprio fatto entrare nello spazio aereo italiano, nel senso che la difesa aerea, vedendo che il piano di volo di quel particolare velivolo interessa l'Italia e non ha autorizzazione, nega allo stesso l'ingresso. A volte succede che il piano di volo non viene analizzato attentamente e quindi non ci si accorge della mancanza dell'autorizzazione. Poco male, perchè i dati di quel volo vengono trasferiti al primo acc italiano almeno 10 minuti prima dell'ingresso, quindi la difesa ha tutto il tempo per accorgersene ed agire di conseguenza. Onestamente stamattina non so cosa si sia inceppato nel meccanismo, questo è il motivo per cui ho detto che, a mio avviso la difesa non ci ha fatto una bella figura".

3) L'aeronautica montenegrina dispone dei seguenti velivoli:

Attack J-22, G-4, Mi-24, SA.342 GAMA
Fighter MiG-29, MiG-21Bis
Interceptor MiG-21Bis
Reconnaissance MiG-21M, MiG-21R, IJ-22, INJ-22,SA.341 HERA
Trainer Utva 75, G-4, NJ-22
Transport An-2, An-26, YAK-40, Falcon 50, Learjet 25, Mi-8

Air Force of the Federal Republic of Yugoslavia / Serbia and Montenegro
http://en.wikipedia.org/

Come potete notare, l'aeronautica del Montenegro non possiede alcun Cessna 551. Come la mettiamo?


A queste semplici osservazioni aggiungiamo un'importante testimonianza:


"Caro [...], cercherò di essere concisa. Ti segnalo questa cosa perchè mi ha particolarmente turbata ed alla quale non sono in grado di dare una spiegazione.

Ieri mattina, al parcheggio del supermercato, in un cielo quasi blu per il vento della notte precedente, vedo due scie enormi salire in verticale verso il cielo. La sensazione è come se fossero partite da terra, andavano velocissime, ma soprattutto non riuscivo a vedere l'aereo che le generava.

Ho provato a fotografare col mio telefonino nuovo, del quale non conoscevo ancora l'utilizzo. Mi sono poi accorta di aver registrato un video, in cui trovi alcuni fotogrammi chiari.

1) Le due scie che salgono (da zona collinare Reggio-Parma)

2) A circa 30 secondi le due scie hanno iniziato a viaggiare in orizzontale per poi avvicinarsi moltissimo tra loro. Ad un certo punto, nel fotogramma, vedi che una scia perde di intensità fino a sparire. Nel punto in cui ha perso di intensità si è sentito un gran botto, seguìto poi da un secondo botto dopo pochi secondi.

3) Alla fine del filmato, vedi solo una scia orizzontale nel cielo che va in direzione Mantova.


Insomma, ieri mi è preso un vero colpo.

Ciao e grazie

(Lettera firmata)

Reggio Emilia"



In conclusione possiamo affermare, con assoluta certezza, che anche l'episodio del 27 maggio nei cieli tosco-emiliani non è da ascriversi ad un semplice bang sonico. I dati lo confermano. Inoltre l'area di percezione dei boati è spostata ad ovest dell'autostrada A1 e quindi si evidenzia che il punto d'origine della deflagrazione si trova a circa 50 miglia dal percorso ideale compiuto, secondo l'Aeronautica militare italiana, dai caccia intercettori.

Quale ipotesi possiamo formulare alla luce dei frequenti episodi simili che in questi mesi occorrono in varie parti d'Italia, ma anche all'estero?

La testimonianza sopra riportata, il filmato nonché altre testimonianze raccolte in questi ultimi mesi, in relazione ad altri fatti analoghi, sempre "giustificati" come bang sonici, ci inducono a pensare che i velivoli droni impegnati nelle missioni di aerosol clandestine vengono abbattuti in volo, allorquando presentano dei problemi che metterebbero a rischio la segretezza delle operazioni. Ciò si è probabilmente verificato sulla Sila, sui cieli liguri pochi giorni fa ed in occasione di altri episodi che la cronaca ha descritto in passato come bang sonici.


Si ringrazia M.R. per la fattiva collaborazione, per il materiale e per le indagini in loco compiute.



