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giovedì 4 aprile 2013

Fil rouge: segnalazioni di aprile 2013

Segnaliamo un articolo pubblicato dalla rivista “Rinascita” sul numero del 9 marzo 2013 (pagiina 14). “Un crimine globale: la guerra climatica” a firma di Michael Picasso, è un pezzo caustico e risentito dove è denunciata la Geoingegneria assassina, intesa come incarnazione di un sistema ipocrita e nefasto. Riportiamo un passaggio dell’editoriale che ben ne esprime la vis folgorante: “Joe Fallisi, il noto tenore ed attivista, sostiene correttamente che in questa fase abbiamo ormai abbiamo superato la politica spettacolo per entrare di diritto e di fatto in quella degli spettri: la realtà viene negata con l’ausilio di tutto l’armamentario ‘democratico’ di guerriglia o guerra (disinformazione, trolls, pressioni economiche e giudiziarie, anatemi politico-sociali, delegittimazione nonché violenza privata fino alla strage)”. Il testo è un’analisi affilata non tanto delle operazioni chimico-biologiche, quanto dell’inestricabile rete di collusioni e coperture che rendono possibile ed impunito un misfatto così mostruoso.

E’ un misfatto le cui conseguenze sono sempre più devastanti: il sito governativo australiano di meteorologia ha riferito il 30 marzo scorso che in un’area al di sopra dell’India è stata rilevata un’anomalia ionosferica… Come volevasi dimostrare. Gli scienziati australiani brancolano, anzi fingono di brancolare nel buio. In che cosa consista tale aberrazione non è chiaro: pare si tratti di uno strappo nella sfera di plasma. Sembra che siano state registrate anche irregolarità gravitazionali. Ricordiamo en passant che l’interazione gravitazionale, fra le quattro conosciute, è la più enigmatica, non solo perché, a differenza delle altre forze, si ritiene che non sia mediata da particelle (i gravitoni non sono mai stati individuati), ma anche giacché più debole di quanto ci si attenderebbe. Infatti taluni scienziati hanno ipotizzato che gran parte della gravità sia annidata in altre dimensioni, mentre nella nostra ne emergerebbe solo un residuo. I fenomeni non saranno correlati agli arcinoti interventi dei sistemi H.A.A.R.P. o addirittura ad armi esotiche in grado di influire sul continuum spazio-temporale?

Se possibile, ancora più sinistri di questa anomalia, sono i forti boati che continuano a squassare varie località degli Stati Uniti. Come sempre, ne dà conto l’investigatrice Linda Moulton Howe che riporta l’ipotesi di un ingegnere elettronico in pensione. L’esperto spiega: “Le detonazioni provengono dalla Terra stessa. Profondi cambiamenti all'interno del nucleo causano vibrazioni della litosfera che le riverbera come fosse un diffusore fino alla ionosfera da cui le onde sonore sono deflesse come frequenze udibili. Queste vibrazioni sono all’origine pure dei sink holes”. E’ uno scenario che ricorda la pellicola “The core”. Mistero risolto? Forse. Fatto sta che anche lo scienziato statunitense Broocks Agnew chiama in causa la ionosfera, collegandola alle correnti a getto. Egli puntualizza: “H.A.A.R.P. non influisce sulle correnti a getto direttamente, ma in modo indiretto. Se la ionosfera si espande nello spazio, la stratosfera sottostante ad essa tende a modificarsi per colmare quel vuoto e, modificandosi, devia il corso delle jet streams di migliaia di chilometri. Così si alterano gli spostamenti delle correnti umide nell'atmosfera”.

Il sito “Tanker enemy meteo” continua le ricerche in ordine alla deviazione ed alla scissione della corrente a getto, connettendo tali eventi agli estremi climatici che stanno sconvolgendo il globo. La testata “Dailymail” ha confermato quanto era stato acquisito già tre anni addietro: la jet stream si è diramata, inducendo variazioni atmosferiche eccezionali, con temperature artiche nel Nord Europa e terribile calura nel Maghreb.

Rimaniamo negli Stati Uniti. Ormai è ufficiale: la pratica del fracking, ossia la disintegrazione del sottosuolo per estrarne combustibili fossili, provoca sismi. Leggiamo sul “Bloomberg”: “Gli scienziati hanno collegato il più grande terremoto avvenuto in Oklahoma allo smaltimento delle acque da produzione petrolifera, aggiungendo altre prove che possono condurre ad una regolamentazione del fracking per petrolio e gas. Il terremoto di magnitudo 5,7 del 2011 fu seguìto da un aumento di ben 11 volte dell'attività sismica in tutto il Midwest, mentre venivano perforati pozzi di smaltimento per gestire l'aumento di acque reflue da fracking. I ricercatori dell'Università dell'Oklahoma, della Columbia University e dell'U.S. Geological Survey, che hanno pubblicato la loro ricerca sulla rivista ‘Geology’, sostengono che i risultati evidenziano il rischio a lungo termine che pongono le migliaia di pozzi e mostrano la necessità di un monitoraggio migliore e la supervisione del governo”.

