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domenica 7 novembre 2021

Idolatria

La storia insegna, ma non ha scolari. (A. Gramsci)

L’articolo “Domande e risposte” ha suscitato, com’era prevedibile, un vespaio, perché alcuni l'hanno recepito come un attacco nei confronti di alcuni dissidenti, mentre era un invito a non crearsi degli idoli, abdicando allo spirito critico. Poi ognuno segua chi vuole, veneri chi vuole.

Non reputiamo che i divulgatori in oggetto siano in mala fede o dei doppiogiochisti, tutt’altro! Anzi pensiamo combattano veramente contro il sistema e propugnino di solito ideali più che condivisibili. La questione è un'altra! Costoro gravitano attorno a gruppi che, da tempo, lottano contro le logge predominanti. Quindi siamo sempre all'interno di una logica che vede un dissidio tra diverse confraternite. Basti un esempio: Martin Luther King, sebbene pare non fosse affiliato ad un’obbedienza di liberi muratori, fu contiguo alla Framassoneria, ma assassinato su impulso di una loggia avversaria. Sono lotte al vertice, sfide che hanno visto e vedono quasi sempre prevalere le consorterie mondialiste ed ipercapitaliste alleate della grande finanza e del complesso industriale-militare (la “destra”), ai danni della fazione “progressista”, più sensibile alle esigenze della piccola borghesia, del ceto medio e, più in generale, dei popoli (la “sinistra”). (1)

E’ un po’ come il conflitto nella Roma repubblicana tra optimates e populares: i primi esprimevano gli interessi della classe senatoria e dei latifondisti, tutti intenti a difendere i loro privilegi e patrimoni contro la politica dei secondi, per lo più cavalieri (equites), che erano spesso appaltatori di imposte, banchieri, commercianti. I populares non disdegnavano, più per cinico calcolo e demagogia che per convinzione, di accogliere e promuovere qualche istanza delle classi svantaggiate: i piccoli agricoltori, la plebe urbana, i provinciali. Tra i due schieramenti, in aspro, perenne contrasto, militava qualche politico degno, accerchiato da una pletora di corrotti, arrivisti, figure spregiudicate, ambiziose, avide di potere e denaro.

Ragioniamo: per quale ragione certi attivisti possono, incorrendo in una censura più di facciata che reale, scagliarsi contro gli pseudo-vaccini e criticare la dittatura pseudo-sanitaria? Basta un requisito: non negare mai l'esistenza di un inesistente virus, inteso come patogeno letale, non negare mai la diffusione di una fantomatica patologia definita “covsars2”, cianciando di “cure domiciliari” (per curare che cosa?!), di farmaci boicottati (per curare che cosa?!). Perché i negazionisti di regime (Sottounpuente, il cameriere Task Force Butler, alias “lo smilzo”, Massimo Pollidoro etc.) non prendono quasi mai di mira certi paladini della verità, accanendosi, invece, contro quei pochi che non le mandano a dire?

Perché papa Francesco non ha scomunicato il porporato ribelle? Perché, vice versa, i cardinali tradizionalisti non hanno ancora indetto un sinodo per dichiarare decaduto l’attuale pontefice, considerando la sua condotta manifestamente eretica e blasfema? Nel Medioevo, per motivi più lievi e spesso pretestuosi, si deponevano i papi e talora due o tre prelati si contendevano il soglio di Pietro. Perché si continua a credere nelle fole di apparizioni “mariane” come quelle di Fatima? L’entità apparsa a Fatima ne ha azzeccate meno del mago Otelma, tra l’altro predicendo che il dominio di Satana sarebbe durato fino al 2017… e siamo nel 2021! Si obietta stizziti, affermando che gli storici, che dimostrarono le mistificazioni di e su Fatima, sono atei. In primo luogo, anche un ateo può compiere un’indagine plausibile. Inoltre perché non ci si ricorda di tutti quei ricercatori cristiani che hanno denunciato, prove alla mano, l’inganno di celebri epifanie “mariane”?

