Visualizzazione post con etichetta Global dimming. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Global dimming. Mostra tutti i post

sabato 9 aprile 2016

La sabbia della clessidra sta finendo: siccità globale e distruzione degli ecosistemi a causa della geoingegneria bellica



Pubblichiamo un incisivo articolo di Dane Wingington: l’autore lancia l’allarme circa una condizione che rischia di essere catastrofica.

Perché si registrano così numerosi casi di siccità da record in tutto il mondo? Un'atmosfera più calda contiene più vapore acqueo (7% in più per ogni grado di incremento della temperatura). Le leggi della Fisica dell’atmosfera implicano il fatto che le precipitazioni sono più copiose, se un pianeta si riscalda. Allora perché le situazioni di aridità sono sempre più frequenti e croniche? Perché le operazioni di geoingegneria clandestina alterano il ciclo idrologico della Terra.

Saturando l'atmosfera con nanoparticolato (aerosol) che provoca, tra l’altro, l’"oscuramento globale" (global dimming), i geoingegneri hanno completamente stravolto gli equilibri che mantengono in vita gli ecosistemi, riducendo o azzerando le idrometeore (pioggia, rugiada, nebbia…). I corsari del clima sono in grado di controllare il rubinetto globale. Il controllo delle precipitazioni significa gestire l'approvvigionamento alimentare e dominare le popolazioni di tutto il mondo. Il tentativo intenzionale di creare un "inverno nucleare" aggrava la siccità globale. Record di siccità stanno decimando le specie viventi e le etnie in ogni dove; inoltre fomentano conflitti per l'acqua. La catastrofe californiana si sta estendendo ad innumerevoli regioni e paesi. Ecco un elenco incompleto delle nazioni e delle aree geografiche afflitte da una penuria di precipitazioni più o meno grave:

• Somalia
• Medio Oriente
• Colorado
• India
• Uganda
• California
• Sud est asiatico, soprattutto Vietnam e Thailandia
• America meridionale, in particolare Venezuela
• Honduras
• Filippine
Italia

La geoingegneria globale non è solo un ecocidio, ma pure un genocidio: è la distruzione definitiva ed irreversibile del pianeta. La geoingegneria è guerra climatica, ma, a causa della ricaduta altamente tossica, è anche un attacco biologico. La manipolazione meteorologica sta pure distruggendo lo strato di ozono. […] La coltre di ozono è strappata in modo preoccupante sicché i livelli di radiazioni UV pericolose, livelli che raggiungono la superficie terrestre, sono sempre più elevati e letali.

Qualsiasi forma di attività militare che altera la biosfera (e quindi i sistemi naturali della Terra) deve essere considerata una forma di geoingegneria. Chiarito questo, le operazioni chimico-biologiche, con il loro fall-out altamente tossico, sono la più grande e la più immediata minaccia per l’umanità e gli esseri viventi tutti. Come si possono fermare i terroristi del clima? Il raggiungimento di una massa critica di consapevolezza è l'unica via da seguire: tutti noi siamo necessari; ognuno deve compiere la sua parte in questa battaglia per tentare di salvare ciò che è rimasto ancora dei sistemi di supporto vitale sulla Terra.

Dane Wingington

Fonte: geoengineeringwatch


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 23 gennaio 2016

N.O.A.A.: le scie degli aerei sono una forma di geoingegneria

La National oceanic and atmospheric administration (N.O.O.A.) lo riconosce a denti stretti: quelle scie, che quasi ogni giorno deturpano il cielo ed ammorbano la biosfera, sono una forma di geoingegneria. Non è certo la confessione del crimine, della deliberata contaminazione del pianeta per mezzo delle chemtrails, ma è già un passo verso l’ammissione delle attività di geoingegneria clandestina, per lo meno verso il riconoscimento delle pesanti conseguenze dovute al traffico aereo (“civile” in primis) sul clima e sugli equilibri dei biomi. Insomma, ora nessuno può più negare che oggigiorno il cielo è… candeggiato.



Attualmente stiamo usando involontariamente (sic) la geoingegneria”.

Non sono le parole di un attivista, ma di Chuck Long, membro dell’Earth system research laboratory della N.O.A.A., l’agenzia federale statunitense che studia le condizioni atmosferiche ed oceaniche. […]

Le ha pronunciate al convegno dell’American geophysical union, attribuendo alle scie emesse dagli aerei lo sbiancamento dei cieli e l’offuscamento della luce solare (fenomeno noto con l’espressione inglese “global dimming”, n,d.r.) in alcune (sic) regioni del mondo.