Sempre dall’Impero di U.S.A.tana giunge l’agghiacciante notizia che il farabutto noto come Barack Obama (Barry Soetoro), licenziando la legge di bilancio HR933, ha promulgato al suo interno una norma che rafforza le tutele a vantaggio della diabolica Monsanto. Il codicillo approvato, denominato “Farmer assurance provision”, nega alle corti federali l'autorità di interrompere immediatamente la piantagione e la vendita di colture transgeniche, qualunque possa essere il rischio per la salute dei consumatori (sic!). [1]

Insomma, l’agenda delle multinazionali e dei poteri mondialisti pare inarrestabile: la Geoingegneria-Bioingegneria è il mostro bicipite che minaccia l'umanità ed il pianeta.

Un lettore ci ha informato di aver colto frutti privi di semi. Siamo alla frutta… transgenica.

[1] La legge di riforma sanitaria voluta da Obama contempla l’obbligatorietà del microprocessore sottocutaneo: anche se il riferimento al microchip è stato rimosso dall’attuale testo, opportunamente censurato, l’obbligo è esplicitato nell’originale, che a suo tempo, nel mese di marzo 2010, provvedemmo ad archiviare. Vedi qui. La disinformazione di regime (vedi RAI e Mediaset in testa), basandosi su questa epurazione orwelliana, nega la realtà dei fatti.

Alle pagine 1001 e 1004 del documento epurato, il dispositivo viene descritto più approfonditamente:

"[...] Un dispositivo impiantabile di transponder a radiofrequenza che sia in grado di registrare i crediti, i dati di anamnesi del paziente - standardizzati e con immagini analitiche che permettano la condivisione degli stessi in diversi ambiti - oltre a qualsiasi altro dato ritenuto opportuno dal Segretario".



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lunedì 20 febbraio 2012

Una corrente di gelo

Quali sono le reali cause del gelo che ha stretto l’Italia ed altri stati europei nella sua morsa? Per quale motivo i media di regime hanno ripetuto il solito mantra delle correnti fredde provenienti dalla Siberia? Le copiose nevicate, il freddo glaciale, le bufere che hanno sferzato molte regioni della penisola trovano una loro spiegazione nello spostamento della jet stream polare.

Già nel 2001 i fisici e matematici tedeschi Grazyna Fosar e Franz Bludorf constatarono che la corrente a getto si era dislocata. Il cambiamento fu rilevato per la prima volta nel 1993 dallo U.S. national weather service. Scrivono i due scienziati germanici “Da tempo è noto che la corrente a getto non è solo un ‘corridoio’ di vento, ma che è anche dotata di proprietà elettromagnetiche. Funge da enorme antenna retrattile, lungo la quale si propagano impulsi atmosferici elettrodinamici, come le onde di risonanza Schumann; inoltre viene usata anche per l’impiego delle energie atmosferiche, con H.A.A.R.P. [...] Si ritiene che la causa della deviazione sia il surriscaldamento complessivo della Terra (surriscaldamento dovuto agli apparati H.A.A.R.P., cfr infra). Nel frattempo si è rilevato che la jet stream in certi periodi ha cominciato ad attraversare anche la Germania, fatto che probabilmente ha rivestito un ruolo nelle frequenti e gravi inondazioni degli ultimi anni”.

Il Dottor Brooks Agnew conduce un’analisi molto simile: secondo il ricercatore, sono i riscaldatori ionosferici all’origine dello smembramento e conseguente biforcazione delle jet streams. Leggiamo che cosa osserva Agnew.

"H.A.A.R.P. viene sfruttato per le mutazioni atmosferiche. I rapporti del'esercito lo dimostrano, il Pentagono lo ammette nei documenti ufficiali, eppure smentisce il suo reale utilizzo all'opinione pubblica".

Il Dottor Agnew studia i raggi E.L.F. da oltre trent'anni ed è convinto che gli effetti di H.A.A.R.P. sulla ionosfera influiscano sui cambiamenti climatici.

Broocks Agnew: "H.A.A.R.P. non influisce sulle correnti a getto direttamente, ma in modo indiretto. Se la ionosfera si espande nello spazio, la stratosfera sottostante ad essa deve modificarsi per colmare quel vuoto e modificandosi devia il corso delle correnti a getto di migliaia di chilometri, alterando gli spostamenti dell'acqua nell'atmosfera".


