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lunedì 28 gennaio 2008

To the Moon and back: H.A.A.R.P. colpisce la Luna

Pubblichiamo un articolo su H.A.A.R.P. Il testo è stato elaborato, unendo alcune informazioni desunte da un corposo studio di Matteo Tenan sulla scienza censurata, e la traduzione di una notizia relativa ad onde radio trasmesse dal gigantesco apparato di antenne con sede in Alaska, onde che hanno colpito e scandagliato il sottosuolo selenico.

Le antenne di H.A.A.R.P. possono trasmettere impulsi radio verso la ionosfera e verso terra, bersagliando anche singoli individui con precisione. Il sistema può mantenere sotto controllo con affidabilità il tempo meteorologico su precise zone del pianeta e può costituire un efficiente sistema di radiocomunicazione anche in caso di esplosioni nucleari che provocano un impulso elettromagnetico che manda in tilt le comunicazioni radio ordinarie.

Dal punto di vista difensivo, potrebbe fare a pezzi un U.F.O. o uno Identified alien craft (veicolo riconosciuto di provenienza extraterrestre) oppure un aereo militare o un aereo civile che si trovi a passare in una certa zona dell’atmosfera terrestre. Naturalmente si potrebbero ottenere simili effetti anche con apparecchiature più piccole, inoltre tali effetti possono essere rivolti sia al bene sia al male.

Gli effetti negativi hanno come limite solo la fantasia delle menti malate, che non sono difficili a trovarsi in certi apparati semiufficiali e nei servizi segreti. Variando le frequenze in gioco ed i tempi di esposizione si possono ottenere i seguenti risultati:

- terremoti e maremoti;
- provocare il cancro in una persona singola, senza danneggiare quelle che gli stanno intorno;
- indurre su una singola persona forme di allucinazioni il cui contenuto può essere determinato nei dettagli;
- generare fulmini diretti su un punto particolare del globo;
- impedire le comunicazioni o il funzionamento di apparecchiature elettriche in qualsiasi parte del globo;
- uccidere a distanza.


H.A.A.R.P. colpisce la luna con onde radio

Gli scienziati rilevano un'eco di onde radar provenienti dalla Luna

Un gruppo di scienziati del Naval research laboratory di Kirtland (New Mexico) e dell'Università del New Mexico hanno rilevato un'eco radar a bassissima frequenza proveniente dalla Luna tramite una speciale strumentazione.

Nell'ambito dell'esperimento, H.A.A.R.P., gestito da aviazione e marina statunitensi, ha diretto onde radio molto potenti verso la Luna. Il segnale riverberato, indebolito a causa della distanza, è stato rilevato dalle antenne nel New Mexico.

Il Dottor Paul Rodriguez (NRL), che ha concepito l'esperimento, spiega: "L'analisi dell'eco fornisce informazioni sulle proprietà del sottosuolo lunare, poiché le onde a bassa frequenza si propagano in profondità sotto la superficie della luna. E' simile ad un sonar, con la differenza che noi usiamo onde elettromagnetiche e non sonore. L'esperimento ci consente pure di studiare l'interazione dell'eco con la ionosfera lungo il suo percorso di ritorno".

Durante l'esperimento, che è stato compiuto il 28 e 29 ottobre del 2007, i segnali sono stati di 7,4075 e di 9,4075 MHZ. Entrambi i segnali sono stati registrati con antenne costruite per il LWA, un radio interferometro installato a Socorro (New Mexico) per lo studio della fisica e dell'astrofisica dello spazio.

Il Dottor Namir Kassim osserva: "Una degli scopi conseguiti con successo è stato dimostrare che LWA può funzionare con impianti come H.A.A.R.P.".

H.A.A.R.P. è stato usato alla massima potenza, circa 3.6 MW. Sono stati trasmessi impulsi per un lasso di tempo di due ore per due giorni. L'eco è giunto con 2,4 secondi di ritardo ed è stato immediatamente riconosciuto, consentendo agli scienziati di distinguere il segnale proveniente dal satellite da quello irradiato da H.A.A.R.P.

lunedì 19 novembre 2007

Scie chimiche - Le patologie correlate (il video)

Quali sono le malattie che si possono correlare alle scie chimiche?

E' noto che le chemtrails contengono elementi chimici e biologici dannosi. E' quindi possibile collegare il massiccio spargimento di vari veleni nell'ambiente sia all'insorgenza di nuove patologie sia all'incremento di malattie un tempo meno diffuse.

