Visualizzazione post con etichetta Covid-19. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Covid-19. Mostra tutti i post

sabato 18 ottobre 2025

Nanotecnologie negli iniettabili COVID-19

Ricerche, recentemente pubblicate da Corea e Giappone, hanno confermato precedenti segnalazioni sulla nanotecnologia negli iniettabili per il COVID-19. Il contenuto dei composti per il COVID - prodotti da Pfizer e Moderna - è stato esaminato al microscopio stereoscopico con un ingrandimento di 400 volte. I campioni sono stati coltivati ​​in diversi terreni per osservarne l'effetto sulle cellule viventi.

Lo studio ha concluso che le lesioni anomale, verificatesi in tutto il mondo da quando gli iniettabili sono stati somministrati a miliardi di persone, sono state causate dai contenuti nanotecnologici dei sieri per il COVID. La ricerca ha rilevato una tossicità cellulare e, nel corso di poche settimane, semplici strutture monodimensionali si sono trasformate in complesse strutture tridimensionali.

Numerosi oggetti artificiali autoassemblanti di dimensioni nanometriche di diverse forme, tra cui entità animate simili a vermi, dischi, catene, spirali, tubi e strutture ad angolo retto contenenti altre strutture artificiali al loro interno, sono apparsi per poi scomparire nel tempo. Tutto ciò è risultato ben oltre qualsiasi livello di contaminazione previsto e accettabile. Ciò è stato segnalato per la prima volta, quasi tre anni fa, dal Dr. Ricardo Delgado de "La Quinta Columna" dalla Spagna, il quale ha scoperto una relazione diretta tra nanotecnologia iniettabile e frequenze 5G.

La quinta columna ha recentemente pubblicato i risultati e le conclusioni sulla strana nanotecnologia autoassemblante, scoperta nei vaccini a mRNA della Pfizer, tramite analisi al microscopio ottico. Gli oggetti trovati nel "vaccino" corrispondono ad elementi noti nella documentazione scientifica e la conclusione a cui giungono sembra piuttosto chiara. L'obiettivo scientifico ben documentato di utilizzare la nanotecnologia e gli esseri umani viventi per formare reti, in grado di controllare diverse nanomacchine, è attualmente implementato nei cosiddetti "vaccini" contro il COVID, il che equivale all'attacco più invasivo contro l'umanità di tutta la storia documentata.

Le torri 5G sono state attivate per la prima volta a Wuhan, nello stesso periodo in cui si segnalava un'epidemia di COVID.

Utilizzando la microscopia in campo oscuro, la Dott.ssa Ana Maria Mielchia ha trovato queste stesse nanostrutture artificiali nel sangue sia di coloro che hanno ricevuto i sieri per il COVID-19 sia di coloro che non li hanno ricevuti.

Decenni fa, il guru della Silicon Valley Ray Kurzweil affermò che entro il 2045 la maggior parte della civiltà umana sarà composta da macchine non biologiche, grazie ai progressi dei nanorobot, che potrebbero curare l'invecchiamento e la morte. Mentre il dibattito sull'mRNA sta diventando sempre più diffuso, la nanotecnologia viene ignorata. Secondo il lavoro svolto da "La Quinta Columna", non esiste una proteina spike nell'mRNA. Infatti, secondo la loro ricerca, tutto ruota attorno alla nanotecnologia, che, come hanno recentemente dimostrato, può essere completamente distrutta da una miscela di nicotina derivata da tabacco e acqua distillata. Si spera che questo studio sulla nicotina venga ripetuto da altri scienziati indipendenti, perché l'infezione di massa dell'umanità con la nanotecnologia sperimentale è stata ignorata per almeno tre anni e tutti gli schieramenti politici ci stanno indirizzando verso un mondo nuovo, fatto di intelligenza artificiale ed Internet delle cose, in cui essere un essere umano organico sembra non essere un'opzione.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì 27 giugno 2022

Come ripulire l'organismo dalle nanoparticelle di metalli e grafene

La contaminazione costante del nostro organismo, determinata dall'inquinamento ambientale, dagli pseudovaccini nonché dagli alimenti, possono provocare patologie neurodegenerative, infarti, ictus, emorragie cerebrali, tumori e linfomi. E' fondamentale prevenire l'accumulo di nanoparticelle di metalli e grafene nel sangue, che poi si depositano nei vari organi tra cui il cervello, danneggiando irreparabilmente i neuroni. Una combinazione di prodotti chelanti è suggerita di seguito. Non suggeriamo l'alga klamath [1], l'alga spirulina e la clorella, poiché sono contaminate da alluminio, bario ed altri metalli tossici oltre che da citotossine: infatti crescono esposte all'aria aperta in aree pesantemente sottoposte a geoingegneria clandestina ed in acque inquinate e prive di ossigeno. Inoltre la spirulina, soprattutto, affatica i reni e, in soggetti predisposti, può provocare blocco renale o dolorosissime coliche. Stesso discorso vale per il glutatione, che non va assunto direttamente per i motivi appena esposti, ma deve essere sostituito dall'N-Acetilcisteina che è il naturale precursore del glutatione e permette così di smaltire i contaminanti attraverso le urine e le feci.
L'associazione dei prodotti di seguito indicati aiuta a mantenere pulito il sangue, per quanto sia oggettivamente impossibile risolvere situazioni gravi, dovute al diuturno inquinamento atmosferico, delle acque e del cibo. Comunque gli esami eseguiti in questi anni su un certo numero di soggetti, dimostrano l'efficacia di tale trattamento, tanto da far regredire, in alcuni casi, sintomi determinati da malattie neurodegenerative come l'Alzheimer ed il Parkinson. Senza assecondare facili ottimismi, è comunque consigliabile seguire i suggerimenti del Dottor Ercole Cavalieri, scomparso recentemente e che, per tutta la sua vita, ha lavorato nella ricerca su come prevenire cancro ed affezioni neurodegenerative.

I prodotti consigliati dal Dottor Cavaliere sono i seguenti:

· N-Acetilcisteina
· Enterosgel
· Vitamina D3
· Resveratrolo
· Melatonina
· Ippocastano

Qui un esame del sangue al microscopio in campo oscuro, eseguito su persone "vaccinate" e "non vaccinate".

SI PRECISA CHE I CONSIGLI FORNITI NON SOSTITUISCONO PER NESSUN MOTIVO ED IN NESSUN CASO LE PRESCRIZIONI E LE TERAPIE INDICATE DAL PROPRIO MEDICO.