H.A.A.R.P. è solo uno dei numerosi trasmettitori di onde E.L.F. installati in tutto il mondo. Solo gli Stati Uniti ne contano tre: uno a Gakona ed uno vicino a Fairbanks, in Alaska ed un altro ad Arecibo, in Puerto Rico. La Russia ne ha installato uno a Vasir Surks, nei pressi di Nižni Novgorod e l'Unione Europea nei dintorni di Tromso, in Norvegia. Sfruttando un'azione congiunta questi trasmettitori sono potenzialmente in grado di alterare il clima di qualunque area del pianeta, modificando radicalmente la traiettoria delle correnti a getto ed innescando temporali catastrofici o tremende siccità. Il riscaldamento dell'atmosfera potrebbe persino cambiare l'epicentro degli uragani e creare delle cupole di alta pressione in grado di deviarne il corso.

Il governo statunitense è fermo sulle sue posizioni e ribadisce che H.A.A.R.P. è semplicemente una struttura per la ricerca meteorologica, ma è forse un caso che dalla sua attivazione gli esperti abbiano registrato bizzare anomalie climatiche, tra cui massicce inondazioni, uragani e terremoti?”

Quale vantaggio hanno tratto i globalizzatori dall’ondata di gelo che si è abbattuta su alcuni paesi d’Europa: raffreddando l’area mediterranei, si è aumentata la temperatura della regione artica dove normalmente serpeggiava la corrente a getto, prima che venisse manipolata. Lo scioglimento della banchisa polare si è così accelerato, liberando dai ghiacci vaste aree sotto le quali sono ubicati ricchi giacimenti di gas naturale e di petrolio. Si mostrano poi le immagini di mastondici iceberg che si staccano dal pack, di orsi intrappolati su piccoli blocchi di ghiaccio, circondati dall’acqua del disgelo, per inculcare il convincimento del cosiddetto effetto serra provocato dal biossido di carbonio. Così al danno si aggiunge la solita menzogna.

Intanto la crisi stritola molte nazioni: il freddo intenso ha aggravato una situazione già difficile e generato problemi abnormi. Sappiamo che per i governi i problemi sono altrettante occasioni di centralizzazione del potere, ma questo è un altro discorso... o no?

Articolo correlato: Il grande gelo e H.A.A.R.P., 2012

Fonti:

G. Fosar, F. Bludorf, Zaubergesang Geheimnisvolle Erdfrequenzen: der Schlussel zur Wetter und Gedankenkontrollen, 1998, passim
Id., L’intelligenza in Rete nascosta nel D.N.A., Diegaro di Cesena, 2006, p. 117


Le immagini di seguito mostrano uno storico dal 2009 al 2012, in periodi identici. Si noti come tra il 2011 ed il febbraio 2012 il flusso della Jet stream polare sia nettamente deviato prima verso il Polo Nord, per poi ripiegare verso l'Europa centrale e l'Italia.

Febbraio 2009Febbraio 2010Febbraio 2011Febbraio 2012

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domenica 16 ottobre 2011

Segnalazioni di ottobre

La rivista telematica di archeologia, storia e scienza, “Runa bianca”, nel numero 3, settembre 2011, ha ospitato tre articoli dedicati alla Biogeoingegneria e dintorni. Ci riferiamo ai seguenti testi: "Le scie chimiche, tra inganno ed evoluzione: imparare a vedere", a firma di Cristian Martinis; "Chemtrails, reticoli bianchi che oscurano il sole", contributo del biologo Giorgio Pattera; infine "H.A.A.R.P. tra scienza ed alchimia", ricerca di un altro biologo, Samuele Venturini. Sono articoli documentati e precisi in cui vengono evidenziati non solo i tratti salienti del problema, ma pure messi in luce i vari addentellati. I testi in esame formano un trittico che squaderna il tema con dovizia di particolari e di fonti. Da segnalare, tra le varie conclusioni reperibili all’interno di questi reportages, la correlazione individuata da Samuele Venturini tra la dislocazioni delle basi H.A.A.R.P. e la cintura di fuoco, dove si rilevano i sismi più frequenti e rovinosi.

Segnaliamo che dal mese di settembre è visitabile il blog “Tanker enemy meteo”. Incrociando i dati sulle previsioni del tempo con i riscontri riferiti alle attività chimiche, vengono stilati dei bollettini in cui le proiezioni meteo sono rettificate. Questa è la ratio di un blog che riconduce “innocue velature”, “velature sterili” "cielo sereno e soleggiato, senza nubi significative”, “cielo sereno e senza fenomeni” e scempiaggini simili alle operazioni militari compiute in bassa, media ed alta atmosfera.

