Visualizzazione post con etichetta Ministero dell'ambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ministero dell'ambiente. Mostra tutti i post

mercoledì 26 ottobre 2016

Oppressione fiscale e geoingegneria clandestina: un nesso inscindibile



“Il signoraggio è un metodo con cui il sistema perpetua sé stesso e deruba i cittadini, incolpandoli nel contempo di ogni nefandezza”.

Il Professor Robert Galli, nel breve ma incisivo pamphlet che proponiamo, denuncia l’oppressione fiscale. Matteo Renzi, di recente, per raggranellare qualche sì al referendum costituzionale in modo da demolire gli ultimi ruderi della “democrazia” italiota, ha annunciato, tra squilli di fanfare, che Equitalia sarà soppressa. E’ la solita operazione gattopardesca! La detestata agenzia cambierà nome, ma continuerà a svenare inermi contribuenti. Qual è la relazione tra un sistema fiscale tanto esoso e la geoingegneria clandestina? Giustamente il Professor Galli menziona le abnormi spese militari che costituiscono tra le principali uscite del bilancio: le illegali attività chimico-biologiche sono, a pieno titolo, “investimenti” bellici, di una guerra non dichiarata contro la popolazione. Un’ultima nota: è naturale che il cosiddetto “debito pubblico”, in realtà credito, non dipende né dagli esigui esborsi destinati ai (dis)servizi nazionali (sistema previdenziale, sanitario e dell’istruzione) né – giova ricordarlo – dalle pur vergognose spese della “politica”, sostenute per elargire immondi privilegi ad una massa di pericolosi inetti. Se anche si riducessero drasticamente queste due voci, il deficit statale continuerebbe a crescere ed in effetti aumenta ogni minuto che passa, perché generato dalle cause indicate nel testo che pubblichiamo.

L'Italia è la Nazione più bella del mondo, ma è sempre più difficile resistere all'oppressione fiscale; è una morsa sanguinaria che persiste oramai da troppi anni nel suo intento persecutorio, dissanguando i contribuenti, strozzando gli imprenditori, costringendo tutti gli elementi delle famiglie operose a correre per cercare lavoro occasionale, sottopagato, precario e indegno, per riuscire a pagare le bollette, Equitalia o le altre agenzie dedite all'estorsione per il recupero dei crediti erariali.

La persecuzione fiscale diventa poi ancora più insopportabile, quando s'impara un po' di scienza delle finanze e si scopre che le entrate dell'erario, le imposte e le tasse, non servono a sostenere la spesa pubblica: esse sono estorte con la minaccia e con la violenza solo per versare gli interessi su un debito non dovuto alla banche centrali. La ragione di questo debito sta senza dubbio nella frode del signoraggio bancario, ma anche nelle stravaganti spese militari (inclusa la geoingegneria clandestina ed il contestuale finanziamento delle compagnie di volo civile, n.d.r.) che sono gonfiate volutamente, deliberatamente, per spendere di più. Chi amministra la cosa pubblica, in modo paradossale, è interessato a dilapidare più di quanto gli serva. È tanto assurdo quanto difficile da comprendere, però è proprio così. Per questo motivo si combattono le guerre e per questo si agisce in modo che i conflitti durino il più a lungo possibile: per distruggere vite umane e consumare le ricchezze, per mantenere schiacciate le classi medie e tenerle impegnate a rincorrere le bollette, affinché non si accorgono dell'inutilità dei nuovi faraoni, i parassiti delle banche centrali, del greggio e della finanza.

Fino a che si continua a lavorare per loro (industria degli armamenti, istituti di credito centrali, multinazionali petrolifere, colossi agro-alimentari etc.) ognuno può badare singolarmente solo alla salute propria; poi, può cercare di aiutare anche il passeggero che gli sta a fianco. Si è costretti ad espatriare, a cercare dei rifugi fiscali, per avere un po' di ossigeno e cercare di fuggire la carestia e la guerra.

Prof. Robert Galli

Il professor Robert Galli, oltre ad insegnare, amministra società, divisioni di società, filiali di società da almeno 25 anni. Ha lavorato in Italia, a Milano e Roma. Ha gestito aspetti operativi, commerciali, logistici; diretto risorse umane sino ad 800 dipendenti, condotto relazioni industriali, piani di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale.