[1] Qui un rapporto, datato ottobre 2019, sullo stato delle acque nell'area del lago Klamath, in Oregon. E' segnalata la presenza di arsenico, alluminio, bario, rame, manganese ed altri metalli neurotossici e cancerogeni. Non è casuale, giacché, come detto, la zona è pesantemente interessata da operazioni di guerra climatica.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 16 aprile 2022

Buon appetito!

Non ne usciamo più! Perché? Perché, ad esempio, la gente, a distanza di tanti anni, ancora o ignora il problema della geoingegneria clandestina o crede che le scie evanescenti siano scie di condensazione, che siano solo gli aerei militari a diffondere veleni, come ha affermato quello lì... Tra ciarlatani, beoti e negazionisti siamo proprio mal messi! Roba dell’altro mondo! Anzi, di questo! Siamo allo sbando: dopo la farsa del Covid-19, hanno escogitato la guerra con tutte le conseguenze del... casus belli.

Il cielo è quasi sempre granuloso e grigiastro, simile ad un paramento consunto, quando non è tutto una ragnatela di scie tossiche. Le attività chimiche si sono accentuate in modo parossistico in questi mesi: di solito avviene prima di guerre o in concomitanza di scontri armati. Il risultato è che, soprattutto nel Nord Italia, siamo afflitti da una siccità spaventosa, micidiale: tra un po’ razioneranno l’acqua e quella che ancora è erogata dagli acquedotti è pescata sempre più in profondità da falde ormai quasi prosciugate.

Pochi criminali al potere decidono i destini di questo povero mondo, di questa sciagurata umanità. Agiscono dietro le quinte: scorgiamo, in controluce, le sinistre sagome delle fazioni che da tempo si combattono ferocemente. Ci sbaglieremo, ma se, entro un mese o due non termineranno le ostilità, si rischia un effetto domino. Già si legge di truppe russe dispiegate ai confini della Finlandia, di Svezia e Finlandia, che intendono aderire alla N.A.T.O. E’ ovvio che le notizie dei media ufficiali sono da prendere col beneficio del dubbio, ma il nostro fiuto ci dice che le cose possono solo peggiorare.

E’ sufficiente leggere la prima pagina di un quotidiano qualsiasi, benché infestato da menzogne di ogni tipo, per rendersi conto che la società è uno scannatoio, che la situazione è difficile in tutti i campi. Intanto gli ottimisti del pensiero positivo, della crescita personale, dell’evoluzione quantica e corbellerie simili vendono i loro libri a gente sprovveduta. Indigna vedere che spacciano chimere: loro sì sempre più ricchi, mentre gli altri sono sempre più poveri e disperati, ma contenti di esserlo, pensando che la loro miseria sia il culmine dell’autorealizzazione. E’ paradossale: i gonzi che acquistano e leggono questi scartafacci sono più o meno gli stessi che si sono lasciati imbrogliare dalla pantomima della “pandemia”. Sono beoti: pontificano sulla fisica quantistica che per loro coincide sic et simpliciter con la “legge dell’attrazione”, ma non sono in grado di capire che i filtri della maga Circe sono veleni destinati, se non a ucciderli, a trasformarli, un po’ come avviene nell’Odissea, in “porci geneticamente modificati”.

Molti, assimilate le innumerevoli bugie del sistema sono divenuti araldi, benché indolenti, della propaganda sui cosiddetti “cambiamenti climatici” e sulla funesta “agenda 2030”. I problemi si esacerbano sempre più, l’illegalità domina incontrastata e la “soluzione finale” procede nella sua attuazione, senza che quasi nessuno se ne accorga, anche se è sotto gli occhi di tutti. Patetici sono quelli che ancora si aggrappano alla sentenza di qualche sparuto giudice o ai “successi” di qualche sparuto sindacato, ritenendo che, con questi risultati, si possa invertire la rotta, a causa di un potere che non finge ormai neppure più di rispettare le leggi, ma che le calpesta con arroganza e disprezzo persino esibiti. Pochissimi contestano, ancora meno sono coloro che si ribellano: tutto è ammesso, anzi auspicabile nel nome della tutela della “salute”. Come attendersi poi una presa di coscienza proveniente da coloro che sono stati trafitti? Una volta introdotto nel loro organismo l’ossido di grafene che, sintonizzandosi su precise frequenze elettromagnetiche, li rende degli automi, che cosa si può sperare e su chi si può far assegnamento? Sono trasformati in esseri cibernetici, tanto più pericolosi perché programmati, anche attraverso i vari rinforzi “vaccinali”, affinché infieriscano contro la minoranza formata dagli ultimi uomini veri e propri. Insomma, bisogna constatare che le azioni non sono state efficaci e poco rincuora ricordare la massima stoica, secondo cui “la virtù è premio a sé stessa”.

I farabutti con la pantomima della pandemia hanno rovinato il terziario - turismo, ristorazione, vendita al dettaglio… - , senza dimenticare la falcidia dovuta alle pozioni. Adesso è la volta di un'agricoltura già compromessa: in inglese si dice “no rain, no grain”. Raccolti inariditi, suoli sterili, incendi già in primavera… Guarda quanti sono idioti certuni! Investono in criptovalute. Credono di sopravvivere così alla catastrofe produttiva e finanziaria. Quando i negozi saranno vuoti, si mangeranno i bitcoin?!

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 22 febbraio 2022

Covid-19 - Il grande inganno (Il libro)

Comunichiamo ai lettori che è disponibile sia in formato cartaceo sia elettronico il saggio “Covid-19 - Il grande inganno. La falsa pandemia, alibi perfetto per il controllo dell’umanità”.

Il testo, che contiene molto materiale inedito e dirompente, è il frutto di alcuni mesi dedicati ad un alacre lavoro di ricerca e documentazione.

La bibliografia sul Covid-19 ed i suoi numerosi addentellati è, ad oggi, sconfinata. Chi non si è improvvisato virologo? Tuttavia nella mole di articoli, saggi, indagini, solo una mezza dozzina è emancipata dalla ripetizione di tesi ufficiali per di più semplificate e distorte, mentre nel campo della cosiddetta “informazione indipendente” si ripetono stereotipi pseudo-scientifici accostati ad idee controcorrente: la mescolanza di elementi eterogenei mina un’interpretazione unificante e plausibile.

Ecco perché con questa fatica abbiamo provato a colmare una lacuna informativa attraverso un approccio multidipliscinare che vede come assi portanti la biologia e la medicina, senza trascurare, però, corollari di natura sociale, economica, politica e simbolica. Non mancano riferimenti alla “guerra climatica”.

