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lunedì 23 dicembre 2019

Gli interventi di geoingegneria illegale come catalizzatori della crisi planetaria



Come abbiamo spiegato nel libro "Geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi", 2019, le scellerate attività di "guerra climatica" non sono avulse dal quadro socio-economico attuale, ossia non incidono "solo" sugli aspetti inerenti ai biomi, poiché sono un fattore decisivo della crisi planetaria. Per l'illustrazione degli addentellati tra scie chimiche e questioni politiche, economiche e sociali, rinviamo dunque al saggio sopra citato, non senza, in questo articolo, che è più precisamente un diagramma, anzi un cronoprogramma, aver elencato le fasi che, storicamente, si avvicendano in periodi così difficili per culminare quasi sempre in un conflitto il cui teatro è più o meno ampio.

1) Declino demografico nei paesi occidentali
2) Crisi economica e finanziaria contraddistinta dai seguenti fenomeni: inflazione, stagnazione, stagflazione (connubio di inflazione e stagnazione), inasprimento della pressione fiscale, fallimento di artigiani, piccoli imprenditori, di aziende ed industrie schiacciati dalle multinazionali, disoccupazione crescente, delocalizzazione, proletarizzazione del ceto medio, disfacimento della piccola borghesia, indebitamento di molti cittadini...
3) Crisi ambientale innescata in primis dalle operazioni di geoingegneria militare con danni all'agricoltura ed alle infrastrutture dovuti ora alla siccità persistente ora ai nubifragi nonché ad improvvisi sbalzi termici
4) Crisi sociale con rivolte e tumulti che divampano contro governi sempre più corrotti, autoritari ed esosi
5) Sfaldamento della morale
6) Guerra, che è sia un diversivo per coagulare il consenso delle nazioni contro una minaccia esterna, comunque fittizia, sia un modo per risollevare le attività produttive che spesso trovano nell'industria bellica il loro fulcro

Dobbiamo quindi attenderci nei prossimi anni una conflagrazione nucleare come quella preannunciata dal Dottor Richard Day, di cui riportiamo le "predizioni", risalenti al lontano 1969?