Ricapitolando: se confermi la versione ufficiale circa il “virus” e la “pandemia”, se eviti di collegare i vari problemi al problema par excellence, la biogeoingegneria clandestina, se dichiari persino di essere peraccinato, ti permettono di manifestare il tuo pensiero e ti intervistano (a pagamento) sulle reti televisive del sistema e anche su quell’altra, il canale blu-arancio, covo di infiltrati. Altrimenti, picche!

Se proprio vogliamo dar credito a qualcuno, è necessario che costui a “virus”, “variante”, “pandemia”, “vaccini”… premetta SEMPRE “pseudo” o che associ questi termini a parole esplicite come “farsa”, “frode”, “truffa” etc.. Anche nel Vangelo, monito contro ogni ambiguità del linguaggio, è scritto: “”Il vostro parlare sia: "Sì, sì; no, no"; poiché il di più viene dal maligno”.(Matteo 5,37) (2) Crediamo non sia necessario aggiungere altro.

(1) Si consideri lo scontro (implicito) fra il papa emerito, Benedetto XVI e papa Francesco. Non è un’antitesi tra il Bene e il Male, ma un attrito fra due potentati: da un lato il partito dei Gesuiti, intriganti e pericolosi, complici della Massoneria internazionale, dall’altro la corrente conservatrice. Ci siamo, però, dimenticati che Benedetto XVI inneggiò più volte al “Nuovo ordine mondiale”?

(2) In greco, lingua dei Vangeli: ἔστω δὲ ὁ λόγος ὑμῶν ναὶ ναί, οὒ οὔ· τὸ δὲ περισσὸν τούτων ἐκ τοῦ πονηροῦ ἐστιν.

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domenica 28 gennaio 2018

Problemi globali



Le ormai imminenti elezioni esibiscono tutta la pochezza della classe “politica” italiota. La squinternata campagna elettorale è tutto un pullulare di mirabolanti promesse, di vane promesse, di sfacciate lusinghe, ma la realtà è un’altra: i vari partiti, le diverse coalizioni si affannano a racimolare voti solo per perpetuare lo status quo. Non è qualunquismo, se scriviamo che sono tutti uguali, todos caballeros.

Le ormai imminenti elezioni, con cui i parassiti mostrano la loro sconvolgente rozzezza e malafede, inducono alcuni a pensare che sia sufficiente trasferirsi all’estero per trovare il paese del bengodi. Purtroppo non è così: sebbene l’Italia sia uno degli Stati più corrotti ed arretrati del globo, anche altrove la situazione non è rosea. Il governo occulto, definito “Deep State”, è un esecutivo mondiale ed i suoi tentacoli si allungano su quasi tutto il pianeta. La geoingegneria assassina e le devastanti politiche economico-sociali, demografiche e “culturali” non conoscono confini: si pensi agli Stati Uniti massacrati da incendi governativi, da uragani e terremoti artificiali etc.



Si pensi all’abolizione del contante in Svezia e Paesi Bassi, all’obbligo delle vaccinazioni che molti demoniaci governi hanno decretato o sono in procinto di decretare, alla censura di orwelliana memoria, spacciata per campagna contro le cosiddette “fake news”. Questa delirante crociata è stata indetta prima in Germania, per essere poi estesa ad altre nazioni, tra cui la nostra, con le imbarazzanti iniziative dell’esimia Presidente della Camera, Signora Laura Boldrini, e, più recentemente, del titolare del Ministero dell’inferno, Marco Minniti. Al coro delle voci stonate si è aggiunto, com’era facile immaginare, pure il funesto papa che si rivela sempre più un agente della disinformazione impegnato un giorno sì e l’altro pure ad inculcare in folle ebeti le più bieche idee dell’Agenda 21 e del Piano Kalergi, con annessi e connessi. L’Agenda 21 è un piano transnazionale, fortemente voluto dall’O.N.U., l’Organizzazione dei nazisti uniti.

Intanto milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento aereo (vedi alla voce chemtrails), dell’elettrosmog e di mille altri fattori riconducibili ad un criminale disegno volto ad indebolire gli esseri viventi e, non di rado, a decimarli.