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 26 maggio 2009

Scie chimiche: minacce via Internet all'assessore Del Lungo

Il quotidiano, Il nuovo corriere di Firenze, ha pubblicato un articolo dedicato alle intimidazioni più o meno velate di cui è stato oggetto Claudio Del Lungo, assessore all'Ambiente di Firenze, per aver concesso i locali dell'assessorato affinché si tenesse una conferenza sulle scie chimiche. I fatti si commentano da soli e qui ci limitiamo a notare che, se le scie tossiche non fossero un tema scottante, i guardiani del sistema non si adopererebbero per tentare di dissuadere, alternando blandizie ad avvertimenti, chi vuole divulgare natura e scopi delle irrorazioni clandestine. Il nostro plauso dunque al Dottor Del Lungo che ha ignorato gli "inviti" a non fornire il suo avallo alla conferenza.

E' vero che le chemtrails sono solo uno dei tanti problemi che affliggono una società marcia, ma è evidente che costituiscono una chiave di volta per cominciare a comprendere scenari inimmaginabili: l'informazione è quindi necessaria, sebbene, come dimostrato da questo ed altri episodi, non priva di rischi. E' meglio non lasciarsi intimidire: aver timore potrebbe compromettere le residue libertà e mettere a repentaglio in modo irreversibile la salute del pianeta e dei suoi abitanti.


Leggi qui il documento in formato pdf.




Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti


lunedì 25 maggio 2009

I signori del tempo: armi scalari per controllare il clima a fini strategici (articolo di Thomas Bearden)

Thomas Bearden è un ingegnere elettronico statunitense. Da parecchi anni si occupa di armi scalari e di guerre climatiche. Recentemente è stato pubblicato un altro suo libro intitolato, Oblivion: America at the brink (Oblio: l'America sull'orlo dell'abisso).

Per una presentazione dell'autore, un’analisi critica della sua balzana ideologia ed una recensione del saggio, si rinvia al testo evidenziato più sopra.


Thomas Bearden divulga le informazioni in suo possesso sui programmi in corso volti all'ingegnerizzazione del clima per opera dei Russi e di altri, tramite le armi scalari conosciute anche come Tesla Howitzers (Obici Tesla). Il gentilissimo Richard di Altrogiornale ha tradotto il testo che proponiamo. E’ una ricerca molto tecnica e certamente poco comprensibile per i profani, ma il concetto-chiave è chiaro: sono usati dispositivi che si basano probabilmente non solo sui campi elettromagnetici, ma anche sull’uso di energie scalari (energia del punto zero?) per influire sui fenomeni meteorologici e tettonici. Quanto mai opportuno il riferimento alle scie chimiche degli aerei che giocano un ruolo determinante nelle manipolazioni atmosferiche. L’indagine di Bearden si fonda principalmente sulle teoria superpotenziale di E.T. Whittaker.


Nel gennaio 1960 (43 anni fa!) Nikita Khruschev annunciò al Presidium: "Abbiamo una nuova arma, nel portafoglio dei nostri scienziati, talmente potente che, se usata senza ritegno, può distruggere tutta la vita sulla Terra. E' un'arma fantastica".

I Russi non hanno ancora rivelato di che arma si tratti, ma l'hanno sviluppata in segreto e l'hanno provata clandestinamente per vedere se l'Occidente potesse capire che cosa accadeva, se gli U.S.A. avessero già scoperto tale arma. Non era così. Nel 1997, 37 anni dopo l'annuncio di Khruschev della nuova arma (elettromagnetica e scalare), il Segretario della "Difesa" statunitense William Cohen lanciò un allarme, suggerendo che gli U.S.A. avessero infine compreso la natura ed il potere dell'arma.

"Altri (terroristi) stanno impiegando un eco-terrorismo col quale alterare il clima, causare terremoti, attivare vulcani a distanza con l'uso di onde elettromagnetiche. Quindi molte menti 'geniali' là fuori lavorano per trovare il modo di creare il terrore in altre nazioni".

Elettromagnetismo scalare e controllo meteorologico

Il clima anomalo globale non è un caso. Secondo la teoria superpotenziale, iniziata con il documento di E.T. Whittaker del 1904, è possibile produrre un campo magnetico (E.M.) ed un campo di forza energetico a distanza. Whittaker, nel 1904, mostrò che tutti i campi e le onde elettromagnetiche possono essere scomposti in due funzioni potenziali scalari. Ne consegue che, assemblando tali funzioni potenziali scalari in raggi, una può produrre un "interferometro potenziale scalare" dove i raggi potenziali si intersecano a distanza. In questa zona di interferenza, appaiono campi E.M. trasversi ordinari ed energia.