- Le ragazze saranno dissuase dal giocare con le bambole in modo da non pensare ai neonati (diminuzione delle nascite).
- Le armi private saranno quasi del tutto eliminate.
-Già nel 1969 avrebbero potuto curare oltre il 98% di tutti i tumori; avevano (ed hanno), infatti, le cure presso l’Istituto Rockefeller, ma non vengono divulgate, perché le persone devono pur morire di qualcosa.
- L’omosessualità sarà incoraggiata (Ideologia gender).
- Le famiglie diminuiranno di importanza. Le persone saranno incoraggiate a vivere da sole.
- L’eutanasia sarà incoraggiata.
- Le nascite saranno rigorosamente controllate e non si potrà semplicemente avere figli, perché li si vuole.
- Le persone “stupide” non mangeranno correttamente (cibo spazzatura) e in questo modo moriranno molto prima.
- L’assistenza sanitaria sarà così costosa che sarà necessario disporre di un’assicurazione privata (come negli Stati Uniti). - Limitare l’accesso alle cure mediche e rendere i prezzi non accessibili renderà più facile l’eliminazione degli anziani.
- La difficoltà nel trattare e diagnosticare le malattie diventerà un mezzo per controllare la popolazione.
- L’intrattenimento sarà adoperato per plagiare e programmare principalmente i giovani.
- Saranno prodotti e poi venduti nei negozi di alimentari, cibi già pronti, resi appositamente malsani, così chi sarà troppo pigro o avrà poco tempo per cucinare i propri pasti, morirà prima.
- Indurre attacchi di cuore come strumento per assassinare.
- La Chiesa cattolica romana e le altre chiese cristiane saranno abbattute per fondare una nuova religione.
- Essi cambieranno la Bibbia nel tempo!
- Il sistema educativo sarà ristrutturato come strumento d’indottrinamento. I bambini e gli adolescenti passeranno più tempo a scuola, ma non impareranno alcunché.
- Sarà richiesto un ID identificativo a tutti. Essi impianteranno l’ID all’interno della pelle (microchip sottocutaneo) in modo che nessuno potrà dire di averlo perso.
- Essi controlleranno chi ha accesso alle informazioni. Alcuni libri semplicemente scompariranno.
- Sarà incoraggiato il consumo di stupefacenti, nel contempo aumenteranno drasticamente i controlli della polizia per incarcerare le persone per uso di spaccio di sostanze psicotrope.
- Il cibo sarà strettamente controllato (coltivazioni e semi transgenici) ed alla gente non sarà consentito di coltivare il proprio. Sarà disponibile solo la quantità di cibo necessario e la coltivazione autonoma sarà considerata un’attività criminale. Essi non vogliono che alcuno, fuori dal sistema, sia in grado di sopravvivere.
- All’inizio i viaggi saranno più economici per incoraggiare le persone a diffondere le proprie famiglie, ma poi diventeranno molto costosi così solo poche persone potranno permetterseli.
- L’aumento del crimine sarà un modo per controllare la società (immigrazione di massa e povertà per creare scompiglio).
- Saranno costruite sempre più carceri.
- L’Occidente perderà la sua base manifatturiera a favore di altri paesi.
- Lo sport sarà usato come strumento per il cambiamento sociale oltre che per controllare la popolazione. Il calcio diventerà un gioco globale.
- Sesso e violenza saranno instillati attraverso l’intrattenimento.
- Tutti i televisori avranno telecamere che registreranno qualunque cosa succeda nella stanza.
- Già pilotano il meteo. Non pioverà nelle regioni e negli Stati che si vogliono portare sotto controllo.
- Ci sono sempre due ragioni per tutte le loro azioni: la ragione ufficiale e lo scopo recondito.
- La persone non porranno le domande giuste: saranno troppo fiduciose.
- La ricerca "scientifica" sarà falsificata.
- Il terrorismo di Stato sarà usato per controllare gli individui.
- La casa di proprietà sarà solo un ricordo del passato.
- Il nuovo sistema sarà instaurato con mezzi pacifici, se possibile, altrimenti si porteranno i paesi sull’orlo di crisi gravi con rischio di guerre nucleari. Gli Stati dovranno rinunciare alla propria sovranità nazionale per mantenere la "pace".
- Se troppe persone si opporranno ai loro piani, potranno impiegare armi nucleari per dimostrare che ‘fanno sul serio’.
- La guerra è stata giustificata come strumento di controllo demografico.
- Il denaro è uno strumento di controllo. Il denaro sarà stato trasformato in “credito”. Il contante sarà abolito. Tutto sarà eseguito elettronicamente. Infine si disporrà di un sistema bancario unico che potrebbe tuttavia sembrare ancora costituito da diversi istituti.
- Tutti gli acquisti saranno monitorati.
- Non si potrà accumulare ricchezza.
- Il credito sarà incoraggiato, così le persone s’indebiteranno e finiranno nei guai.
- Si comincerà avendo solo una carta di credito; successivamente sarà impiantato un ID sotto pelle, nella mano destra o sulla fronte.
- Gli impianti saranno impiegati anche per la sorveglianza. Ogni cittadino potrà essere identificato attraverso il proprio segnale.
- Alle persone sarà assegnato il luogo dove abitare e saranno costrette a vivere non con i membri della propria famiglia. Ecco perché il censimento chiede quante camere da letto si hanno in casa.
- Quando il nuovo sistema sarà creato, saranno tutti tenuti a sottomettersi. Non ci sarà spazio per le persone che non accetteranno il nuovo ordine. Saranno segretamente portate in luoghi speciali, dove non vivranno molto a lungo. Gli oppositori semplicemente scompariranno affinché non diventino dei martiri.

APPROFONDIMENTO: Il Nuovo Ordine dei Barbari (New Order of Barbarians)


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domenica 20 settembre 2015

Strategie linguistiche contro la setta dei disinformatori

Quando la dittatura è un fatto, la rivoluzione è un dovere (dal film "Treno di notte per Lisbona").