Intanto il genere umano è sull’orlo del baratro, a causa di una sistematica distruzione dell’ambiente, della cultura, della stessa identità. Non angosciamoci, però, più di tanto: con il ceto dirigente che uscirà dalle prossime consultazioni compiremo un bel passo avanti!

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sabato 15 agosto 2015

L'asse del Male



La geoingegneria clandestina è simile ad una bomba a frammentazione: nel momento in cui l’ordigno esplode, i danni e le vittime si estendono e si moltiplicano in un’area vastissima. Così, quando scorgiamo gli aerei che disperdono i composti igroscopici, sappiamo che sono forieri di disastri destinati a coprire un’ampia gamma: la siccità è associata ad un avvelenamento della biosfera che si manifesta con un aumento esponenziale di malattie tra la popolazione (tumori, infarti, affezioni neurodegenerative etc). L'inseminazione igroscopica delle nubi basse costituisce dunque un’arma polivalente: consente ai militari di ottenere un’atmosfera elettroconduttiva e, nel contempo, contamina i suoli, rendendoli sterili, con grandi vantaggi per le multinazionali agro-alimentari che producono sementi transgeniche resistenti sia all’alluminio sia all’aridità.

Sono tutti temi che abbiamo sviscerato, ma che devono essere inquadrati in un contesto geo-politico preciso, giacché la biogeoingegneria bellica è solo una sfaccettatura, sebbene la più visibile, di una politica mondialista che vede come principale artefice il Vaticano. Si pensi al papa attuale, il gesuitico gesuita Francesco, il cui nome da pontefice non è seguito dall’ordinale (Francesco I) presumibilmente ad indicare che Bergoglio è l’ultimo capo della Chiesa di Roma, colui che è usato per traghettare più di un miliardo di cattolici verso l’empia religione del Nuovo ordine mondiale.

L’asse del Male è soprattutto la scellerata alleanza Roma-Washington: al contrario di quanto si potrebbe ritenere, non è Washington a pilotare Roma, poiché la “Santa sede”, con le sue innumerevoli e potenti chele (Sovrano militare ordine di Malta, Compagnia di Gesù, Opus Dei, Ordine di Colombo, cui è affiliato Jeb Bush, il futuro presidente di U.S.A.tana?) tiene ben stretti almeno i paesi occidentali. Gli Stati Uniti d’America sono il braccio armato della Chiesa cattolica.

Certo, i discorsi di papa Francesco, pur tra scivoloni e spropositi, sembrano improntati a spirito di fratellanza, di misericordia, di solidarietà, ma i Gesuiti sono abili simulatori e dissimulatori. La vernice retorica e dolciastra dei sermoni pontificali pare nascondere fini ben diversi, anzi opposti a quelli ostentati. La recente enciclica “Laudato si’” ne è la piena dimostrazione: Roma aderisce toto corde ai sinistri piani illustrati nell’Agenda 21, il documento dell’O.N.U. volto a gettare le fondamenta di una dittatura planetaria, con il debole pretesto della lotta ai cosiddetti “cambiamenti climatici”. Non è un caso: Bergoglio si recherà a New York nel mese di settembre: addirittura sarà l’imbonitore argentino ad aprire i lavori del prossimo 25 settembre nella sede dell’O.N.U. di New York, quando “i leader mondiali si incontreranno per firmare gli impegni di un nuovo modello di sviluppo sostenibile (sic). Lo ha dichiarato Jeffrey Sachs, (insigne esponente della diabolica istituzione, n.d.r.), in occasione della seconda giornata dedicata al convegno dei sindaci del mondo in Vaticano. Gli stati aderenti all’O.N.U. hanno fissato ben 17 obiettivi concreti, tra cui porre fine alla povertà estrema, garantire cure ed accesso all’istruzione secondaria (ossia indottrinamento, n.d.r.) per tutti e tenere sotto controllo il cambiamento climatico (sic !!!, n.d.r.), partendo dalle città”.