Una sindrome causata dalle scie chimiche è il Morgellons, un terribile morbo che si manifesta con fibre di materiali sintetici che fuoriescono dalla pelle. Questi filamenti, contenuti nelle scie chimiche, al loro interno ospitano nanostrumenti in grado di replicare il D.N.A. di insetti, virus, parassiti con cui vengono a contatto. Ecco perché la malattia insorge di solito in seguito alla puntura di un insetto.

Il Morgellons, caratterizzato da un prurito insopportabile, provoca un grave deperimento dell'organismo. La connessione tra scie chimiche e Morgellons è stata appurata da vari medici tra cui la dottoressa Hildegarde Staninger, il dottor Michael Castle, il dottor Edward Spencer, il dottor Karyo.

Poiché, con le chemtrails, sono sparsi vari metalli (l'alluminio, il bario, il piombo etc.), si diffondono sempre più malattie come il Parkinson e l'Alzheimer. La causa del Parkinson è probabilmente da ricercarsi nell'accumulo di metalli nell'encefalo. Anche il Parkinson, sebbene se ne sospetti un'origine genetica, è legato presumibilmente all'accumulo di metalli nel cervello.

Il bario è un veleno che attacca soprattutto i muscoli, cuore compreso. Può essere all'origine di ictus a loro volta legati alla fibrillazione atriale ed all'infarto miocardico.

Molte forme tumorali (ad esempio i linfomi) sono connesse all'uranio e all'etilene dibromide, quest'ultimo è un insetticida ufficialmente bandito negli Stati Uniti. Se assorbito dall’organismo, può causare danni al sistema nervoso, edemi polmonari e sintomi quali dispnea, ansia, affanno, tosse. È molto irritante per le mucose e le vie respiratorie.



Il dottor Donald Scott ritiene che la fibromialgia, l'Alzheimer, la sclerosi multipla, l'encefalomielite mialgica (o sindrome da affaticamento cronico), insieme con altre affezioni neurosistemiche, siano la conseguenza dell'aggressione del micoplasma, un batterio che è stato geneticamente modificato in vari laboratori canadesi e statunitensi e quindi sperimentato sulle popolazioni inconsapevoli. I micoplasmi sono stati e vengono sparsi - ricorda Scott - soprattutto con gli aerei.

Lo studioso Tom Montalk ha individuato nelle chemtrails vari batteri: lo Pseudomonas eruginosa, Enterobatteri e la Serratia marcescens.

Lo Pseudomonas eruginosa è un batterio che è stato modificato geneticamente da aziende come la Pathogenesis. Se inalato, può provocare immunodepressione e danni alle cellule in cui si insedia come ospite.

Gli Enterobatteri sono microorganismi comprendenti l’Enterobatterio coli, la salmonella e la Klebsiella, responsabile della polmonite.
La Serratia marcescens è un patogeno molto pericoloso che determina l’insorgenza della polmonite. Questo batterio, come emerge da documenti declassificati, fu sperimentato nel 1950 sulla popolazione, ovviamente inconsapevole, di San Francisco: causò vari decessi.

Altri disturbi ed affezioni meno gravi, ma non per questo da trascurare sono dovuti all'inalazione ed alla ingestione di elementi chimici e biologici di varia natura: depressione, annebbiamento mentale, stipsi, sindromi para-influenzali, stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, amnesie...

Un altro capitolo è costituito dalle patologie causate dalle intense e costanti emissioni elettromagnetiche inquadrabili in un piano di potenziamento delle trasmissioni a fini militari. Il Professor Levis elenca le principali sintomatologie connesse all'irradiazione di onde elettromagnetiche. Queste si possono riassumere nei seguenti problemi: sintomi cutanei (prurito, eritemi, allergie); del sistema nervoso (disturbi del sonno, ansia, cefalee, emicranie, sindromi depressive...); del sistema muscolare (crampi, dolori muscolari, astenia); del sistema cardiovascolare (aritmie, disturbi della pressione arteriosa, ictus); del sistema ormonale e di quello immunitario (riduzione della sintesi della melatonina, alterazioni delle popolazioni linfocitarie); del sistema riproduttivo (aborti spontanei); del sistema acustico (tinniti), visivo, olfattivo, digestivo. L'esposizione alle radiazioni non ionizzanti è reputata da molti scienziati all'origine di neoplasie, soprattutto leucemie.

domenica 29 aprile 2007

PROGETTO PANDORA - Sviluppo di armi non letali e devastazione ambientale

Dagli anni '60 ad oggi, i programmi finalizzati all'annichilimento psichico del nemico, militare e civile.