“Dobbiamo compiere ogni sforzo per sopprimere quel genere di notizie (quelle diffuse dall'informazione indipendente, n.d.r.). Se qualche resistenza compare, dobbiamo sottolineare con forza che essa viene da ‘isolati’ ostinati individui, mal informati o disonesti, che non sono affiliati ad alcun gruppo o partito importante. […] L’inevitabile sospetto che il colpo di Stato è opera delle macchinazioni della Compagnia (la C.I.A., n.d.r.), può essere stornato, attaccandolo violentemente e l’attacco sarà tanto più violento quanto più questi sospetti sono giustificati. Faremo uso di una selezione adatta ed opportuna di frasi sgradevoli che restano utili come indicatori del nostro impeccabile nazionalismo”. (E. Luttwak)

Il pensiero libero si esprime attraverso un linguaggio libero, creativo, provocatorio. Nei confronti della disinformazione, la lingua della verità informa, ora usando i termini che aderiscono ai significati ed alle cose ora mutuando, con intento correttivo, espressioni e vocaboli con cui negazionisti e gazzettieri stravolgono la realtà. Nel momento in cui tali parole e diciture sono riprese in modo critico, si recupera il loro vero valore e lo si ritorce, a mo’ di boomerang, contro gli occultatori.

Qualche esempio è indispensabile: abbiamo intitolato un recente articolo “L’asse del Male”, rivisitando un sintagma che fu usato dopo l’inside job del 9 11, allorché Bush junior dichiarò la guerra al terrore, ossia guerra al Goldstein di turno, ad un’entità fantomatica; meglio, i terroristi (i servizi segreti internazionali) con il pretesto dell’”attacco” alle Torri gemelle proclamarono paradossalmente, dietro la finzione dell’integralismo islamico, la lotta contro sé stessi, perché sono gli Stati-canaglia ad essere gli autori e gli attori (anche in senso teatrale e cinematografico) del terrore.

Mentre l’”asse del Male” evocato dal criminale scemo era inesistente, essendo la semplice demonizzazione di paesi che, pur non privi di contraddizioni, erano e sono del tutto estranei al terrorismo, quando noi scriviamo “asse del Male” designiamo una struttura di potere precisa, per inchiodarla alle sue responsabilità. Anche la parola macedonia “Stati-canaglia” è efficace e doverosa, nel momento in cui la si riferisce a quelle entità governative che sono artefici di attacchi proditori contro paesi non allineati al Diktat globalista e contro intere nazioni inconsapevoli. E’ questo il caso della geoingegneria clandestina, conflitto non dichiarato ai danni della popolazione.

La voce “negazionisti” poi è quanto mai idonea per indicare i forsennati della disinformazione, poiché essi appunto tentano pervicacemente di negare, di smentire, contro ogni evidenza e prova, la verità.

Nel contempo, devono essere denunciati, rifiutati e trasformati i sintagmi e lessemi che manifestano l’infinita, untuosa ipocrisia del sistema: “democrazia”, “libertà”, “giustizia”, “missione di pace”, “lotta alla povertà”… segnalano l’esatto contrario, non appena sono pronunciati o vergati da un esponente delle istituzioni, un pennivendolo, un depistatore.

Altre espressioni-chiave dei media di regime sono ossimoriche, ad esempio “guerra giusta”, “guerra umanitaria”, “bombardamento umanitario”… Sono quindi assurde, frutto solo di una volontà di mistificare i fatti.

Laddove un guerrafondaio come Edward Luttwak, in “Coup d'Etat: a practical handbook”, 1968, consiglia di ghettizzare i dissidenti e gli oppositori, per mezzo di termini quali “antisemita”, “terrorista”, “comunista”, “fascista”, “stalinista” (sciachimista... n.d.r.) etc., senza tema di errore, potremo usare l’aggettivo “antisemita” per denotare coloro che covano un odio indiscriminato contro gli Arabi, poiché gli Arabi (come gli Aramei e gli Ebrei) sono un’etnia appartenente al gruppo linguistico semitico. Pertanto sono Bush junior e tutti quelli che, come lui, fomentano la xenofobia contro gli Arabi ad essere sic et simpliciter “antisemiti”. Lo era evidentemente la fallace Fallaci, autrice di libracci comunque detestabili perché mal scritti piuttosto che per la loro palese istigazione all’odio.

La dittatura del pensiero unico (in realtà non-pensiero) deve essere combattuta con tutti gli strumenti culturali a disposizione, a cominciare da un uso onesto, veritiero ed intrepido della lingua, rigettando la doppiezza di un codice “falso e bugiardo”, verbigrazia quello che definisce la distruttiva legge sull’istruzione (?) “buona scuola” che dobbiamo bollare sempre e comunque come “pessima scuola”.