Auspichiamo che la lettura di “Covid-19 - Il grande inganno” possa risultare utile per conoscere le linee salienti di questioni solitamente censurate, ma anche per orientarsi in un periodo tanto difficile.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 6 febbraio 2022

Ossido di grafene: individuata la vera causa dei sintomi attribuiti falsamente al Covid-19

Il testo che proponiamo è ancora una volta incentrato sul grafene: si noti che i sintomi e le patologie, alcune fatali, riferiti ad un’intossicazione causata dall’ossido di grafene, sono perfettamente sovrapponibili a quelli ascritti in modo fraudolento al fantomatico nuovo coronavirus ed alle sue fantomatiche varianti (delta, omicron...). Non esiste – lo ribadiamo – alcun coronavirus in grado di provocare i danni che, invece, sono indotti dall’ossido di grafene: ecco perché tra i “vaccinati” con una, due, tre o quattro dosi, si conclamano patologie anche severe; ecco perché continua la strage; ecco perché i reparti di terapia intensiva si riempiono esclusivamente di pazienti inoculati. Quando i media di regime pubblicano i bollettini sul numero dei decessi, dicono la verità e, nel contempo, mentono: dicono la verità, perché davvero si continua a morire; mentono, in quanto le morti sono da attribuire nel 100 per cento dei casi ad infezioni batteriche ospedaliere, ad affezioni gravi che non hanno alcuna attinenza con il Covid-19, infine alle pozioni velenose contrabbandate come “vaccini”.
Il mercato delle nanoparticelle di ossido di grafene è aumentato negli ultimi anni in modo importante. Le particelle di ossido di grafene si trovano ormai in ogni dove. Essendo una sostanza estranea al nostro organismo, può provocare intossicazioni. Pertanto è utile sapere quali sono i sintomi di avvelenamento da ossido di grafene e come si può provara ad ovviare al problema.

Ossido di grafene che cos’è

Negli ultimi due decenni sono state scoperte o sintetizzate numerose nuove forme di nanomateriali di carbonio, inclusi fullereni, nanotubi di carbonio e strati di grafene. Sono materiali promettenti per molti rami della nano-industria, poiché hanno proprietà elettroniche, elettromagnetiche, termiche, ottiche e di assorbimento uniche.

“Il grafene è composto da atomi di carbonio assemblati in una griglia piatta di esagoni articolati. Fondamentalmente, il grafene ha uno solo strato di atomi.”

Il più grande produttore di grafene si trova in Cina: è la società Ningbo Morsh Technology fondata nel 2012. Il grafene e i suoi componenti sono usati nell’elettronica, per la produzione di sensori per schermi di telefoni, vari tipi di sensori di biogas e gas e per altri dispositivi ad alta tecnologia.

Il grafene ha quattro elettroni nel guscio esterno ed è per questo è un ottimo conduttore di elettricità. Pertanto, il grafene è impiegato nella fotografia e nella tecnologia video, perché rileva i segnali molto più velocemente di altri materiali. Inoltre ha una buona conduttività termica, flessibilità ed elasticità ed è trasparente al 97%. Allo stesso tempo, il grafene è il più durevole dei materiali conosciuti, addirittura più resistente dell’acciaio e del diamante.

Dove si usa il grafene

Sono prodotti anche indumenti di grafene. Questi ultimi, in particolare, sono dotati di LED, che reagiscono alla respirazione ed alla temperatura corporea, cambiando colore. Le racchette da tennis di grafene pesano fino a 300 grammi in meno rispetto alle normali racchette da tennis a parità di forza d’impatto. Infine l’olio per motori al grafene è progettato per ridurre l’usura del motore.

Ricercatori cinesi hanno recentemente proposto un metodo per “rafforzare” le mascherine mediche “usa e getta” convenzionali, applicando il grafene.

Le nuove mascherine sono superidrofobiche, possono essere sterilizzate semplicemente al sole e riutilizzate. [...] Leffetto nocivo di queste nuove mascherine al grafene non è ancora stato studiato.

L’uso di grafene è previsto per il futuro prossimo anche per la realizzazione di pannelli solari economici, dispositivi di desalinizzazione dell’acqua di mare, display flessibili, giubbotti antiproiettile, microprocessori ultrasensibili, elementi per droni e razzi spaziali, telefoni a ricarica infinita e vestiti “intelligenti”.

Negli ultimi anni è addizionato alla miscela delle cosiddette “scie chimiche” con lo scopo ufficiale di assorbire il biossido di carbonio. Attualmente, dopo solo pochi anni dalla scoperta di grafene, nel mondo sono state registrate più di 50mila domande di brevetto con menzione del grafene. Più della metà appartiene alla Cina, seguita da Corea del Sud, Stati Uniti, Giappone e Taiwan.

Al grafene si sono interessati i colossi dell’industria aerospaziale, società elettroniche e addirittura la medicina. Per il momento sono pochi gli scienziati che si sono posti la domanda: “Ma tutto questo grafene ci farà bene?” Intanto alcuni degli studi hanno evidenziato alcuni sintomi dell’intossicazione da ossido di grafene.

La tossicità del grafene

Gli studi sulla tossicità del grafene sono ancora in corso, ma si è appurato che le nano.particelle di grafene, essendo minuscole, possono entrare nella cellula e ucciderla. Sintomi di avvelenamento da ossido di grafene

Alcune équipes di scienziati hanno studiato la tossicità specifica dell’ossido di nano-grafene, riscontrando i seguenti sintomi e patologie:

- polmonite bilaterale;
- crollo del sistema immunitario;
- gusto metallico in bocca;
- infiammazioni multiple;
- infiammazione delle mucose;
- elevata produzione di coaguli di sangue;
- movimenti incontrollati;
- atassia;
- possibili miocardite e pericardite irreversibili;
- perdita dell’olfatto e del gusto;
- trombosi che possono causare;
- afasie;
- ictus fatale;
- cecità in uno o entrambi gli occhi;
- embolia cardiaca fatale;
- embolia polmonare fatale;
- paralisi;
- sordità in una o entrambe le orecchie.

Per smaltire, almeno in parte, l’ossido di grafene che si accumula nell’organismo, oggigioprno soprattutto a causa degli “antidoti contro il Covid-19”, si può assumere l’N-Acetilcisteina (NAC), un amminoacido solforico chelante, cioè in grado di catturare elementi tossici (ad esempio, metalli) e di espellerli. L’N acetilcisteina è contenuta nelle carni, nei prodotti caseari, nelle uova, ma soprattutto nei broccoli, nelle cipolle e nell’aglio, in particolare se crudi. Esistono in commercio integratori a base di NAC.