Un potenziale scalare è un assemblaggio armonico di coppie d'onde E.M. longitudinali e bidirezionali, come mostrato in un documento di E.T Whittaker l'anno prima, nel 1903. Quindi si possono produrre le onde longitudinali necessarie in gruppi, per "assemblare" un potenziale scalare con ogni composizione LW interiore che si desidera. Dunque, usando onde longitudinali EM (LW), si possono produrre potenziali, campi ed onde.

Ne consegue che un'onda E.M. longitudinale, dato che non può cambiare trasversalmente a priori, non può variare la sua densità energetica tridimensionale. Invece deve variare nel dominio temporale. Risulta che abbiamo creato un'oscillazione della curvatura dello spazio-tempo, producendo un'onda E.M. longitudinale.

Ora possiamo ingegnerizzare gruppi di curvature spazio-temporali, assemblando propriamente le LW. Questa è una potente relatività generale, perché la forza E.M. viene adoperata come agente della curvatura spazio-temporale.

Ecco come viene eseguita generalmente l'ingegnerizzazione meteorologica: si impiegano due trasmettitori di raggio potenziale scalare, separati sulla necessaria base per formare un interferometro di raggio. Ora in questa zona di interferenza a distanza (IZ), abbiamo un potenziale di "vacuum" ambientale (potenziale spazio-temporale o stress spazio-temporale). Se la terra del circuito elettrico dei trasmettitori è SOPRA il potenziale ambientale nell'IZ, allora emerge la dispersione (riscaldamento) di energia EM nell'IZ. Questa è la modalità esotermica di operazione. Se la terra del circuito elettrico dell'interferometro è basata negativamente sotto il potenziale ambientale nell'I.Z., allora emerge energia E.M. convergente (raffreddamento) nell'IZ. Questa è la modalità endotermica d'operazione.

Pertanto disponendo la messa a terra elettrica dell'interferometro potenziale scalare, si può produrre riscaldamento o raffreddamento nella IZ distante. Se si "irradia", si produce costante riscaldamento o raffreddamento. Se si usa l'interferometro inviando impulsi, si produce un'esplosione distante di calore o di freddo. [...]

Esiste un'altra caratteristica che dobbiamo conoscere. Le onde longitudinali pure E.M. hanno velocità infinita (vedere gli studi di Rodrigues et al. sul sito del Los Alamos National Laboratory). In pratica si crea un'onda pseudo-longitudinale, così la sua energia e la sua velocità sono finite, ma possono avere una velocità V superiore a C.

Un potenziale "scalare" non è per nulla un'entità scalare, poiché è un gruppo di onde longitudinali bidirezionali, come mostrato da Whittaker nel 1903. La massa è principalmente composta di spazio "vuoto" riempito di potenziali e campi, con particelle largamente separate. Nella sua scala, una "massa" sembra un sistema solare gigante.

Dato che i campi ed i potenziali non sono altro che L.W. (W. 1903 e 1904), allora il potenziale di stress dello spazio è un'autostrada per le LW. Significa che LW "molto buone" (ad esempio, onde pseudo-longitudinali sufficientemente pulite) passeranno attraverso terra e oceano, con scarsa attenuazione ed interazione.

Ora siamo pronti a vedere l'ingegnerizzazione meteorologica. Punta la zona di interferenza (I.Z.) dall'altra parte della Terra (spara attraverso terra e oceano) in un'area desiderata dell'atmosfera. Imposta positivamente i tuoi trasmettitori. Produci riscaldamento atmosferico nell'aria nella I.Z., così l'aria si espande ed hai prodotto una zona di "bassa" pressione. Ora usa un secondo interferometro impostato negativamente e piazzalo nella IZ distante desiderata. In questa I.Z. raffreddi l'aria: cosi diviene più densa e hai creato una zona di "alta" pressione.

Ora imposta molte di queste I.Z., vicino alle scie degli aerei (chimici, n.d.r). La scia del jet sarà deviata verso la zona di bassa pressione e lontana da quella di alta pressione. Variando l'energia trasmessa ed il punto della I.Z. (muovila gradualmente), puoi guidare le scie dei jet e quindi il meteo risultante.