Di fronte a fenomeni nuovi è d’uopo coniare neologismi, compiere ribaltamenti semantici (decisioni del tempo, anziché previsioni, Ministero dell’inferno, invece che dell’interno etc.), ricorrere ad un’elegante, pungente ironia. Soprattutto è importante abituarsi a ripetere certe voci ed elocuzioni affinché diventino un patrimonio semantico e concettuale cui tutti possano attingere per smascherare l’inganno linguistico, riflesso di numerosi altri imbrogli. Questo fino a quando il re sarà nudo e… afono.

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giovedì 28 agosto 2014

Salento: è allarme per la Xylella fastidiosa, il batterio che uccide gli olivi (articolo di Federica Sterza)

La geoingegneria clandestina miete un’altra vittima, l’ennesima. E’ la volta degli olivi salentini che sono aggrediti da un batterio, conseguenza diretta o indiretta di decenni funestati dalle operazioni chimico-biologiche. A furia di tendere la corda, la si spezza. Di fronte ad una questione tanto grave, suonano quasi comiche e grottesche le istanze dell’Assessore all’agricoltura, Fabrizio Nardoni. Costui evidentemente ignora (o finge di ignorare) le vere cause, la vera dimensione del fenomeno e l’ignoranza è la forza del sistema, come ci insegna Orwell. Auspichiamo perciò che la divulgazione del problema porti ad una sempre maggiore consapevolezza in vista di strategie risolutive.



E’ atteso per lunedì 4 agosto (l’articolo si riferisce ad un fatto dell’estate 2014, n.d.r.) l’incontro tra il Ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, e l’Assessore all’agricoltura della Puglia, Fabrizio Nardoni, per discutere dell’emergenza “Xylella fastidiosa”, il batterio che sta uccidendo centinaia di ulivi in Salento. Nardoni ha spiegato che la richiesta che avanzerà al governo sarà quella di “azioni energiche e specifiche per contenere ed arrestare la propagazione del batterio, un rafforzamento dell’organico che sta affrontando l’emergenza sul campo e nei laboratori scientifici, ma anche una maggiore operatività sul campo per entrare nei terreni con il supporto di atti amministrativi condivisi con il Ministero. Continueremo ad insistere affinché vengano messe a disposizione le somme indicate dal precedente ministro e che diano finalmente operatività ad ampio raggio e indennizzi per gli agricoltori colpiti”.

In Salento è in atto una vera e propria moria di ulivi. Dei dieci milioni di alberi presenti nell’area salentina, un quarto sarebbe a rischio di sradicamento, perché aggredito dalla Xylella fastidiosa. Ieri si è tenuta una conferenza stampa organizzata da un gruppo di consiglieri di minoranza appartenenti al centrodestra, nella sede della Regione Puglia. I consiglieri hanno esposto il problema. Il responsabile dell’Ufficio provinciale dell’agricoltura, Angelo Delle Donne, ha anche precisato che il patogeno è arrivato fino al Capo di Leuca, dove sono stati scoperti nuovi focolai.

Fonte: puglia24news.it

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sabato 29 gennaio 2011

Indottrinamento e plagio delle nuove generazioni

In un libraccio del 2011, AA. VV, Guinness world records 2011, contenente vari record e destinato ad un pubblico di adolescenti, nel capitolo dedicato ai primati del clima, si trovano alcune affermazioni sconcertanti. Ci riferiamo a didascalie di immagini che raffigurano scie tossiche e fenomeni correlati.

Ecco le nefandezze di cui sopra.

A margine di una fotografia che immortala un abominevole intreccio di chemtrails si legge: "Il manto di nubi da attività umana più grande – Le scie di condensazione (sic) sono formate nell’atmosfera dagli aeroplani. Dipendono dalle condizioni atmosferiche locali e possono durare ore (sic) o secondi. Nei corridoi aerei più trafficati, l’effetto combinato delle nubi può aumentare il manto fino al 20%".