Fonte: Giubberosse

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì 30 giugno 2021

L'analisi dei cosiddetti "vaccini anti-covid" conferma la presenza del tossico grafene

Il grafene è dannoso anche solo per inalazione, così come accade per i nanopolimeri di carbonio e per l'amianto: lo si sa da almeno un decennio, ma non per questo si è evitato di applicarne le sue potenzialità nel campo della "biomedicina". Così ora, è accertato, si trova nelle mascherine fornite dal Ministero della Salute (salute si fa per dire...), nei tamponi PCR e persino nei cosiddetti vaccini "anti-Covid-19". Sia chiaro: il virus nemmeno esiste, visto e considerato che il COV-Sars-2 non è mai stato isolato, per cui è evidente che gli "antidoti" non sono nati per proteggere dal presunto patogeno, ma è lo stesso virus che è stato ideato per iniettare una pozione transgenica. Quando rileviamo la presenza del tossico grafene (che è pure all'origine delle trombosi), tra gli altri composti nocivi, nelle mascherine, nei tamponi e nei "vaccini", siamo sicuri che si tratta di mero errore o di casualità? Ovviamente no. E' chiaro che siamo al cospetto di un criminale e deliberato atto di bioterrorismo, perpetrato dai governi a danno delle popolazioni inconsapevoli. D'altronde si sono mai viste vista le autorità agire a vantaggio dei cittadini? Che io ricordi... MAI! Vi propongo un articolo del 2012: vi è riportato uno studio sulle conseguenze dell'intossicazione da grafene a livello cellulare. Buona lettura.
Il grafene è tossico, attacca le cellule e le danneggia (Articolo del 2012)

Un nuovo studio realizzato presso la Brown University dimostra che il grafene è potenzialmente tossico per gli esseri umani. La notizia non è del tutto nuova, ma il lavoro degli scienziati contribuisce a dissipare i dubbi esistenti: questo materiale "bidimensionale" può penetrare nelle cellule e danneggiarle anche gravemente.

Si riaccende così il dibattito sulla pericolosità di questo materiale (qui un articolo del 2012). In primo luogo per le persone coinvolte nella sua produzione, particolarmente esposte alle particelle nanometriche, ma anche per il consumatore finale: non è noto infatti cosa potrebbe accadere se un oggetto con del grafene al suo interno dovesse rompersi, liberando nell'ambiente polveri sottilissime di questo materiale – che il nostro sistema respiratorio non è in grado di filtrare. Il grafene è infatti, sostanzialmente, un "foglio" di carbonio puro spesso solo un atomo, e ha le qualità più svariate: ne abbiamo parlato a più riprese perché è il miglior candidato per sostituire il silicio, per realizzare nuovi sistemi di raffreddamento, celle solari e tante altre cose.

Secondo questa nuova ricerca (PDF) però i frammenti di grafene possono penetrare nelle cellule (non solo quelle umane) e comprometterne la funzionalità. Se questa possibilità era già nota in passato, la novità è che gli scienziati della Brown hanno preso in considerazione frammenti dai bordi frastagliati che, nelle simulazioni al computer, si erano rivelati meno pericolosi.

I ricercatori hanno sperimento gli effetti dei frammenti di grafene su tessuti umani (polmoni, pelle, cellule immunitarie), vedendo al microscopio come il materiale miracoloso penetrava nelle cellule, che ne inglobavano pezzi grandi anche dieci micrometri.

Si tratta d'informazioni da prendere con molta serietà, per chi già oggi lavora alla produzione del grafene, e anche per tutti noi. Il rischio più immediato è quello legato all'inalazione, ma ci sono anche il contatto diretto con occhi e pelle o l'ingestione da prendere in considerazione. Tutti argomenti da valutare con attenzione, visto che questo materiale molto probabilmente sarà molto comune nel giro di pochi anni, e di certo nessuno vuole rivivere l'esperienza dell'Eternit.

Il dottor Ricardo Delgado intervistato da "La quinta columna" in merito al ritrovamento di grefene nei cosiddetti vaccini.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 22 giugno 2021

Il CDC ammette: NESSUN 'Gold Standard' per l'isolamento di QUALSIASI virus!

Abbiamo ritenuto importante rilanciare in italiano il seguente articolo, pubblicato qui dal Dr. Robert O. Young. Nel testo sono riportate una serie di lettere, inviate all'interlocutore dal CDC (Center of Disease Control) che, per praticità non abbiamo riportato nel blog, ma che possono essere agevolmente visionate sul sito dell'autore appena sopra indicato, oppure (in formato PDF) dal server di Tanker Enemy..
NESSUNO HA MAI ISOLATO, PURIFICATO E/O SCIENTIFICAMENTE VERIFICATO E PROVATO L'ESISTENZA DI TUTTI I VIRUS IN QUALSIASI MOMENTO, IN NESSUN LUOGO, OVUNQUE NEL MONDO!

Negli ultimi mesi abbiamo richiesto (l'autore dell'articolo ha richiesto informazioni specifiche - n.d.r.) al Center of Disease Control (CDC) prove per l'isolamento e l'esistenza di tutti i virus, inclusi CoV - 2 e 19, MERS, Influenza, Polio, Morbillo, HIV, XMRV, HTLV -1, HTLV-III/LAV, HPV, Ebola, Zika, solo per citare alcuni dei cosiddetti virus, divulgati ai sensi del Freedom of Information Act (FOIA).

Queste richieste scritte sono state presentate dalla Sig.ra Christine Massey al Direttore Generale del CDC/ATSDR FOIA, Dr. Robert Andoh, per localizzare e consegnare QUALSIASI record, ricerca e/o risultato per QUALSIASI isolamento e purificazione "virale" (da chiunque, ovunque, in qualsiasi momento in the World) da un campione di un paziente tramite macerazione, filtrazione e/o l'uso di un'ultracentrifuga o il cosiddetto "Gold Standard" per l'isolamento e l'identificazione di un micro o nano organismo patologico. Il "Gold Standard" per l'isolamento e l'identificazione dei microbi è indicato come Postulati di Koch e Rivers che è stato stabilito molti anni fa.

Il capo del CDC FOIA, il sig. Roger Andoh, ha fornito risposte dirette a ciascuna delle nostre richieste, ammettendo per iscritto di NON avere RECORD DI ALCUN TIPO, per i seguenti cosiddetti "virus" fantasma, inclusi CoV - 2 -19, HIV , HPV, XMRV, HTMV-1, HTMV-111/LV, morbillo, influenza, MERS, EBOLA, ZIKA, POLIO.