Sebbene il diffondersi di armi ad onde di frequenza, bioenergetiche o psicotroniche sia stato a lungo ignorato dai mezzi d'informazione, negli ultimi decenni scienziati e ricercatori hanno scritto volumi e prodotto documentazioni sugli sviluppi e sull'impiego di sistemi d'arma "non-letali". Libri, articoli e saggi non specialistici, a disposizione del pubblico, coprono quattro decadi, dimostrando l'esteso interesse delle Forze armate e delle agenzie d'intelligence USA e dell'ex Unione Sovietica nella materia. Il Dott. Richard Cesaro, direttore dell'Advanced Sensor Program (Programma Sensori Avanzati),del Defence Advanced Research Projects (Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzata della Difesa - DARPA) USA, venne ingaggiato nel 1965 per dare il via ad un progetto denominato inizialmente Pandora e negli anni seguenti noto come Progetto Bizarre.

Sul lavoro, cui collaboravano specialisti del calibro di Allan Frey, Joseph Sharp, James C. Lin, R.J. MacGregor, Milton Zaret, Ross Adey, Janet Healer, Sam Koslov, è stato generalmente mantenuto un rigoroso silenzio. Al Progetto Pandora, finanziato da tasse governative, presero parte oltre ai servizi segreti, istituzioni militari ed accademiche, corporazioni ed agenzie private. Prima, durante e dopo gli anni 1965-70 i cardini del programma erano:

Impiego a distanza delle microonde per interferire con le funzioni neuro-elettriche umane e provocare effetti sul sistema nervoso centrale.
Utlizzo delle microonde per creare specifici effetti sugli organi, come disfunzioni cardiache, lesioni o necrosi dei tessuti interni con distruzione delle funzioni metaboliche.
Manipolazione dei campi elettromagnetici per provocare il condizionamento a distanza, operando sulla sfera emotiva. Inducendo ad esempio iper-eccitazione, stress subliminale, intemperanze comportamentali, aumento di suggestionabilità, tramite inibizione delle funzioni più elevate, ecc.
Il Progetto Pandora analizzò le possibili applicazioni delle frequenze biologiche come "input informativi" diretti (di sentimenti o di emozioni) e per rinforzare i ritmi cerebrali associati con il condizionamento e l'elaborazione di dati. Vennero, inoltre, studiati e potenziati i diversi metodi di trasmissione delle frequenze elettromagnetiche e di microonde, senza dover disporre di un equipaggiamento situato in prossimità del bersaglio (v. box Persinger).

Guerra psichica

Nel libro "Mind Wars" (Guerre Mentali, 1984) dell'ex corrispondente dal Pentagono Ronald M. McRae, si legge: "Determinate combinazioni di ampiezza e di continuità delle radiazioni elettromagnetiche esterne, comprese nel raggio di frequenza delle onde cerebrali, sono capaci di aggirare il meccanismo sensoriale esterno di alcuni organismi, inclusi gli esseri umani, e di stimolare direttamente le strutture neurali di livello più elevato nel cervello. Questa stimolazione mentale elettronica produce cambiamenti mentali a distanza, come allucinazioni e simili…".
Per McRae, poiché i livelli di energia sono minimi nelle radiazioni a frequenza estremamente bassa (Extremely Low Frequency-ELF), il cervello può confondere il segnale esterno con il proprio, imitarlo (un processo noto come allenamento bioelettrico) e rispondere ai cambiamenti. In un articolo di Robert O. Becker del Gennaio 1992, intitolato "Electromagnetism and Psi Phenomena" (Elettromagnetismo e fenomeni Psi) pubblicato sul "The Journal of the American Society for Psychical Research", Becker espone: "La conoscenza delle frequenze magnetiche operative e dei meccanismi per codificare informazioni all'interno di esse, consentirebbe di inserire informazioni direttamente nella coscienza senza che una persona ne sia consapevole: le probabilità che tale potere venga usato nel modo sbagliato sono enormi"

Il geniale inventore e scienziato Nikola Tesla dichiarava in un'intervista per il New York Times, già nel Novembre 1915,che in un prossimo futuro le guerre sarebbero state condotte con l'uso di onde elettriche al posto degli esplosivi. Nove anni più tardi, un articolo comparso sulla Colorado Springs Gazette riportò che lo scienziato "aveva inventato il primo raggio letale invisibile, capace di bloccare gli aeroplani in volo…". Tutta la documentazione relativa alle ricerche ed agli esperimenti di Tesla è in possesso dell'esercito USA, come conferma lo scrittore Michael Hutchinson nel suo libro "Megabrain" del 1986: "Il governo americano, fin dal 1940, ha condotto un'intensa ricerca nel campo della 'guerra psichica', applicando tecnologie alla mente." Non sorprende dunque, come riporta l'americana Linda Hunt nel suo libro "Secret Agenda", che l'esercito USA reclutasse scienziati tedeschi del calibro di Kurt Rahr nel Settembre 1947 perché lavorassero sui progetti segreti nel campo delle frequenze elettroniche. Eppure Rahr era un nazista e rappresentava "una minaccia assoluta per la sicurezza degli Stati Uniti".