La didascalia di uno scatto che inquadra singolari nembi recita: “La forma di nuvola classificata più recentemente: l’ultimo tipo di nuvola riconosciuto era stato il cirrus intortus (!) nel 1951 prima della proposta nel 2009 di un nuovo tipo di formazione chiamato undulatus asperatus (!!). Il suo aspetto caratteristico ricorda le onde dell’oceano, ma è piuttosto infrequente. Le nubi undulatus asperatus tendono a disperdersi, senza portare temporali".

La terza immagine criminale è il disegno di un Hindricotherium, il più grosso mammifero preistorico, simile ad un enorme rinoceronte. Il paesaggio sullo sfondo è impreziosito da alcune scie venefiche!

Siamo al cospetto di un’iniziativa vergognosa volta a plagiare le menti dei ragazzi, abituandoli all’orrore delle scie chimiche. Case editrici, autori, illustratori… sono coinvolti in questa propaganda orwelliana tanto più spregevole, perché diretta nei confronti delle nuove generazioni particolarmente vulnerabili ai messaggi provenienti dal sistema satanico.

Non è insolito purtroppo trovare anche pubblicazioni scolastiche sia “scientifiche” sia di materie umanistiche che introducono biechi riferimenti alle scie tossiche spacciandole per scie di condensazione. Questi manuali ben si inseriscono in un quadro di progetti “didattici”, concorsi, celebrazioni che, auspice l’orwelliano Ministero della pubblica distruzione, veicolano storture ed imbrogli di ogni tipo.

Funse da apripista in questo volgare indottrinamento la nasuta N.A.S.A. con le sue attività didattiche che consentono agli studenti di riconoscere i vari tipi di nuvole e le scie di “condensazione”.

Al confronto degli attuali impostori, Goebbels era un dilettante ed il Minculpop un dicastero di guitti.

Si ringrazia Gigettosix per la preziosa segnalazione.


Articolo correlato: C. Penna, Scie nei cartoni animati della Lego: propaganda subliminale?, 2011





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venerdì 5 novembre 2010

The Secret

Pino Morelli, direttore responsabile della rivista "X Times", ha anticipato, qualche numero fa, l'uscita della serie a fumetti "The Secret". Ideata da Giuseppe Di Bernardo (disegnatore di Diabolik e sceneggiatore del fumetto "L’Insonne" e di "Cornelio - Delitti d’autore"), "The Secret" - annota Morelli - verterà su questioni di confine e su temi scottanti come le interferenze aliene, il Nuovo ordine mondiale, le sette esoteriche, i cerchi nel grano e le scie chimiche. L'opera è impreziosita delle copertine di Emanuela Lupacchino, disegnatrice Marvel, e di un'alchimia tra disegnatori esperti come Michela Da Sacco ed esordienti di talento come Rosario Raho.

“The Secret" è una serie edita dalla Star Comics che sarà distribuita in tutte le edicole italiane dal marzo 2011. La finzione si basa su fatti reali, testimonianze e ricerche compiute da importanti scienziati di confine. Otto episodi a cadenza mensile cercheranno di scoprire IL SEGRETO che si cela dietro l’esistenza stessa del genere umano”.

Gli ideatori presentano l'albo con le parole del protagonista, Adam Mack.

“Le cose non sono mai come sembrano. Ci illudiamo di comprendere il mondo intorno a noi, ma in realtà vediamo solo l’aspetto esteriore degli eventi, vediamo solo come ci appaiono. Anch'io ero così, ero esattamente come te. Credevo negli esseri umani, nella legge, credevo ai telegiornali e ai libri di storia.

Poi un giorno, il mondo ti dà un pugno nello stomaco e non puoi fare altro che aprire gli occhi per vedere oltre il tuo dito. Il mio nome è Adam Mack e questa è la storia di un tizio ordinario, al quale succede d’improvviso qualcosa di straordinario. Perché mi è successo tutto questo? Era destino? La sincronicità? Sto cercando di capirlo. Una sola cosa è certa: d’ora in poi, nulla potrà più essere come prima.”