1) 7 giugno 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus COV - 2 o 19" purificato da qualsiasi campione del paziente tramite macerazione, filtrazione e uso di un'ultracentrifuga, da chiunque, ovunque, mai.

2) 7 giugno 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus HPV" purificato da qualsiasi campione del paziente tramite macerazione, filtrazione e uso di un'ultracentrifuga, da chiunque, ovunque, mai.

3) 7 giugno 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus del morbillo" purificato da qualsiasi campione del paziente tramite macerazione, filtrazione e uso di un'ultracentrifuga, da chiunque, ovunque, mai! Nessun isolamento, nessuna purificazione e nessuna identificazione per il virus del morbillo!

4) Una lettera del CDC riguardante il "programma di vaccinazione" per l'infanzia e gli adulti negli Stati Uniti.

5) 10 giugno 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus MERS" purificato da qualsiasi campione del paziente tramite macerazione, filtrazione e utilizzo di un'ultracentrifuga, da chiunque, ovunque, mai.

6) 11 giugno 2021: CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus della polio" purificato da qualsiasi campione di paziente tramite macerazione, filtrazione e uso di un'ultracentrifuga, da chiunque, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

7) Risposta FOIA del CDC del 15 marzo 2021: nessuna registrazione di alcun isolamento o purificazione del "virus Ebola" da un campione di paziente, da parte di chiunque, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

8) 19 marzo 2021, il CDC (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) degli Stati Uniti e l'Agenzia per le sostanze tossiche e il registro delle malattie (ATSDR) ammettono di non avere alcuna registrazione di alcun "virus Zika" isolato o purificato da un campione di paziente, da nessuno , ovunque sul pianeta, sempre.

9) Il 23 marzo 2021 il CDC ha ammesso in una risposta FOIA di non avere traccia di alcun "virus HIV", "Hepatitis viruis", "virus STD" e "TB bacillus bacterium" isolato purificato da un campione di un paziente, da nessuno, ovunque, mai.

10) 7 aprile 2021, il CDC afferma di non avere alcuna traccia di purificazione o isolamento del "virus XMRV" da un campione di paziente, da nessuno, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

11) Il 7 aprile 2021 il CDC afferma di non avere alcuna traccia di purificazione o isolamento del "virus HTLV-1" da un campione di paziente, da nessuno, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

12) 7 aprile 2021, il CDC afferma di non avere alcuna traccia di purificazione o isolamento del "virus HTLV-III/LAV" da un campione di paziente, da nessuno, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

13) 12 aprile 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus influenzale" isolato o purificato da un campione di un paziente, da nessuno, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

Se nessuno in qualsiasi parte del mondo ha isolato e dimostrato l'esistenza di un tale nuovo coronavirus o di qualsiasi virus come agente patogeno unico, come può una qualsiasi azienda farmaceutica fornire un trattamento con un vaccino per un virus che NON esistono nemmeno?

Il virus o l'agente patogeno è un mitico virus "FAVOLA" che ha bisogno di un vaccino mitico (ma costoso e velenoso!) per distruggerlo?

Oppure questo virus fantasma è la creazione di 'cattivi attori' e 'luciferiani' allo scopo di ridistribuire a se stessi la ricchezza del mondo e allo stesso tempo ridurre la sovrappopolazione dei cosiddetti 'mangiatori inutili'?

Come una volta ci avvertì Voltaire: "Coloro che possono farti credere nelle assurdità possono farti commettere atrocità".

Come affermato abbastanza chiaramente dal Chief Officer Mr. Roger Andoh nelle sue lettere CDC FOIA:

"Poiché non sono attualmente disponibili isolati di virus quantificati del 2019 - nCoV, i test [test diagnostici] progettati per il rilevamento dell'RNA del 2019 - nCoV sono stati testati con stock caratterizzati di RNA a lunghezza intera trascritto in vitro...".
[...] I SINTOMI DI CoV-19 SONO TUTTI ASSOCIATI AD AVVELENAMENTO CHIMICO E DA RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE E NON DA UN VIRUS. IL CORONAVIRUS NON E' AFFATTO UN VIRUS, MA UN SINTOMO DI DEGENERAZIONE DELLA MEMBRANA CELLULARE CHE POSSIAMO DEFINIRE "EFFETTO CORONA".
Le due micrografie sopra mostrano l' 'EFFETTO CORONA' sui globuli rossi con la 'PROTEINA SPICCATA' causata da acidosi scompensata dei fluidi interstiziali e poi vascolari da uno stile di vita acido e, in particolare, esposizione a campi elettromagnetici pulsanti tossici a 2,4 GHz o superiore, avvelenamento chimico dal cibo e dall'acqua ingeriti, inquinamento atmosferico acido tossico e scie chimiche e per finire un'inoculazione carica di sostanze chimiche! Per favore controlla i tuoi sentimenti e le tue false credenze alla porta prima di farti del male prematuramente! Articolo di:
FONTE: drrobertyoung.com

NOTA del redattore: I virus non esistono. Essi sono esosomi, ovvero vescicole extracellulari di origine endocitotica, secrete dalla maggior parte dei tipi di cellule in vitro e in vivo, con un diametro variabile di 30- 150 nm. Possiedono un carico molecolare specifico che include lipidi biologicamente attivi, proteine di membrana e solubili, mRNA, microRNA e trasposoni.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 15 giugno 2021

Un uomo nuovo? La popolazione è sottoposta ad una sperimentazione transumanista a sua insaputa?

In merito ai recenti episodi di calamite ed altri oggetti magnetici (ricordo che anche le monetine sono magnetiche, in quanto contengono nichel), che si attaccano non solo al sito di inoculazione del "non vaccino", ma anche alle narici di soggetti non inoculati, guardate che cosa scriveva il fisico nucleare J. Marvin Herndon nel 2018, citato a pagina 206 nel nostro libro "Attacco dal cielo-Geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi":
"La recente scoperta di nanoparticelle di magnetite esogena sferica (Fe3O4) nell'encefalo di persone affette da demenza suggerisce un'origine nell'inquinamento atmosferico. Magnetite, ossidi di ferro e alluminosilicati si trovano tutti nelle proteine anomale che caratterizzano l'Alzheimer. La presenza di queste sostanze nel tessuto cerebrale porta allo stress ossidativo ed all'infiammazione cronica. Non solo, l'energia assorbita dalla magnetite dall'esterno, sotto forma di campi elettromagnetici può contribuire ad aggravare questa neuropatologia. Considerando la ben nota tossicità dei composti succitati, l'opinione pubblica dovrebbe essere informata dei potenziali rischi per la salute, dovuti alla "guerra climatica". Abbiamo gettato le basi per capire come questo tipo di inquinamento può danneggiare le capacità cognitive. È una forma di contaminazione che dovrebbe essere fermata del tutto e subito".
E' evidente che quanto inalato per anni e quanto oggi viene inoculato alle ignare cavie umane, interagisce con i campi magnetici provenienti dall'esterno. I "vaccinati" con il siero genetico sono tracciati tramite tecnologia Bluetooth? Parrebbe di sì. Sul cellulare i punturati sono distinguibili attraverso il loro univoco indirizzo MAC e nel database MAC questi indirizzi sono in gran parte sconosciuti. Provate. [1] La questione è da approfondire, ma arrivano sempre più testimonianze e conferme. Il transumanesimo è qui, ora.
Alla luce di quanto acquisito, consiglio di rileggere il nostro articolo, datato settembre 2019 (e quindi in tempi non sospetti) "Polvere di carbone, grafite, magnetite e ferro diffusi deliberatamente nella troposfera" ed anche "Nanoparticelle di ferro nell'encefalo e patologie neurodegenerative", del 2016.