Long ed altri scienziati se ne sono accorti, studiando la quantità di luce solare che raggiunge la superficie terrestre. E’ un’energia che non è costante: nel periodo dal 1950 al 1980, per esempio, il Sole sembrò più fioco, poi, invece, l’intensità luminosa riprese a crescere. Gli specialisti hanno cercato di capire le cause di questa intermittenza, rapportandola alla variabilità naturale dell’attività solare, ma non sono state trovate connessioni tra i due fenomeni, stando a Martin Wild, ricercatore dell’Institute for atmospheric and climate science del Politecnico di Zurigo.

Se non è il sole, deve essere l’atmosfera”, ha dichiarato Wild. Gli alti livelli di inquinamento intorno alla metà del XX secolo hanno portato alla diffusione in atmosfera di enormi quantità di particelle che intercettano una parte della radiazione solare. Anche quando Stati Uniti ed Europa hanno iniziato ad inquinare meno, le cose non sono cambiate sensibilmente. Chuck Long ed i suoi collaboratori hanno compreso che qualcosa non quadrava, altrimenti una maggior quota di luce solare dovrebbe raggiungere la Terra direttamente, mentre essa risulta deviata in misura crescente.

Infine la scoperta (sic… che colpo di genio!): la genesi del problema è da ricercare nelle particelle disperse in atmosfera dai velivoli. Il traffico aereo è responsabile di una modificazione atmosferica su larga scala.

Le scie prodotte dai velivoli sono un insieme di particolato e vapore acqueo e formano piccolissimi corpuscoli ghiacciati (in realtà è nanoparticolato per lo più metallico o di vetro, n.d.r.) capaci di rifrangere la luce del Sole e di sbiancare il cielo. Tutto ciò potrebbe avere effetti imprevisti sul clima: gli studiosi che hanno sollevato il problema non sanno nemmeno se questo fenomeno contribuisca al riscaldamento globale o ad un raffreddamento. Nondimeno si può asserire che le scie (chimiche, artificiali, non di vapore acqueo, n.d.r.) generate dagli aerei sono uno dei mezzi con cui gli esseri umani (leggi i militari, le multinazionali, i governi e mascalzoni variamente assortiti, n.d.r.) stanno alterando il sistema climatico. “Potete vederlo con i vostri occhi”, attesta Long.

Ora, se la geoingegneria comporta la manipolazione dei processi naturali, quello che sta succedendo sopra le nostre teste non si può definire in altro modo.

Fonti:

- N.O.A.A.
- Agu.confex.com
- Nogeoingegneria.com


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.




La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 17 aprile 2011

Il furto della luce solare (articolo di Clifford Carnicom)

Già nel 2003, Clifford Carnicom, ingegnere ed attivista statunitense, denunciò l'oscuramento causato dalle coltri chimiche. Oggi la situazione è peggiorata di molto. La diminuzione della luce solare, come osserva Carnicom, è solo una delle conseguenze dovute alle operazioni clandestine ed illegali di aerosol: il tragico effetto domino determinato dall'offuscamento globale è (o dovrebbe essere) sotto gli occhi di tutti. Gli scatti dell'articolo originale immortalano la località di Santa Fe (New Mexico).
Recentemente sono state eseguite delle misurazioni, con un fotometro calibrato, per stabilire la riduzione dell’intensità della luce solare, riduzione che si verifica quale risultato diretto di pesanti operazioni di aerosol. Le misurazioni indicano un rapido decremento nella trasmissione della luce solare. Infatti, da un valore del 97% in una “giornata pulita”, si precipita al livello dell’80% circa, durante le prime fasi di intense operazioni di aerosol. Queste stime sono correlate alla fotografia che segue l'introduzione a questo articolo e che mostra come le attività clandestine di aerosol aumentino sistematicamente la quantità di nebbia artificiale.

Invece di ridurre la temperatura della Terra e della parte bassa dell’atmosfera, le operazioni di aerosol hanno solitamente l’effetto opposto, se non di indurre le condizioni di siccità. Questo è il risultato di una combinazione di fattori che comprendono il calore specifico degli elementi coinvolti, così come le proprietà igroscopiche degli aerosol.

Le analisi fisiche e chimiche delle dinamiche degli aerosol porteranno all’osservazione, peraltro attesa, di un aumento della temperatura, di una diminuzione dell’umidità relativa e di un rafforzamento dei venti (Lo scienziato egiziano El Husseini è giunto ad identiche conclusioni, n.d.r.). L’assorbimento e lo spostamento di questa energia solare nelle operazioni ambientali, militari, biologiche ed elettromagnetiche rappresenta un furto dei diritti naturali e divini degli abitanti che vivono sul pianeta Terra. Queste, però, sono soltanto le ripercussioni superficiali sugli ambienti locali e regionali. Gli impatti a lungo termine e più gravi sulla biosfera sono stati, sono e saranno evidenti.


Fonte: Scie chimiche nei cieli





Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...