Dispositivi anti-sommossa

Prendiamo la seguente notizia apparsa sull'Earth Island Journal ed intitolata "Blinded by the Light" (Abbagliati dalla Luce): "Il Laser Focus World riferisce che la compagnia Lockheed Sanders ha sviluppato un'arma 'difensiva' laser destinata all'esercito. Oltre ad abbacinare i soldati nemici in azione, il PLQ-5 può anche venire applicato ad un fucile M-16 ed essere usato come 'congegno anti-sommossa' per immobilizzare contestatori civili". Alle lunghezze d'onda cui è sensibile l'occhio, il non-letale PLQ-5 può risultare dannoso e potenzialmente mortale quanto un proiettile. Sono armi in grado di accecare migliaia di rivoltosi in pochi secondi, agendo in maniera simile allo scanner per i codici a barre in uso nei supermercati.

In base ai programmi per la difesa, l'Esercito degli Stati Uniti avrebbe iniziato a dotare le truppe di armi laser nel 1995. Il 30 Giugno del 1992 venne pubblicato "The Soldier as a System" (Il soldato come sistema), dove si dichiarava che: "Il ramo Ricerche e Tecnologia dell'esercito sponsorizzava 42 laboratori e centri di ricerca e sviluppo, impiegando approssimativamente 10.000 scienziati ed ingegneri. Il budget annuale di 1,3 miliardi di dollari è solo una piccola parte dell'intera spesa per la ricerca sostenuta dal Dipartimento della Difesa (DoD)".
Del resto, esperti, giornalisti ed ex-ufficiali dei servizi segreti concordano su un punto: armi cosiddette non-letali esistono già da tempo e verrebbero impiegate su "bersagli" americani e stranieri, sia in contesti militari che civili.

Nei primi anni '90: nelle desolate lande del New Mexico e negli Stati del Michigan e del Texas, un fenomeno inspiegabile avrebbe sconvolto la tranquilla vita della gente. Qualcosa sembrava pulsare nei cuori delle persone, qualcosa che tormentava i residenti con insonnie, emicranie, nausee e disturbi nervosi, che scomparivano "magicamente" non appena ci si allontanava dalla zona interessata. Il fenomeno divenne noto come "The Sound", Il Suono. La Fondazione Phoenix, guidata dal direttore esecutivo Jim Moore, nel 1992 venne convocata dagli abitanti di Taos, una cittadina del New Mexico, per indagare sull'origine del Sound. Dana Hougland, ingegnere del suono della David L. Adams Associates Inc. di Denver e membro della Fondazione, intervenne con il proprio equipaggiamento e dopo attenti rilevamenti identificò il suono come una potente pulsazione a frequenza passante da 17 a 70 hertz. Negli Stati Uniti, l'Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) ha classificato tali frequenze come "psicoattive", sottolineandone i pericolosi effetti biologici. Le ripercussioni furono gravi sia per gli abitanti, sia per i giornalisti di un giornale locale che vennero dissuasi con minacce telefoniche e lettere minatorie ad insistere da ulteriori ricerche.

Tutti i tentativi di localizzare la fonte del fenomeno, apparso improvvisamente nel Giugno '91, fallirono. Il ricercatore Bill Hamilton è convinto dell'esistenza nel sottosuolo degli USA di enormi basi, dove militari lavorerebbero congiuntamente ad esperimenti segreti. È possibile che tali installazioni abbiano a che fare con il suono? In effetti, Moore si accorse, posizionando una mappa delle aree interessate dal fenomeno su una cartina delle presunte basi sotterranee, che le località coincidevano quasi perfettamente! Una, presso Groom Lake [] nel Nevada. Hamilton ritiene che il governo abbia ideato un'arma - ad onde elettromagnetiche a frequenze estremamente basse (ELF) - testandola sulla popolazione ignara come possibile strumento di controllo mentale. In base ai rilevamenti tecnici, il Suono risultava simile in maniera preoccupante al cosiddetto Segnale Woodpecker: una pulsazione psicoattiva, frutto di studi segreti della guerra fredda, irradiata globalmente dai Sovietici ad una frequenza di 10 hertz e capace di sconvolgere le comunicazioni via satellite, i voli aerei e persino il clima.