AGGIORNAMENTO: Uno degli indirizzi MAC comparsi durante le scansioni Bluetooth, porta alla Bluegiga Technologies, azienda finlandese che produce apparati Wireless in ambito sanitario.

Articoli correlati:

- Pfizer e ModeRNA iniettano illegalmente nanoparticelle magnetiche?
- I "vaccini" Covid-19 sono ideati per il controllo mentale
- Idrogel di ossido di ferro magnetizzato nei "vaccini" anti Covid-19? Una ricerca UE lo confermerebbe
- Particelle supermagnetiche nei vaccini ad mRNA

[1] In informatica e telecomunicazioni l'indirizzo MAC (MAC Address), detto anche indirizzo fisico, indirizzo ethernet o indirizzo LAN, è un codice di 48 bit assegnato in modo univoco dal produttore ad ogni scheda di rete ethernet o wireless prodotta al mondo, tuttavia modificabile a livello software.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì 24 maggio 2021

I "vaccini" Covid-19 sono ideati per il controllo mentale

Gli scienziati ingegnerizzano la proteina "Magneto" in grado di controllare da remoto la mente ed il comportamento.

Gli scienziati hanno sviluppato un nuovo metodo per controllare alcune cellule nervose del cervello per manipolare i comportamenti e viene fornito tramite iniezione virale. Nel 2016, i ricercatori dell'Università della Virginia a Charlottesville hanno ingegnerizzato geneticamente una proteina magnetizzata, chiamata Magneto, che viene inserita in un virus che viene iniettato nel cervello di un animale per manipolare l'attività neurale sotto l'influenza remota dei campi magnetici.
Dal "The Guardian":

Successivamente, i ricercatori hanno inserito la sequenza Magneto DNA nel genoma di un virus, insieme al gene che codifica per la proteina fluorescente verde e sequenze di DNA regolatorie che fanno sì che il costrutto venga espresso solo in determinati tipi di neuroni. Hanno quindi iniettato il virus nel cervello dei topi, mirando alla corteccia entorinale e sezionato il cervello degli animali per identificare le cellule che emettevano fluorescenza verde. Utilizzando microelettrodi, hanno poi dimostrato che l'applicazione di un campo magnetico alle aree cerebrali attivate da "Magneto", in modo che le cellule producano impulsi nervosi.

In un esperimento finale, i ricercatori hanno iniettato Magneto nello striato di topi che si comportano liberamente, una struttura cerebrale profonda contenente neuroni produttori di dopamina che sono coinvolti nella ricompensa e nella motivazione e poi hanno posizionato gli animali in un apparato diviso in sezioni magnetizzate e non magnetizzate. I topi che esprimevano Magneto trascorrevano molto più tempo nelle aree magnetizzate rispetto ai topi che non lo facevano, perché l'attivazione della proteina ha indotto i neuroni striatali che la esprimevano a rilasciare dopamina, così che i topi hanno trovato gratificante permanere in quelle aree. Ciò dimostra che Magneto può controllare a distanza l'attivazione dei neuroni nel profondo del cervello ed anche controllare comportamenti complessi.

Il neuroscienziato Steve Ramirez dell'Università di Harvard, che usa l'optogenetica per manipolare i ricordi nel cervello dei topi, afferma che lo studio sul controllo mentale è "tosto".

"I tentativi precedenti [utilizzando magneti per controllare l'attività neuronale] richiedevano più componenti per il funzionamento del sistema: iniettare particelle magnetiche, iniettare un virus che esprime un canale sensibile al calore, [o] fissare la testa dell'animale in modo che una bobina potesse indurre cambiamenti nel magnetismo", spiega. "Il problema con un sistema multicomponente è che c'è così tanto spazio per la scomposizione di ogni singolo pezzo".

Questo straordinario studio è degno di nota per gli strani effetti collaterali riportati in modo aneddotico con il vaccino COVID-19 che coinvolgono il magnetismo. Vale anche la pena sottolineare che il professore di teologia canadese Dr. Pierre Gilbert durante una conferenza nel 1995 ha avvertito dell'imminente vaccino obbligatorio contenente cristalli liquidi che, se esposti a frequenze magnetiche, trasformano i destinatari del vaccino in "zombi".

"Nella distruzione biologica ci sono le tempeste organizzate sui campi magnetici", ha detto Gilbert. "Quello che seguirà è una contaminazione del flusso sanguigno dell'umanità, creando infezioni intenzionali".

"Questo sarà applicato tramite leggi che renderanno obbligatoria la vaccinazione", ha continuato. "E questi vaccini renderanno possibile il controllo delle persone".

Fonte: Infowars

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 23 maggio 2021

Idrogel di ossido di ferro magnetizzato nei "vaccini" anti Covid-19? Una ricerca UE lo confermerebbe

Immagini HRTEM rappresentative di ((i) e (ii)) MNP Fe3O4 non rivestiti e ((iii) e (iv)) MNP Fe3O4 commerciali rivestiti con APTES.

Nel 2013 la UE (Unione Europea) lancia e finanzia un progetto pilota volto a rilasciare farmaci attraverso l'impiego di nanoparticelle di ossido di ferro magnetizzate e comandate a distanza. Successivamente la ricerca viene approfondita dal nostro Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca, il quale lancia un bando. E' il 2016. Ricordate quando Vittorio Colao, il consulente per il Governo per l'innovazione tecnologica, in un'intervista dichiarava che con la tecnologia 5G sarebbe stato possibile rilasciare farmaci a distanza? Ecco, ora ci siamo. Le cosiddette vaccinazioni di massa chiudono il cerchio. Citando l'amico Ivan Bersanetti: "Siete diventati 'calamitati' a seguito di inoculazione dell'elisir di lunga vita? Ecco una possibile ragione. Nessun nesso, nessuna correlazione e intanto siete diventati cavie di esperimenti genetici che manco Frankenstein... Ve l'avevo detto, ve l'avevo detto, ve l'avevo detto...".