"The Secret", produzione di pregevole fattura, è uno di quei casi in cui la cosiddetta cultura popolare (il fumetto ha, però, una sua tradizione se non alta, decorosa) porta una carica di contestazione nei confronti dei poteri costituiti. Spesso è attraverso la finzione - si pensi a molti romanzi di fantascienza o distopici: esempio emblematico è “1984” di George Orwell - che vengono veicolati messaggi destabilizzanti per il sistema e denunciate le macchinazioni delle infami élites. L'establishment, più tollerante verso chi opta per la finzione narrativa piuttosto che nei rispetti di chi si impegna nel giornalismo di inchiesta, confida nella tendenza dei fruitori a relegare racconti e film nel regno della fantasia. Eppure è per mezzo della fantasia che certi accadimenti reali possono essere divulgati e conosciuti: è questo il caso di "The Secret" che ci sembra avere tutte le carte in regola per inoculare nei lettori qualche salutare dubbio.


Fonte: thesecretcomics.blogspot.com




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martedì 7 settembre 2010

Dizionario del meteorologo disinformatore

In questi ultimi anni, in concomitanza con l'esecranda operazione scie chimiche, un po' alla volta, non solo i fenomeni meteorologici sono stati contraddistinti da sempre più frequenti anomalie, ma anche il linguaggio delle previsioni ha subìto una paurosa metamorfosi. Ciò rivela, senza ombra di dubbio, la malafede di quegli "esperti" che, succubi dei militari, padroni del clima, hanno dovuto adeguare concetti e termini alla nuova situazione.

Ormai la cricca dei meteorologi impiega dunque un linguaggio cifrato per preannunciare le attività di irrorazione chimico-biologico. E' un lessico che, con il passare del tempo, ha sostituito quasi del tutto le normali espressioni della disciplina. Non solo, tale codice è ormai completamente avulso da un'analisi dei fenomeni all'origine delle varie condizioni meteorologiche. Si noti l'assenza del riferimento, durante i bollettini di guerra, alle perturbazioni, alle aree di alta o bassa pressione, ai fronti nuvolosi, alla circolazione atmosferica… : il tempo non è più esaminato nel suo sviluppo temporale e spaziale, ma dato come un insieme di circostanze de facto. Sole, precipitazioni, direzione dei venti, moto ondoso, temperature, umidità etc. non sono ascritti a cause più o meno precise o all'interazione di diversi fattori, ma sono semplicemente enumerati in modo arido e non consequenziale. L’unico criterio è quello che si fonda su un banalissimo movimento da nord a sud. Si susseguono piatte ed insignificanti elencazioni: tanti anni di studio dedicati alla fisica dell’atmosfera per ripetere ogni giorno, con voce anodina ed un vocabolario povero sin quasi all’afasia, i soliti luoghi comuni, come fosse l’oroscopo di un rotocalco popolare.

Vero è che questa spaventevole degenerazione, che ha snaturato i metodi di previsione, si confà alla povertà culturale e soprattutto alla superficialità del pubblico che segue i weather reports, non perché attratta da manifestazioni naturali di incredibile bellezza e di sublime grandiosità, ma in quanto solamente interessata a sapere se la vacanza o la gita fuori porta della fine settimana sarà "rovinata" dalla pioggia.

Accade ben di peggio: interi periodi di villeggiatura sono trascorsi sotto cieli chimici con una luce pallida e tra nebbie di ricaduta. Sono grotteschi quei servizi televisivi in cui sono inquadrati allegri turisti che, distesi sulla sabbia o sdraiati sulle chaise-longues, sono sovrastati da una volta grigiastra, mentre, a causa della foschia, non si intravede neanche l’orizzonte. Alcuni villeggianti, pur ignorando il problema delle chemtrails, istintivamente si accorgono che qualcosa non quadra. Vessati da vigili che elevano contravvenzioni per divieto di sosta, anche quando l’automobile sconfina di un centimetro dalla riga del posteggio, stremati dal traffico e dalla confusione dei centri balneari, svenati da certuni esosi negozianti, quando per giunta fiutano che le decantate spiagge del Mediterraneo sono una tetra e mefitica palude, mandano al diavolo albergatori e sindaci ruffiani.

Che cosa pensare poi di quei pieghevoli e delle cartoline che immortalano obbrobriosi panorami con una sarabanda di scie tossiche?

Vediamo ora quali sono le parole e le diciture ricorrenti, vomitate dalle bocche mendaci dei meteo-disinformatori. Ad ogni unità linguistica segue la traduzione-definizione. Insomma, trasformiamo la lingua invertita di Orwell in italiano.