Qualcosa di molto simile al famigerato "Moscow Signal", forse usato sull'ambasciata americana di Mosca fin dal 1963, che provocò un impressionante aumento dei casi di cancro e di anomalie fetali tra il personale. Due ambasciatori morirono di cancro, ed un terzo, Walter Stoessel, si dimise perché gravemente ammalato. Fu allora che il presidente Kennedy autorizzò l'Operazione Pandora [], un'indagine top-secret i cui risultati non sono mai stati divulgati. La Fondazione Phoenix, attraverso il FOIA, ha ottenuto dalla CIA e dalla DIA (Defense Intelligence Agency) dei documenti declassificati che provano come gli USA abbiano sviluppato tale tecnologia per usarla come arma "per plasmare il comportamento umano in maniera consona ai piani della nazione". Argomentazioni del genere aprono uno squarcio su una tematica largamente ignorata: i black programs, finanziati dall'establishment politico militare.

Gravi sintomi neuropatologici

Il 18 Settembre 1990 una ferrea cintura di segretezza si richiuse attorno alle ricerche militari americane sugli effetti biologici delle radiazioni dei campi elettromagnetici (EMF). Secondo Moore lo studio in questo settore è stato classificato per "ragioni di sicurezza nazionale". La Fondazione Phoenix in anni di ricerche ha costituito un vasto archivio di dati ed informazioni sull'uso indiscriminato di privati cittadini americani come cavie da laboratorio. Gli esperimenti sui campi elettromagnetici si sarebbero dunque svolti in tutta la nazione, con disastrose e forse irreversibili ripercussioni sulla salute pubblica.

Le ragioni della negazione sistematica degli effetti ELF, stando alla Fondazione Phoenix, risiederebbero nella stretta cooperazione fra militari e industria elettronica. Lo prova un rapporto della DIA, recentemente declassificato, intitolato "Effetti Biologici delle Radiazioni Elettromagnetiche nei Paesi Euroasiatici Comunisti", redatto dall'Agenzia Medica ed Informativa dell'Esercito nel Marzo 1976. Risulta sconvolgente, nel paragrafo finale del capitolo: "Tendenze, Conclusioni e Previsioni", scoprire come tutte le potenziali disastrose conseguenze descritte nel documento e addossate ai comunisti, in realtà venissero originariamente condotte da Allen Frey - pionere nella ricerca degli effetti delle microonde sul sistema nervoso e comportamentale. Nel paragrafo si afferma: "Sebbene non sia stata identificata nessuna attività di ricerca, svolta nei Paesi euroasiatici comunisti, chiaramente o direttamente collegata ad un programma militare di armi offensive, gli scienziati sovietici sono perfettamente consapevoli dei possibili effetti biologici delle radiazioni di microonde a basso livello, applicabili quali armi offensive. La loro ricerca sulla percezione interiore del suono ha un enorme potenziale di sviluppo quale sistema capace di disorientare o distruggere gli schemi comportamentali del personale militare o diplomatico; esso potrebbe venire usato in maniera ugualmente efficace quale strumento per gli interrogatori".

I Sovietici studiavano quindi i mutamenti psicofisiologici e metabolici, nonché le alterazioni delle funzioni cerebrali derivanti dall'esposizione a frequenze di radiazioni elettromagnetiche, rilevandone gli effetti fisiologici. Fra questi, infarto indotto e alterazione della barriera sangue-cervello: le neurotossine del sangue si incrociano, causando nell'individuo gravi sintomi neuropatologici e il decesso. Si ipotizza inoltre un legame tra le radiazioni ELF e lo sviluppo dell'AIDS, in quanto tali radiazioni distruggono il sistema immunitario.
Il paragrafo seguente è ancora più agghiacciante: "Il potenziale per lo sviluppo di una varietà di applicazioni contro la persona viene suggerito da ricerche pubblicate nell'URSS, nell'Europa dell'Est e in Occidente. Suoni e probabilmente anche parole che sembrano provenire dal cervello sono in realtà indotti da modulazioni di segnali a densità elettriche molto basse."