Articoli correlati

- Il sistema economico obbedisce realmente a modelli di complessità?, 2008
- Imminente l'introduzione della "chemtrails tax", 2009
- La truffa del signoraggio: una trattazione semplificata, 2012
- Paga! Così ti avveleno, 2012


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 12 agosto 2008

Il Ministero dell'ambiente risponde all'On. Brandolini

In data 4 agosto 2008, il Ministero dell'ambiente (?!) ha "risposto" all'interrogazione sulle scie chimiche (4-00280), presentata dell'Onorevole Sandro Brandolini. Si tratta di un temino scritto in puro stile politichese e che lascia esterrefatti per la sua superficialità e genericità, ma soprattutto perché sembra scopiazzato pari pari dal pessimo portale md80.it e dal pessimo blog di Attivissimo. Sembra di leggere il delirio di un disinformatore.

Inoltre, visto che il Ministero dell'ambiente (?!) conclude (mendacemente) che non esistono studi attendibili sul fenomeno, perché non si adopera per istituire una commissione di inchiesta? Non sarebbe dovere istituzionale di tale Dicastero? Quale ambiente tutela? Può un ente, preposto alla preservazione del territorio, liquidare una questione tanto scottante (un vero genocidio occulto!) per il semplice motivo che - parole testuali - "Non sono stati trovati elementi certi sul Web"? L'interrogazione è stata rivolta al Ministero dell'ambiente o allo studentello che deve scrivere una ricerca sul ruolo dell'elefante nella seconda guerra punica, consultando Fichipedia?

E' più probabile quindi che il Ministero dell'ambiente debba coprire le scelleratezze di altri. E' ormai chiaro che il nostro governo è colluso con i pianificatori ed attuatori dell'operazione cloverleaf. Non si possono nutrire dubbi su questo punto ed è necessaria una ferma azione di protesta dei cittadini, una protesta che si deve concretizzare nell'invio, ai seguenti link: qui [Ministero dell'ambiente] e Roberto Menia] di una lettera di riprovazione per l'ennesima presa per i fondelli nei confronti dei contribuenti, cittadini che pagano le tasse e che sono vessati in mille modi, mentre sappiamo che queste attività costano milioni di euro al giorno. Abbiamo il sacrosanto diritto di ottenere giustizia e verità, con l'immediata interruzione delle operazioni clandestine di aerosol e con la condanna alle pene più severe per i complici e gli artefici di questo genocidio.

Delle due l'una: al Ministero dell'ambiente o sono degli incompetenti o sono complici.

Non è possibile far assegnamento sulle istituzioni: occorre agire tempestivamente, prima che sia troppo tardi.

Si ringraziano i gentilissimi ed alacri Antonio e Michele Sarpieri per la segnalazione e per il loro infaticabile impegno.

Qui oppure Qui il testo di "risposta" all'interrogazione dell'onorevole Brandolin. Si consiglia di assumere, prima della lettura, un antiacido.

Non ci sono analisi chimiche? Si sbaglia, Signor sottosegretario Menia! Ecco alcuni documenti degli esami svolti, compresi quelli eseguiti sull'acqua piovana per opera del C.N.R. e su incarico di privati cittadini che si sobarcano compiti che dovrebbero essere adempiuti dalle istituzioni.

In questo spezzone del documentario prodotto dagli amici di Spazio Indaco, i dettagli sulle analisi del C.N.R.



Pier Luigi - rioseba alias gg (Disinformatore)

"Immaginiamo se fossimo un gruppo di complottisti: quale sarebbe il metodo migliore per diffondere epidemie in larga scala senza farsi vedere (consideriamo che dovremmo conoscere istituzioni che ci aiutano nel nostro proposito)? Inquinare le falde acquifere a mio avviso, da geologo, è il metodo meno visibile e a larga scala e sopratutto più economico".


Roberto Menia - Sottosegretario Ministero dell'ambiente - Risposta all'interrogazione Brandolini

"3) Se fosse uno sforzo per avvelenare la popolazione sarebbe molto più efficace, economico e discreto avvelenare direttamente le riserve d'acqua o gli acquedotti, invece di diffonderlo tramite aereo da altissime quote".

Due facce della medesima medaglia.


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.



Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...