Anomalous brown cloud - E’ una densa bruma di colore giallastro contenente veleni di ogni tipo (dal biossido di zolfo che le conferisce il colore livido, all'alluminio, dal bario al piombo etc.). Il tutto è mischiato alle polveri sottili, agli scarichi industriali, alle emissioni dei mostruosi "termovalorizzatori" e degli impianti di riscaldamento. Ne risulta una poltiglia chimica micidiale che era ignota anche negli anni dell'industrializzazione e dell'urbanizzazione più spinte.

Cielo lattiginoso - Vedi il lemma “cielo velato”.

Cielo velato - Coincide con la patina che adombra la luce solare: questa copertura è creata dai numerosi passaggi a bassa quota degli aerei, una volta che le varie scie si amalgamano a creare un uniforme strato lattiginoso.

Cirri spissati - Geniale trovata linguistica dovuta alla fervida fantasia del meteorologo Ugo Betti ed adoperata per spacciare scie a quota medio-bassa per cirri, la cui genesi e morfologia non trova riscontro in alcun testo scientifico.

Cirrus aviaticus - Letteralmente "cirro della nonna", ma tale sintagma, nell'infinita ignoranza dei “profeti del tempo”, dovrebbe denotare nuvole filiformi, simili ai cirri, generate, secondo i ciarlatani, dalle scie di condensazione: in realtà sono scie velenose che tendono ad espandersi, dopo essere state rilasciate dagli aerei della morte. Sembra che questo barbaro e mistificante neologismo sia stato ideato dalla N.A.S.A.

Innocue velature - Famigerata ed abusata dicitura che denota le scie chimiche durevoli o effimere nonché la loro progressiva trasformazione che causa l’offuscamento del cielo. Ogni qual volta questa espressione viene pronunciata, è certo che nelle ore successive incroceranno decine e decine di velivoli per imbrattare il cielo e contaminare l’intera biosfera. E’ ovvio che di “innocuo” queste cosiddette “velature” non hanno alcunché, essendo perniciose come tutte le irrorazioni.

Nebbie diffuse - Sono caligini artificiali spesso costiere e che ristagnano nonostante la scarsa umidità. Queste nebbie si formano anche in quelle zone dove tale fenomeno era un tempo assai raro.

Nubi stratificate in quota - Sono falde chimiche. E’ un’espressione ingannevole ed insulsa, perché “in quota” non ha alcun significato, se non si precisa l’altitudine. I meteo-disinformatori impiegano certi lessemi un po’ come don Abbondio usa il latinorum, per confondere l’interlocutore e suscitare in lui un senso di inadeguatezza.

Nuvole collose - E’ un sintagma tra i più balordi. Designa nubi dall’aspetto e dalla consistenza del tutto innaturali sempre create dai militari e risultato spesso di trattamenti elettromagnetici.

Nuvole senza fenomeni - Sono orridi nembi chimici da cui naturalmente non cade neanche una stilla di pioggia.

Nubi alte e sottili - Scie tumorali rilasciate a quote medio-basse. Da rilevare come i meteo-disinformatori cerchino di convincere il pubblico che si tratta di formazioni di alta quota, laddove è vero il contrario. E’ il consueto stravolgimento orwelliano della lingua.

Nubi stratificate in quota - Vedi “Nubi alte e sottili”.

Piogge sparse o piovaschi sparsi - Debolissime e venefiche precipitazioni, miseri relitti di perturbazioni imbrifere che sono state quasi del tutto neutralizzate. La genericità del verbo “sparse” assicura la precisione del pronostico meteorologico, perché è quasi certo che qualche sparuta goccia qua o là cadrà.

Temporali di calore - E’ questa una locuzione della vera meteorologia, ma applicata in modo capzioso ed a sproposito, per preannunciare improbabili rovesci soprattutto in montagna dovuti al notevole calore pomeridiano in vicinanza del suolo. Questi temporali sono molto rari nelle aree pianeggianti, ma un po’ più frequenti sui rilievi. In ogni caso, è necessario che l'atmosfera in quota sia, anche se debolmente, perturbata, altrimenti le eventualità che si scateni l’acquazzone sono pressoché nulle. Per via degli interventi che stravolgono di continuo i parametri naturali, i temporali di calore sono diventati del tutto straordinari. Le espressioni corrette ormai quasi eclissate dalla neo-lingua meteorologica servono a conferire una parvenza di normalità alla descrizione di un tempo ormai completamente manipolato e deciso a tavolino.