Armi di sbarramento

Secondo il rapporto DIA i Sovietici avrebbero continuato gli esperimenti nel campo della percezione del suono e "i risultati di tali ricerche potrebbero avere applicazioni militari qualora i Sovietici sviluppassero metodi per influenzare o distruggere il comportamento umano".
Nella primavera del 1973 il Dott. Charles C. Sharp ed alcuni suoi colleghi del Walter Reed Army Institute of Research testarono sul cervello umano la ricezione di messaggi da una trasmissione a impulsi di microonde. Seduto in un ambiente insonorizzato, Sharp riuscì a riconoscere parole modulate trasmesse attraverso un audiogramma (rappresentazione grafica delle onde sonore percepibili) emanate all'interno della stanza ad una frequenza di microonde di circa due gigahertz. Nonostante una porzione del rapporto sia rimasta segreta, il resto indicherebbe il coinvolgimento degli USA nello sviluppo di tali armi da diversi anni. Uno studio pubblicato nel 1972 dall'U.S. Army Mobility Equipment Research and Development Center, intitolato "Analisi delle Microonde quali possibili Armi di Sbarramento" conclude, testualmente, così:

Con la tecnologia e l'equipaggiamento attualmente disponibili è possibile approntare un sistema di sbarramento a microonde, trasportabile su camion, che immobilizzi completamente il personale militare nemico che si trovi allo scoperto.
Esiste un forte potenziale per l'attuazione di un sistema a microonde capace di rallentare o immobilizzare il personale militare all'interno dei veicoli.
Con l'attuale tecnologia non risulta ancora possibile approntare un sistema a microonde capace di distruggere il tipo di materiale rinforzato di cui sono costituiti i carri armati.
C'è di più. L'esercito USA, durante la Guerra del Golfo, posizionò potenti sistemi di amplificazione in pieno deserto "dai quali non usciva alcun suono!". Circa 20.000 veterani reduci del conflitto soffrono tuttora dei sintomi causati dall'esposizione alle radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti: dolori ai denti, alle mascelle e alle giunture, stanchezza cronica, malattie della pelle, sistema immunitario distrutto e via di seguito.

L'effetto Sechenov

Nei primi anni '60 la CIA avvicinò il dott. Milton Zaret, un oftalmologo di New York che aveva avuto accesso ad alcuni incartamenti riservati sul Progetto Pandora, un'indagine, dai risultati ancora oscuri, riguardante l'irraggiamento di microonde da parte dei Sovietici contro l'ambasciata USA a Mosca negli anni '60. Il dottor Zaret fu sottoposto ad una raffica di domande sulle sue ricerche inerenti le cataratte indotte dall'esposizione a microonde e sul suo parere circa la possibilità di manipolare il comportamento umano compiendo una sorta di lavaggio del cervello mediante microonde. In base ai documenti della CIA sugli esperimenti sovietici Zaret stilò un rapporto in cui scrisse: "Nella ricerca del blocco sovietico sugli effetti biologici delle radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, l'enfasi è posta principalmente sulle aberrazioni neurofisiologiche o comportamentali. Queste possono essere di tipo inibitorio o eccitatorio; il luogo d'azione primario può essere il sistema nervoso centrale o periferico e gli effetti potrebbero essere reversibili o irreversibili. Sebbene i vari rapporti possano sembrare, a prima vista, una massa di dati confusi e contraddittori, in realtà se ne può trarre uno schema logico, ordinato e significativo. I fattori base da tenere sempre presenti sono:

Le radiazioni di microonde sono di natura elettromagnetica e sono delle radiazioni non ionizzanti (al contrario delle radiazioni nucleari, che hanno quindi effetti diversi)
Il sistema nervoso funziona come una rete di comunicazione elettronica, normalmente schermata o protetta da campi elettromagnetici esterni
Quando vengono creati dei campi elettromagnetici straordinari intorno agli elementi neurali, ciò può produrre delle anomalie neurologiche organiche o funzionali."
Zaret disse che la ricerca sovietica aveva scoperto che i campi pulsanti (come quelli che appaiono presso le linee ad alta tensione) erano più efficaci delle radiazioni continue, nel danneggiare gli schemi del sistema nervoso.
"Per quanto riguarda le radiazioni non termiche, essi credono che il campo elettromagnetico indotto dalle microonde colpisca la membrana cellulare e ciò risulta in un aumento dell'eccitabilità o in un aumento nel livello di sollecitazione delle cellule nervose. In caso di una esposizione ripetuta o continuata, l'aumento di eccitabilità porta ad uno stato di esaurimento delle cellule della corteccia cerebrale. Ciò finisce per produrre l'effetto di inibizione 'Sechenov' che si manifesta con l'eliminazione dei riflessi condizionati positivi ovvero del comportamento."
Negli studi riguardanti l'effetto dei campi generati dalle linee ad alta tensione su esemplari di cellule umane, sono stati ottenuti gli stessi risultati.