Vuoi generare delle trombe d'aria? Crea delle bande nei flussi dei jet e accelerale. Il momentum angolare addizionale impartito alle masse d'aria creerà piccole rotazioni (tornado). Puntando la I.Z. sotto l'oceano, puoi scaldare o raffreddare l'acqua in una zona selezionata, per un periodo di tempo. Così puoi aggravare o ridurre El Nino. Guidando e coordinando propriamente attorno alla Terra, il K.G.B. (sic) può creare molta pioggia o siccità in un'area, tempeste e trombe d'aria, un potente El Nino etc.

Vuoi gettare scompiglio fra le truppe? Concentra l'I.Z. in una zona come la faglia di S. Andrea in California. Usa la modalità di interferometria esotermica. In questo modo convogli energia lentamente nella zona. Lo stress aumenta. Può succedere che le placche scivolino e causi un terremoto. Se vuoi un potente sisma, immetti gradualmente l' energia, quindi costruisci una sorta di "sovrapotenziale" o "sovrapressione" oltre il punto dove le rocce normalmente scivolerebbero. Quindi quando lo fai partire, ne ottieni uno forte. Puoi capire che cosa può accadere, se uno gioca con i vulcani.

Il 4 Luglio 1976, il K.G.B. (sic) cominciò la sua ingegnerizzazione meteorologica massiccia sopra il Nord America. Continua anche oggi. [...]

Quindi il meteo anomalo che tutti vedono nel mondo rimarrà anomalo. Infatti andrà peggio. C'è una guerra in corso.

Oggi almeno 15 stati, oltre al gruppo canaglia del K.G.B. in Russia, dispongono di armi scalari. L'ingegnerizzazione meteorologica è solo una delle PRIME possibilità. Le armi più potenti della terra non sono nucleari. Sono di potenziale quantico in natura e ricorrono ad un E.M. di Whittaker modificato per implementare la teoria della meccanica quantistica di David Bohme. Nel frattempo, dato che i nostri fisici ci omettono queste informazioni e continuano ad insegnarci vecchia elettrodinamica fallata, continueremo a vedere il clima ingegnerizzato e qualche terremoto ogni tanto. Comunque, ecco che cosa accade realmente con il meteo. Capitemi, non tutte le trombe d'aria sono artificiali! Molte di queste lo sono. Il meteo viene "guidato" tramite le scie dei velivoli.

Non so se vi interessa, ma lo espongo comunque. Molti scienziati non si trovano bene anche con la sola nozione che qualcosa sia sbagliato nei loto testi di fisica, però è così. Finché non cambieremo le basi necessarie, continueremo ad insegnare e ad usare una scienza inferiore. Continueremo a vedere un clima sempre più anomalo.


Fonti ed approfondimenti:

Potete vedere un recente documento di Rodrigues in Foundations of Physics, 27(3), 1997, p. 435-508.

I documenti di Whittaker sono I seguenti: "On an expression of the Electromagnetic Field Due to Electrons by Means of Two Scalar Potential Functions," Proc. Lond. Math. Soc., Series 2, Vol. 1, 1904, p. 367-372; "On the Partial Differential Equations of Mathematical Physics," Math. Ann., Vol. 57, 1903, p. 333-355. Un sommario della teoria superpotenziale è stato prodotto da Melba Phillips, "Classical Electrodynamics," Vol. IV of Principles of Electrodynamics and Relativity, Ed. by S. Flugge, Springer-Verlag, Berlin, 1962, p. 1-108. Altri scienziati, come Debye, Nisbet, Bromwich e McCrea hanno contribuito alle basi della teoria superpotenziale.

Altro documento eccellente ed illuminante è di Patrick Cornille, "Inhomogeneous Waves and Maxwell's Equations," Chap. 4 in Essays on the Formal Aspects of Electromagnetic Theory, World Scientific, Singapore, 1992, p. 6-86. Si raccomanda anche T.W. Barrett and D.M. Grimes, Eds., Advanced Electromagnetism: Foundations, Theory & Applications, World Scientific, New Jersey, 1995.

Per un test di una superarma, si legga Walker et al., "Kaitoku Seamount and the Mystery Cloud of 9 April 1984," Science, Vol. 227, Feb. 8, 1985, p. 607-6111. Si consulti pure Daniel L. McKenna and Daniel Walker, "Mystery Cloud: Additional Observations," Science, Vol. 234, Oct. 24, 1986, p. 412-413.

Thomas Bearden




Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...