Velature innocue - Vedi il lemma “Innocue velature”.

Velature di passaggio - Come sopra.

Velature traslucide - Neologismo di RAI News 24.

Visibilità discreta - Indica una visibilità talmente ridotta che non ci si orienta ad un palmo dal naso, a causa delle nebbie composte per lo più da biossido di zolfo.








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martedì 1 giugno 2010

Scie chimiche, un altro abominevole "esperimento" governativo (articolo di Zen Gardner)

Zen Gardner, in un suo brillante editoriale, esamina la percezione del problema “scie chimiche”, usando gli strumenti della psicologia. L’autore indugia sulle reazioni della massa di fronte alle scelleratezze dei governi: sono crimini tanto orrendi che l’uomo della strada non riesce neppure a concepirli. Se, per di più, si considera che il genocidio è perpetrato da chi, nell’illusione collettiva, sarebbe preposto a tutelare la popolazione, è inevitabile che si instauri un meccanismo di rifiuto. Siamo al cospetto del bias di conferma, ossia un atteggiamento che induce a cercare, contro ogni evidenza e contro ogni logica, un avallo delle proprie credenze anche più assurde, purché preservino la propria rassicurante visione del mondo. E’ un contegno infantile su cui hanno facile gioco i ciarlatani della disinformazione che usano le parole come potenti anestetici.

Il grado di silenzio e di censura circa le scie chimiche è orwelliano. L’aspetto più sbalorditivo di questa strana realtà, oltre all’assenza di ammissioni per opera delle autorità, è la mancanza di informazione dei media su un fenomeno tanto evidente ed intrusivo. Mentre, per certi versi, non sorprende che i media controllati non trattino l’argomento, l’idea che qualcuno sta deliberatamente avvelenando l’aria che respiriamo in misura tanto massiccia è straziante.

Se si associa questa intensa irrorazione alle campagne per l’aria pulita e per la riduzione di CO2 delle cui emissioni sono considerati responsabili i cittadini, si è al cospetto di una dissonanza cognitiva. Le due situazioni sono così contraddittorie che il cittadino medio rinuncia a conciliarle. Ciò si traduce in una rafforzata accettazione dello status quo ed in un docile stato di apatia. Si tratta di un modus operandi tipico della manipolazione culturale e scientifica ed è usato ad ogni livello di informazione pubblica. Combatti le guerre, poiché questo è il prezzo della pace. Prometti la trasparenza, ma tieni tutto nascosto. Non esistono centri occulti di potere, ma tutti vi appartengono. Aumento delle temperature globali e raffreddamento del clima. Preserva la libertà con maggiori controlli. Salva le nazioni, distruggendole (Si pensi all’Iraq, n.d.t.) etc.

Una forte dissonanza si palesa quando un’idea entra in conflitto con un convincimento personale: ad esempio, "Io sono una persona onesta" o "Ho preso la giusta decisione". L’ansia che si insinua quando si reputa possibile l'aver preso una risoluzione errata può condurre alla razionalizzazione, la tendenza a creare spiegazioni ulteriori e giustificazioni fittizie per puntellare le proprie scelte.

Sono sistemi di condizionamento che si sono, via via, affinati nelle ultime due generazioni, da quando i media hanno rafforzato la loro presa. Hitler espresse un simile semplice precetto per il controllo della massa: "Racconta una grossa bugia e la gente ci crederà". La gente non riesce a credere che qualcuno potrebbe essere così infido ed inumano, specialmente se appartiene ad un governo "democraticamente" eletto, da perpetrare delitti tanto orrendi contro la popolazione.

Riflettiamo. Ripercorriamo la vera storia. Gli oligarchi ed i governi hanno costantemente sfruttato i popoli per i loro fini. Essi cercano di tenerci sedati, distratti e convinti che siamo felici affinché non ci svegliamo, non ci rivoltiamo e non li buttiamo fuori.


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