Strumenti di sorveglianza globale

In un articolo del National Enquirer (22.6.1976), si legge che fin dal 1973 la Advanced Research Projects Agency (ARPA) aveva sponsorizzato un progetto per la realizzazione di una macchina in grado di leggere la mente a distanza, decifrando le onde magnetiche del cervello. Uno scienziato dichiarò che l'obiettivo finale del programma era quello di esercitare il controllo sul cervello umano, studiando i vari aspetti del problema. Aspetti che sono stati analizzati al Massachusetts Institute of Technology, all'Università di New York, all'Università della California di Los Angeles ed al National Aeronautics and Space Administration's Ames Research Center della base aerea militare di Moffett in California.

Il 19 Novembre 1976, in una lettera scritta da Robert L. Gilliat (Assistente Generale e Consigliere per la Salute, le Potenzialità Umane e gli Affari Pubblici del Dipartimento della Difesa) e pubblicata nel libro di Paul Brodeur "The Zapping of America", il Governo conferma che tale macchina esiste effettivamente: "Come dichiarato nella mia precedente lettera del 12 Novembre 1976, le informazioni che ho ricevuto dall'Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzata sostengono che la macchina in questione esiste, ma non è in realtà capace di leggere le onde cerebrali di chiunque, bensì solo dei volontari che collaborano alla sperimentazione con tale apparecchio, nei vari laboratori coinvolti nella ricerca". Ma quali certezze, si domanda Moore, hanno gli Americani che questo congegno venga utilizzato dal governo solo su persone consenzienti e non come cavie da laboratorio completamente all'oscuro? Le implicazioni sono sconvolgenti. È tecnologicamente possibile che l'intera rete elettrica della nazione sia stata e venga tuttora usata non solo come mezzo di controllo mentale "conformemente ai piani nazionali" (come dichiarato in un documento top-secret sottoposto dall'ex Direttore della CIA, Richard Helms, alla Commissione Warren sull'assassinio Kennedy, nel 1964) ma anche come strumento di "sorveglianza" nazionale.

È forse irrazionale credere che tale arma possa essere utilizzata su scala mondiale e sull'intera popolazione ignara? William Bise, direttore del Pacific Northwest Center for the Study of Non-Ionizing Radiation di Portland (Oregon), ha redatto un intrigante rapporto intitolato "Risposta del sistema nervoso umano alle interferenze da frequenze radio indotte" nel quale descrive alcuni esperimenti condotti su volontari. Ne risulta che reazioni del sistema nervoso umano possono essere indotte non solo tramite frequenze radio a modulazione pulsante, ma anche attraverso onde continue a livelli di energia sostanzialmente inferiori a quelli esistenti in ambiente urbano. Non è quindi possibile ignorare l'esistenza di una ennesima e potenziale minaccia. Una "nuova" varietà di spionaggio e sabotaggio politico-militare ed industriale teso al condizionamento e all'assassinio selettivo, a profonde ed insidiose invasioni della privacy, a pratiche totalitarie nell'educazione delle masse con conseguenti e disastrose alterazioni del sistema psichico ed ecologico.

In poche parole, al controllo e alla sottomissione totale dell'essere umano, insita nel disegno del Nuovo Ordine Mondiale tanto caldeggiato dai suoi fautori.

Ecco un link che prova come il Progetto Pandora è adoperato anche nelle carceri italiane
http://www.ristretti.it/areestudio/territorio/vari/pandora.htm


sabato 17 febbraio 2007

Quello che i media non dicono (articolo di Gazal)

Alto AdigeHanno il potere di chiudere il cielo, allorchè nessuna pioggia cadrà durante i giorni della profezia; hanno il potere di mutare in sangue le acque e di spargere sulla terra ogni flagello quanto spesso desiderano. (Bibbia, Libro della Rivelazione, cap.11)

Secondo numerosi ricercatori, le scie chimiche contengono molti composti tossici ed anche agenti biologici prodotti dall’ingegneria genetica: i casi di malattie simil-influenzali e Morbo di Morgellons sono cresciuti drammaticamente. O si sta implementando una terapia genetica di massa o, più semplicemente, le SC sono progettate per controllare la crescita demografica, uccidendo i deboli e gli anziani, soprattutto gli “inutili mangioni” (una espressione riferita a coloro che non contribuiscono al sistema, attribuita a Henry Kissinger).