Anche tralasciando tutte le connessioni ed il coinvolgimento del Vaticano in numerosi e strategici “distretti” economico-finanziari (industrie belliche, banche, assicurazioni, settore immobiliare, industria del sesso, editoria etc.), è evidente che la Caput mundi adempie un compito simbolico e pratico al tempo stesso utile a creare uno Zeitgeist, una mentalità atta a far accogliere ai popoli, per mezzo dei suoi carismatici porporati, i disvalori dell’ecumenismo catto-totalitario. E’ probabile che la Chiesa romana subirà negli anni a venire un importante scisma per opera delle frange pre-conciliari e tradizionaliste. Sono frange deplorevoli almeno per la loro inettitudine, ma ormai insofferenti nei confronti di una gerarchia che considerano sic et simpliciter “diabolica”. “Il fumo di Satana è entrato in Vaticano” è si è diffuso fino negli angoli più inaccessibili.



Chi nutrisse ancora qualche dubbio circa il nefasto ed immenso potere del Vaticano, può informarsi per lo meno sui seguenti articoli, entrambi documentatissimi, costellati di prove e testimonianze inconfutabili. Buona lettura.

- Il programma del Superstato: la cospirazione dell’Impero europeo, 2015
- La visione ecoglobalista dello “scienziato” che ha presentato l’enciclica “verde” papale, 2015

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sabato 4 luglio 2015

L’enciclica “Laudato si’”, l’Agenda 21 e la geoingegneria clandestina



Il giorno 18 giugno 2015 è stata pubblicata l’enciclica di papa Francesco, “Laudato si’”. Come avevamo previsto, il testo è, nel migliore dei casi, un'accozzaglia di luoghi comuni ispirati ad un ambientalismo fumoso ed ambiguo. La lettera è pressoché identica, se si esclude per la lunghezza, a quei patetici elaborati prodotti dagli studenti di scuola media, temi in cui si ripetono stereotipi e buoni proponimenti, inculcati dai media ufficiali.

La lettera del pontefice è costellata di esortazioni ad amare la natura, a considerare il creato come la nostra casa, a non sfruttare le risorse della Terra in modo indiscriminato, se desideriamo lasciare un’eredità alle nuove generazioni, a non anteporre biechi interessi economici alla protezione dell’ambiente etc. Intendiamoci: alcuni incitamenti e talune idee sono condivisibili; sono, invece, gli obiettivi non dichiarati e le riserve mentali a rendere “Laudato si’”, come è stato osservato da Mike Adams in “Vatican climate science: world depopulation”, un inquietante documento del mondialismo “ecologista”. [1] Numerose spie linguistiche denunciano la stretta parentela dell’enciclica con l’Agenda 21, il piano ideato dalle sedicenti élites che mira allo sfoltimento della popolazione con il pretesto di tutelare Gaia, minacciata – udite! udite! – dai cambiamenti climatici indotti dalle emissioni di biossido di carbonio. [2] E’ proprio così: le parole-chiave sono “cambiamenti climatici”, “riscaldamento globale”, “gas serra”, “sostenibilità” e via discorrendo [3]. È lo stesso repertorio lessicale dei più spregiudicati globalizzatori che trovano nell’attuale papa il loro autorevole e carismatico portavoce.

Se Tizio o Caio mentono sulle vere ragioni dei disastri ambientali, pazienza, ma, se a mentire è il vescovo di Roma, è una catastrofe, visto l'immenso credito di cui godono i personaggi importanti e carismatici.

Da buon gesuita, papa Bergoglio usa la dialettica, nel suo caso una dialettica semplice ma studiatissima nella sua semplicità, per catturare il consenso di un pubblico talmente vasto che oltrepassa la già cospicua platea dei cattolici. Così la sua enciclica, se solo la si sfronda degli artifici retorici, rivela la sua orribile natura, simile ai “sepolcri imbiancati” di evangelica memoria; è di fatto una pubblicazione perfettamente allineata con il pensiero unico, senza neanche un cenno alle vere radici dei problemi ambientali: la geoingegneria clandestina con annessi e connessi. Invano cercheremo nel pur corposo trattato un richiamo alla geoingegneria ufficiale, mentre l’autore auspica l’istituzione di poteri sovranazionali per gestire la difficile fase climatica e demografica. Ecco dove vuole andare a parare il papa: per risolvere le crisi ambientali, sociali ed economiche è necessario che gli stati nazionali rinuncino a molte delle loro prerogative per delegarle ad autorità planetarie… Il Nuovo ordine mondiale è servito in salsa pontificia.

