Nel 2002 fu pubblicato un saggio intitolato U.F.O. defense tacticts Weather shields to chemtrails. L'autore del testo è A.K. Johnstone. Egli "prende in esame la teoria secondo la quale il governo degli Stati Uniti avrebbe appreso tecniche per manipolare i fenomeni meteorologici col fine di prevenire intrusioni aliene che possano mettere a repentaglio i sistemi di difesa o interferire con operazioni militari sensibili".L'opera non è stata tradotta in italiano né siamo in possesso dell'originale in inglese, quindi sulle tesi su cui si impernia il saggio possiamo soltanto speculare. Come si evince dal titolo e dalla scarna presentazione sul sito www.hancockhouse.com, il ricercatore correla il fenomeno delle chemtrails agli U.F.O., presumibilmente congetturando che la manipolazione climatica (ma sarebbe più verosimile, da un punto di vista scientifico, chiamare in causa aspetti elettromagnetici e geomagnetici) sia uno strumento per contrastare l'ingresso nell’atmosfera terrestre di astronavi appartenenti a civiltà esterne. Esterne, però, non è sinonimo di ostili, anzi: siamo di fronte "a veri e propri eventi di osservazione e di disturbo, poiché è probabile che le operazioni clandestine di aerosol perpetrate dai militari, rappresentano un pericolo anche per entità extraterrestri o interdimensionali, oltre che per la vita sulla Terra". (Straker).
E' anche possibile che presunte nazioni dello spazio siano del tutto indifferenti ai destini dell'umanità e di Gaia, ma presentare le scie chimiche e gli apparati H.A.A.R.P come armi di difesa contro alieni malvagi è un'ingenuità oltre che una plateale distorsione della verità: infatti gli esecutivi terrestri (quasi?) mai hanno operato a favore della popolazione contro la quale piuttosto escogitano mille scaltri stratagemmi pur di danneggiarla e di asservirla alla loro perversa volontà, impegnandosi, però, ad apparire solleciti, prodighi di sagge misure, protettivi. Per accreditare di sé questa immagine di angeli custodi dei cittadini, di guardie del corpo, come abbiano notato altrove, gli stati non esitano a scatenare guerre e, qualora non sia possibile fomentare conflitti, creano nemici esterni fittizi.
Certi alieni possono costituire una minaccia? La risposta è semplice: sì! Tale minaccia, però, non pende sulle nazioni, ma sul governo segreto, i cui scopi diabolici oltrepassano la più fervida immaginazione. Si ha il sentore che, in qualche caso, gruppi di star nations abbiano deciso di abbandonare la controproducente politica dell'appeasement per contrastare l'operazione scie chimiche ed annessi: il misterioso episodio della Sila potrebbe essere una dimostrazione di un'inversione di rotta, di una pur timida e saltuaria strategia di intervento.
Sono spesso i militari o esponenti di agenzie governative ad accennare al supposto pericolo costituito dagli extraterrestri: alzi la mano chi si fida ancora di costoro dopo millenni di menzogne e di inganni.
Colgo l'occasione per salutare Antonio De Comite del Centro Ufologico Taranto che ha scovato il testo di cui sopra.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/
TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale
FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI
http://www.aduc.it/dyn/rai/petizione.html