Alto Adige - Divieto di accesso zona militareE’ stato riportato che il bario venne usato dagli U.S.A. come arma durante la Guerra del Golfo, per indebolire il nemico e farlo ammalare.

I sintomi legati all’esposizione alle Scie Chimiche sono quelli specifici e aspecifici di una tossicosi generalizzata:

- allergie
- dolore e congestione nasale
- tosse secca e persistente
- sanguinamento nasale
– occhi gonfi, brucianti, lacrime con muco
– sintomi influenzali, mal di gola, febbre
– polmonite
– infezioni da micoplasma
– emicranie anche intense
– dolore alla nuca, specie alle cervicali, collo estremamente rigido
– disorientamento, confusione, vertigini improvvise
– fatica estrema, letargia, incapacità di concentrazione
– tinnitus
– depressione, attacchi d’ansia
– disagio intestinale, gonfiore
– diarrea, feci sanguinolente
– dolore alle giunture e ai muscoli
– sete (anche negli animali domestici) o perdita dell’appetito
– perdita del controllo vescicale
– spasmi e tic
– infezioni micotiche ricorrenti
– odore e sapore metallico, oleoso o corrosivo.

Mentre scrivo questo testo sono a conoscenza che molte famiglie del mio quartiere e loro parenti in paesi vicini (Veneto) soffrono o si sono appena rimessi da forti e dolorose infezioni intestinali.


Le nostre menti vengono intorpidite dalle sostanze irrorate con le scie chimiche
Colpite le funzioni neurologiche che ci permettono di discernere il reale dall’irreale.

Verrà il tempo dalla terra si solleverà una nebbia occulta che scioglierà le menti e i cuori di tutto il popolo. (Anziano Hopi Dan Evehema)

Alcune scie chimiche sono state analizzate e hanno mostrato di poter creare scollature nelle percezioni spaziali, bloccando l’interazione di diversi amminoacidi legati alle funzioni superiori della coscienza, aumentando la dopamina nel cervello e così provocando uno stato apatico che esalta la mente inferiore e reattiva.

Vedremo un alone di foschia intorno ai corpi celesti. Per quattro volte apparirà intorno al sole come avvertimento che dobbiamo cambiare, dicendoci che le genti di ogni colore si devono unire e sollevarsi per sopravvivere, e che dobbiamo svelare le cause dei nostri dilemmi. (Anziano Hopi Dan Evehema)

Questa follia può essere fermata se la gente si unisce e agisce insieme

Per comprendere le SC dobbiamo anche capire la posizione di coloro che hanno il potere di fare quello che vogliono, quando vogliono e dove pare loro.

Dato che i molti potrebbero facilmente detronizzare i pochi, di che cosa hanno bisogno costoro per mantenere questo potere e i priveligi che ne conseguono?

1 . La popolazione deve sopravvivere sotto la soglia della consapevolezza normale, essere mantenuta in uno stato crepuscolare di ottundimento.

2 . Il sistema immunitario della popolazione dev’essere indebolito, affinchè per gli individui emergano delle esigenze igienico–sanitarie prioritarie, capaci di obliterare e differire quelle del proprio generale affrancamento.
Significative a tale proposito sono le recenti osservazioni riguardanti il posizionamento delle antenne ELF, sempre più presenti anche sul territorio italiano:
“Non ha una spiegazione tecnica, né economica - infatti la logica avrebbe dettato altri criteri di disposizione - allora vuol dire che hanno un altro obiettivo. Come giustificare questo maggior costo? Se queste antenne producono onde ELF, potrebbero influire in maniera negativa sulle persone, considerando che il corpo umano è una macchina bioelettrica...” possono agire sullo stato empatico della gente sino a condizionarne le percezioni, le facoltà cognitive ed il comportamento.

3. Il consenso. La condizione di subordinazione deve sembrare desiderabile affinché sia volontariamente perseguita. Scarsità di acqua, cibo, sicurezza, bassi redditi, falso idealismo propagato dalla politica, dalla pubblicità e dalle sceneggiature televisive, servono a dirottare il nostro libero arbitrio verso finalità e aspettative che altrimenti ci parrebbero svantaggiose, immorali e autolesioniste.

“Non importa quanto uno possa essere paranoico, quello che stanno effettivamente facendo è peggiore di ciò che si può immaginare!”
Ralph Gleason

GAZAL
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