Altro aspetto tipico della propaganda globalizzatrice è la tendenza a incolpare il singolo ed i suoi comportamenti, senza additare nel complesso militare-industriale il vero responsabile dei flagelli ambientali, come se gettare una cartaccia una tantum su un marciapiede ed inquinare l’intero pianeta con le radiazioni nucleari fossero azioni da considerare alla stessa stregua.

Non lasciamoci ingannare dalle finte schermaglie tra il papa e Jeb Bush: costui, che di recente ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie del Partito repubblicano per la corsa alla Casa bianca, è insorto contro l’enciclica, affermando che essa presenta ingerenze nell’economia, materia che Bergoglio ignora. E’ appunto una pantomima, poiché Jeb Bush è legato a doppio filo al Vaticano, essendo affiliato al cattolicissimo Ordine di Colombo. L’esecranda alleanza Vaticano-Stati Uniti è di lunga data. Jeb Bush ha dunque tutte le credenziali e le aderenze per diventare il prossimo presidente di U.S.A.tana, magari attraverso un clamoroso false flag, in preparazione da anni.

In verità all’interno della sinarchia esiste una perfetta unità di intenti circa i progetti da attuare. Papa Francesco nel mese di settembre si recherà in visita negli Stati Uniti, ospite del deleterio Barack Obama (Barry Soetoro): sono incontri al vertice in cui i fantocci, manovrati dai burattinai, si esibiscono in sorrisi e strette di mano a favore del popolino. Sono incontri con cui si suggellano coram populo innominabili accordi presi da altri potentati che agiscono dietro le quinte, ossia diverse agenzie dell’O.N.U. ed influenti logge sovranazionali. Uno di questi accordi, incuneato nell’Agenda 21 cui si accennava sopra, contempla il trasferimento di interi gruppi umani da un’area ad un’altra: è quanto sta accadendo con i flussi migratori dall’Africa verso l’Europa; è quanto rischia di accadere in California, anzi nell’intero sud ovest della Confederazione, dove, a seguito di una paurosa siccità artificiale, l’O.N.U. prospetta uno spostamento di milioni di persone con il fine occulto di ridisegnare i confini di Stati Uniti e Messico. In questo quadro la sinistra esercitazione militare denominata “Jade Helm”, addestramento che a settembre toccherà il culmine, è interpretata da attivisti statunitensi come un'attività finalizzata a simulare scenari funestati da una calamità “naturale”.

Così, mentre la situazione precipita, ci tocca leggere le scempiaggini di Bergoglio, per di più puntellate su documenti delle Nazioni Unite ed encicliche di Giovanni Paolo II, fiancheggiatore della C.I.A.

Come concludere? Papa Ciccio, hai fatto un bel pasticcio!


[1] L'incremento dell'effetto serra è un fenomeno climatico scientificamente pianificato. E' una manifestazione del tutto voluta ed innaturale, al fine di ufficializzare la geoingegneria e, nel contempo, operare in modo impunito per creare un'atmosfera utile alle comunicazioni in banda Ka. D'altronde, se si elimina la nuvolosità naturale e si crea uno strato di plasma artificiale, non si genera un aumento delle temperature globali?

[2] L’editoriale di Mike Adams è tradotto qui.

[3] “Agenda 21”, ossia azioni da intraprendere nel XXI secolo, è una scellerata iniziativa dell’O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti) che, dietro il paravento della necessità di promuovere uno “sviluppo sostenibile”, attua piani di sfoltimento della popolazione e di sfruttamento di interi paesi. Il tutto, come sempre, con la ridicola scusa del riscaldamento globale, accollato alle emissioni in atmosfera di biossido di carbonio.


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