Di seguito la descrizione del bando italiano:

"Preparazione e caratterizzazione chimico fisica di idrogel contenenti nanoparticelle magnetiche per il rilascio controllato di farmaci.

Lo scopo del progetto è quello di preparare idrogel utilizzando come agenti reticolanti nanoparticelle magnetiche opportunamente funzionalizzate e studiarne le proprietà chimico fisiche. Verranno preparati idrogel a base di polisaccaridi e polimeri sensibili alla temperatura (PNIPAM). Saranno preparate nanoparticelle di ossidi di ferro (magnetite, maghemite) funzionalizzate con gruppi amminici o vinilici da usare come agenti reticolanti delle catene polimeriche. Gli idrogel saranno sintetizzati sia in forma massiva che di aggregati di dimensioni micro/nanometriche (micro/nanogel). Le nanoparticelle e gli idrogel saranno caratterizzati dal punto di vista strutturale e morfologico mediante le tecniche FESEM e AFM. Le dispersioni delle nanoparticelle e i micro/nanogel magnetici saranno caratterizzati mediate DLS. Verranno studiate le proprietà magnetiche (curve di isteresi, magnetizzazione di saturazione) e la risposta di questi materiali a campi magnetici alternati".

Qui il bando del Ministero.

Qui, invece, la ricerca finanziata dalla Commissione Europea.

Farmaci rilasciati tramite magneti

"Magnetically responsive nanoparticle-vesicle hydrogels as ""smart"" biomaterials for the spatiotemporal control of cellular responses"

Dal portale della UE leggiamo (vi ricordo che è il 2013 ed il programma è stato con successo chiuso nel 2016): "Obiettivo: Questo progetto svilupperà un nuovo biomateriale autoassemblato "intelligente" contenente gruppi magnetici supramolecolari nanoparticelle-vescicole (MNPV) come elementi attivi, in grado di convertire segnali magnetici non invasivi in ​​risposte biochimiche nelle cellule. Questo nuovo biomateriale avrà una maggiore biocompatibilità e consentirà il controllo spazio-temporale sul rilascio di composti bioattivi dagli MNPV nell'idrogel. Per ottenere il controllo temporale, nel biomateriale verrà integrato un meccanismo a doppio rilascio in modo che un impulso magnetico di breve durata rilasci un composto bioattivo e susciti una risposta cellulare, seguito da un impulso magnetico di "autodistruzione" di più lunga durata che rilascerà l'enzima / reagenti in grado di dissociare gli MNPV e l'idrogel circostante. Verranno analizzati i legami sia non covalenti che scindibili enzimaticamente tra nanoparticelle magnetiche e vescicole e nelle matrici di idrogel. Questo secondo segnale di "autodistruzione" faciliterà la clearance non invasiva dell'idrogel sintetico in vivo o in vitro senza danni meccanici alle cellule. Per ottenere il controllo spaziale, l'idrogel sarà modellato magneticamente su scala macro e micro durante la preparazione dei gel delle vescicole. Inoltre, per aumentare l'ospitalità dei biomateriali preparati attraverso i tipi di cellule e indirizzare gli MNPV a determinate linee cellulari, glicolipidi e lipopeptidi saranno sintetizzati chimicamente / chemioenzimaticamente e drogati in MNPV. Durante tutto il progetto, ogni biomateriale magneticamente reattivo sarà testato come piattaforma di coltura cellulare, con l'effetto dei composti rilasciati sulle cellule valutati utilizzando saggi standard, come il conteggio delle cellule, MTT per l'attività metabolica, saggi del DNA per la proliferazione cellulare, citometria a flusso e PCR in tempo reale. Ottenere il controllo spazio-temporale sulle cellule coltivate in questi biomateriali autoassemblati "intelligenti" aprirà la strada verso interessanti potenziali applicazioni nell'ingegneria dei tessuti e nella medicina rigenerativa".

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 16 maggio 2021

Particelle supermagnetiche nei vaccini ad mRNA

La letteratura scientifica spiega l'efficacia dell'ossido di ferro nei vaccini ad RNA

Recentemente sono stati riportati episodi relativi allo strano fenomeno della calamita al neodimio che si attaccherebbe alla spalla, proprio nel punto ove è stata inoculata la dose del "siero di lunga vita" (alcuni medici riportano il decesso di almeno 8000 anziani - nella sola Lombardia - a seguito del cosiddetto vaccino).

All'inizio ho pensato ad una notizia falsa, creata ad arte per screditare coloro che la diffondevano sui "social", ma poi un'amica mi ha fatto notare che:

"Esiste un vasto numero di aziende che impiegano la nanotecnologia. Tali società sono coinvolte nella produzione del 'vaccino' COVID-19. Studi accademici e ricerche scientifiche risalenti già al 2014, dimostrano che veniva già esaminato l'uso di nanoparticelle di ossido di ferro superparamagnetiche definite "Superparamagnetic iron oxide nanoparticles" (SPION) nella somministrazione dei vaccini a DNA".

Ne abbiamo conferma in questo studio referato, intitolato: "Superparamagnetic nanoparticle delivery of DNA vaccine".