I servizi meteorologici preconizzano con esattezza la velatura del cielo, fenomeno a tutti gli effetti artificiale, prodotto dall’uomo. Sulla base di ciò, è possibile preannunciare le attività di aerosol e quindi le condizioni atmosferiche conseguenti che di solito si manifestano sotto forma di eventi estremi, ossia siccità prolungata e disastrosi nubifragi.

E’ soprattutto un intervento di transcodificazione, ossia traduciamo l’elocuzione mistificante della neo-meteorologia orwelliana in un linguaggio veritiero e diretto: così, ad esempio, le “innocue velature” sono denunciate come formazioni nuvolose indotte che, giacché contengono veleni, tutto sono, fuorché innocue!

A proposito di impostura, segnaliamo il sito OsservatorioApocalittico.it, un portale in cui la disinformazione cerca di presentarsi con un volto umano. Gli autori cercano di evitare i toni veementi ed offensivi dei negazionisti classici, ma la sostanza non cambia, poiché è il solito coacervo di fanfaluche e bugie. Non sarebbe neanche necessario indicare che la Rete ha partorito un altro mostro, se non fosse che, dietro parvenze più o meno normali (per quanto possa essere normale il milieu perverso della disinformazione), si nasconde un progetto veramente sinistro. Il principale curatore del sito nonché intestatario del dominio, tale Roberto Paura alias oppard - nomen omen - non sembra essere soltanto un altro dei numerosi scombiccheracarte, ma uno che la sa molto lunga. Pur non essendo proprio un pezzo grosso, Paura pare adempiere un ruolo cruciale, relativo al reclutamento di giovani che, sguinzagliati sia nel mondo virtuale sia in quello reale, agirebbero da infiltrati e da spie nei movimenti e nei gruppi degli attivisti. Abbiamo buone ragioni per ritenere che dietro OsservatorioApocalittico.it agiscano i servizi segreti che non lesinano risorse, proprio come il Ministero dell’inferno, per arruolare sicofanti.

Dopo che la trasmissione “Mistero” ha mandato in onda nella puntata del 9 ottobre scorso un pur ridondante e poco significativo servizio sulle scie chimiche, Paura si è affrettato a scrivere un articolo dove prova a ridimensionare ed a smentire le affermazioni dei vari ricercatori interpellati. La vera natura dell’occultatore incallito è affiorata nello scartafaccio, tra insinuazioni e denigrazioni, con i soli argomenti ad personam ed elucubrazioni capziose, sempre con quel tono sprezzante che ricorda il messia italo–svizzero dell’esecranda setta sciacondensara.

Certo, Paura scrive un po’ meglio, ma la stoffa (di pessima qualità) è la medesima. Ciò non toglie che ci imbattiamo nella consueta sciatteria linguistica, ma molto più grave è la campagna di diffamazione perpetrata contro i ricercatori indipendenti. Secondo lui, Corrado Penna è sì laureato in Fisica, ma, essendo un docente di scuola superiore, non è che sia poi tanto attendibile: sarà attendibile lui, in campo scientifico, avendo conseguito il titolo in “scienze” politiche. Tuttavia non ogni male viene per nuocere: il Nostro, passando in rassegna le varie spiegazioni circa gli scopi delle scie chimiche, per lui inverosimili, rivela (si lascia sfuggire?) l’obiettivo precipuo. Tra i collaboratori troviamo il famigerato il geologo Michele Galloni (Hanmar), già noto per le sue violente scorribande sia sulla Rete, sia nelle conferenze nel ruolo di provocatore.

Il portale OsservatorioApocalittico.it, vera sentina, naturalmente si impegna nel coprire i crimini compiuti dai governi e da centri occulti di potere contro la popolazione, dipingendo le istituzioni in modo deamicisiano, come benevole ed oneste. Mai ricostruzione fu più falsa! Se ne è accorto di recente il magistrato Paolo Ferraro, alle cui vicissitudini ha dedicato un’inchiesta, “Il caso Ferraro – prima parte” Enrica Perucchietti sul numero 32 di “X Times”. Il magistrato denuncia progetti di controllo mentale in Italia e l’esistenza di un’associazione segreta che interesserebbe alte cariche militari, con legami negli ambienti della giustizia, della politica, della psichiatria e della massoneria deviata. Le indagini di Ferraro l’hanno portato a scoprire una fazione connessa al Sovrano militare ordine di Malta (S.M.O.M.), di cui è accertato il coinvolgimento nell’omicidio dell’imprenditore Enrico Mattei.

Come volevasi dimostrare.

Si ringrazia l’amico e collaboratore Gianni Ginatta per la segnalazione inerente agli articoli apparsi su "Runa bianca".



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