Nel compendio leggiamo: "L'efficienza della somministrazione dei vaccini a DNA è spesso relativamente bassa rispetto ai vaccini proteici. L'uso di nanoparticelle di ossido di ferro [1] [2] superparamagnetiche (SPION) per fornire geni tramite magnetofection mostra la promessa di migliorare l'efficienza della consegna genica sia in vitro sia in vivo. In particolare, la durata della trasfezione genica, specialmente per l'applicazione in vitro, può essere significativamente ridotta dalla 'magnetofection' rispetto al tempo necessario per ottenere un'elevata trasfezione genica con protocolli standard. Gli 'SPION' che sono stati resi stabili in condizioni fisiologiche possono essere impiegati sia come agenti terapeutici sia diagnostici grazie alle loro caratteristiche magnetiche uniche. Le caratteristiche preziose delle nanoparticelle di ossido di ferro nelle bioapplicazioni includono uno stretto controllo sulla loro distribuzione dimensionale, proprietà magnetiche di queste particelle e la capacità di trasportare particolari biomolecole a bersagli specifici. L'interiorizzazione e l'emivita delle particelle all'interno del corpo dipendono dal metodo di sintesi. Sono stati adoperati numerosi metodi di sintesi per produrre nanoparticelle magnetiche per bioapplicazioni con diverse dimensioni e cariche superficiali. Il metodo più comune per sintetizzare particelle di magnetite Fe3O4 di dimensioni nanometriche in soluzione è la coprecipitazione chimica di sali di ferro. Il metodo di coprecipitazione è una tecnica efficace per preparare dispersioni acquose stabili di nanoparticelle di ossido di ferro. Descriviamo la produzione di SPION a base di Fe3O4 con valori di magnetizzazione elevati (70 emu/g) inferiori a 15 kOe del campo magnetico applicato a temperatura ambiente, con rimanenza di 0,01 emu/g tramite un metodo di coprecipitazione in presenza di citrato trisodico come stabilizzante. Le SPION nude spesso mancano di stabilità, idrofilia e capacità di essere funzionalizzate. Per superare queste limitazioni, il polimero policationico è stato ancorato sulla superficie di SPION appena preparati, mediante un'attrazione elettrostatica diretta tra gli SPION caricati negativamente (a causa della presenza di gruppi carbossilici) e il polimero caricato positivamente. La polietilenimina è stata scelta per modificare la superficie delle SPION per assistere il rilascio del DNA plasmidico nelle cellule di mammifero a causa dell'ampia capacità di tamponamento del polimero attraverso l'effetto "spugna protonica".

Se così stanno le cose vi sono tre considerazioni da svolgere:

a) Non si tratta di nanobots, microchip o simili, poiché questi sono ordigni a-magnetici. b) I pazienti sciagurati che hanno optato per la "vaccinazione" anti Covid-19, se non subiranno reazioni trombotiche gravi nei primi trenta giorni dall'inoculazione, subiranno comunque un decadimento cerebrale veloce, in quanto il ferro, notoriamente, è metallo all'orgine del Parkinson e dell'Alzheimer. c) I pazienti inoculati stanno subendo una sostanziale mutazione del loro DNA.

Sul terzo punto, ad ulteriore conferma di una possibile modificazione del patrimonio genetico, riporto le osservazioni della Dottoressa Antonietta Gatti. Ella ipotizza che nei soggetti "vaccinati" sia intervenuta una "inversione paracentrica del cromosoma".

Si tratta di un tipo di mutazione cromosomica. Nelle mutazioni cromosomiche un pezzo di cromosoma può andare perduto (delezione), raddoppiarsi (duplicazione), ruotare di 180° e riunirsi al resto del cromosoma (inversione), infine essere spostato su un altro cromosoma (traslocazione). Un cromosoma presenta un'inversione paracentrica, quando la sequenza di DNA che lo costituisce si è rotta in due punti e il tratto all'interno dei punti di rottura è stato “riattaccato” ad opera di speciali enzimi, ma “invertito” nel suo orientamento (l'inizio del frammento riattaccato diventa la fine e viceversa).

[1] La magnetite (Fe2+Fe3+2O4), appartenente al gruppo dello spinello, è il minerale ferroso con il più alto tenore di ferro (72,5%) utilizzabile industrialmente. È inoltre il minerale con le più intense proprietà magnetiche esistente in natura. Il ferromagnetismo è la proprietà di alcuni materiali, detti materiali ferromagnetici, di magnetizzarsi molto intensamente sotto l'azione di un campo magnetico esterno e di restare a lungo magnetizzati quando il campo si annulla, diventando così magneti.

[2] Le nanoparticelle ferrose hanno interessato un esperimento con topi da laboratorio, laddove le particelle di ossido di ferro supermagnetiche si concentravano in specifiche aree del cervello. I ricercatori sono riusciti quindi a controllare le azioni dei topi con onde elettromagnetiche: le cavie saltavano, correvano, si fermavano etc. a seconda dell’impulso elettromagnetico ricevuto.

Per approfondire il tema segnalo i seguenti articoli e le seguenti fonti:

- Worldlifeo.com
- Ncbi.nlm.nih.gov
- Tandfonline.com
- Link.springer.com (1)
- Link.springer.com (2)
- Polvere di carbone, grafite, magnetite e ferro diffusi deliberatamente nella troposfera: la geoingegneria è la vera causa del riscaldamento planetario

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

Seguici su Telegram

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 15 maggio 2021

Norimberga II attende!

A quasi un anno e mezzo dall'inizio della psicopandemia, inventata a tavolino dalle élites globaliste, siamo ad un probabile punto di non ritorno e questo grazie, innanzitutto, alla magistratura che, pur avendo a disposizione tutte le informazioni utili per indagare e poi processare i nostri Governanti per tutta una serie di delitti (dalla truffa dei tamponi all'omicidio di Stato per le omesse cure nonché per l'imposizione di sieri sperimentali...), non alza un dito. Anzi, bisogna tristemente constatare che da "regime sanitario" siamo passati ad un conclamato "regime totalitario", nel quale coloro che espongono dati inconfutabili a detrimento di questo colossale inganno, vengono osteggiati, malmenati, sottoposti a TSO, perseguitati e perseguiti. Nel frattempo i Social Media si sono organizzati (Speranza ha, nel febbraio 2020, preso accordi specifici per contrastare l'informazione libera) per stroncare sul nascere l'"opposizione", cancellando o sospendendo decine di account, rei di pubblicare documenti scientifici, ritenuti da Facebook, Linkedin, Twitter, Google etc., disinformazione ed incitamento all'odio. Siamo giunti al punto che, se non vuoi arrivare alla cancellazione del tuo profilo o canale, sei costretto a non pubblicare niente che sia considerato un ostacolo alla propaganda imperante sulla falsa pandemia da COV-SARS-2 che, ricordo, non è mai stato isolato, per stessa ammissione del CDC statunitense, l'omologo dell'Istituto Superiore di Sanità italiano.

Intanto il paese è allo sfascio, mentre l'esecutivo Draghi, con l'acquiescenza della cosiddetta opposizione, si prepara ad istituire l'obbligo vaccinale per l'intera popolazione italiana, sebbene fiocchino a migliaia i report di decessi e reazioni avverse a seguito di inoculazione. E' chiaro ormai a tutti il disegno criminale, che difficilmente potrà essere fermato, visto che forze dell'ordine e toghe non intendono rinunciare ai loro stipendi e, come nelle migliori dittature della storia, chiudono non un occhio, ma due ed eseguono senza discutere. Norimberga 2 attende!

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

Seguici su Telegram!

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...