Visualizzazione post con etichetta Milano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Milano. Mostra tutti i post

mercoledì 3 febbraio 2010

Milano: l'inquinamento da polveri è causato dalle scie chimiche

A causa del superamento dei limiti riguardanti le polveri sottili nella città di Milano, il sindaco Letizia Moratti, d'accordo con il presidente della regione Lombardia, Formigoni e l'assessore provinciale ai trasporti, Nicola Podestà, ha deciso di chiudere al traffico veicolare la città nella giornata di domenica 31 gennaio. L'iniziativa, foriera di altre misure ancora più coercitive, prevede i soliti inasprimenti delle norme che consentono l'uso dell'auto solo a precise e draconiane condizioni, le solite inique gabelle per gli automobilisti già angariati e tartassati.

Nessuno può negare che gli autoveicoli e gli impianti di riscaldamento inquinano, contribuendo a creare lo smog, all'origine di numerose patologie, soprattutto tra i bambini. Particolarmente nocivo è il benzene, una sostanza tossica cancerogena, addizionata alla benzina paradossalmente definita "verde". Tuttavia deve essere qui ricordato e ribadito che la causa principale dell'inquinamento deve essere individuata nelle emissioni degli aerei con cui è perpetrata la perniciosa ed infame attività di aerosol clandestino. Quanti velivoli sorvolano ogni giorno la città ambrosiana generando scie chimiche sia persistenti sia effimere! Vogliamo forse credere che gli orrendi pennacchi siano formati da vapore acqueo? Ammettiamo anche solo per assurdo che tutti quegli aeroplani siano riferibili a voli civili: è arcinoto che i gas incombusti provenienti dai motori degli aerei civili contengono una miscela micidiale di veleni!

In città come Milano, in cui la circolazione dei venti è limitata, a causa della morfologia del territorio, è naturale che le polveri sottili ed ultrasottili [di solito le A.R.P.A., agenzie regionali per la protezione (sic) dell’ambiente rilevano il P.M. 10, ossia le polveri sottili] tendano a ristagnare: in questo modo la soglia di attenzione viene sovente oltrepassata. Nel frattempo si formano comitati di cittadini autolesionisti che chiedono interventi ancora più severi per limitare o impedire la circolazione (targhe alterne, blocco del traffico, chiusura di intere zone in cui i veicoli privati non possono accedere… ): costoro ignorano che la maggior parte dell'inquinamento è dovuta agli aerei chimici. Questi velivoli decollano a centinaia ogni giorno, 365 dì all'anno, incrociando, con rotte assurde ed improbabili, nei cieli di tutta Italia (e non solo) per avvelenare la biosfera, provocando enormi danni alle piante, agli animali ed agli uomini. E' ora che i cittadini si sveglino ed imparino qual è la primaria fonte di contaminazione, senza dimenticare le emissioni degli inceneritori, le fibre di amianto, le scorie nucleari, le onde elettromagnetiche… Gli Italiani dovrebbero esautorare i vari sindaci, presidenti di regioni, assessori, ministri etc., i quali fingono di non sapere che le chemtrails stanno devastando la Terra e sterminando l'umanità, per proiettarli su un pianeta dall'atmosfera composta di anidride solforosa.



Intanto la mortale Moratti ed il formidabile Formigoni si accingono a stanziare (meglio sarebbe dire scialacquare) milioni di euro per i controlli sulla "qualità" dell'aria: è un altro escamotage per lucrare. E' la consueta strategia ipocrita e gattopardesca di una classe "politica" di mummie che riescono non solo a nascondere la verità, ma a propalare ignominiose menzogne con cui ottenere il consenso dell'elettorato.

Quale intenerimento, quando udiamo le accorate parole della letale Letizia che, con voce rotta dall'emozione, promette che si prodigherà per proteggere i bimbi dalle polveri!

Perfetto: siamo rassicurati, ma chi ci libererà della polvere mefitica e soffocante di queste mummie in putrefazione?



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in
questa pagina.


Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì 17 agosto 2009

A luci spente nella notte

Riportiamo una breve, ma preziosa testimonianza di un gentilissimo lettore. Il resoconto riguarda la segnalazione di velivoli chimici che, con il favore delle tenebre, incrociano a luci spente. Ieri abbiamo anche noi notato che alcuni tankers, intenti a rilasciare scie per lo più durevoli, sorvolavano il centro abitato con le luci di navigazione ed anticollisione spente: se ne udiva il rombo e si notava la scia, ma l'aereo era una sagoma scura appena discernibile nel crepuscolo. E' un'altra tecnica di dissimulazione adottata dagli avvelenatori per evitare che i velivoli tossici siano scorti. Attendiamo conferme del fenomeno dai lettori.

Nel Milanese, in particolare nella zona limitrofa a Pavia ed oltre Monza, si formano alti cumulonembi che vengono costantemente trafitti da scie chimiche e/o da nuvole artificiali. I cumuli vengono quindi fatti "esplodere", lasciandoli scomparire nel caldo più afoso che da quattro mesi attanaglia la metropoli lombarda. Tutti coloro che sono nati prima del 1998 sanno che nel periodo estivo, in un clima caratterizzato da temperature molto elevate, si scatenano violente grandinate e soprattutto improvvisi e rinfrescanti temporali. Tuttavia, dall'inizio dell'estate, a Milano non piove nemmeno una lacrima dal cielo sempre pallido e graffiato. Le chemclouds, non avendo i contorni ben delineati, sono facilmente riconoscibili e distinguibili dalle numerose tipologie di nuvole classificate. Ho inoltre notato che i tankers che sorvolano la città durante la notte hanno le luci di navigazione spente e se ne avverte solo il frastuono.


[1] Luci degli aeromobili

Le luci presenti sugli aeromobili si possono dividere in:

Luci di navigazione, da tenere accese per attirare l'attenzione verso l'aeromobile
Luci anticollisione, da tenere accese per indicare ad un osservatore il percorso dell'aeromobile

Luci di navigazione

Le luci di navigazione regolamentari degli aeromobili sono di colore rosso sull'ala sinistra, verde sull'ala destra e bianco in coda, ad emissione continua, così caratterizzate:

luce rossa continua, diffusa sopra e sotto il piano orizzontale dell'aeromobile per un angolo di 110° misurato verso sinistra a partire dalla direzione dell'asse longitudinale luce verde continua, diffusa sopra e sotto il piano orizzontale dell'aeromobile per un angolo di 110° misurato verso destra a partire dalla direzione dell'asse longitudinale luce bianca continua, diffusa per un angolo di 140° gradi diviso simmetricamente sulla destra e sulla sinistra dell'asse longitudinale dell'aeromobile, all'estremità posteriore della fusoliera.

Le luci di navigazione sono disposte in modo da poterne vedere solo una delle tre; in questo modo, è possibile capire dove si trova l'aeromobile e in quale direzione sta procedendo. Sono obbligatorie su tutti gli aeromobili.


Luci anticollisione

Le luci anticollisione sono installate in punta d'ala, o sulla sommità della deriva, o sul dorso, o sotto il ventre della fusoliera, sono intermittenti o rotanti o stroboscopiche, di colore rosso e/o bianco e assicurano un campo di copertura in tutte le direzioni per 75°, sopra e sotto il piano orizzontale dell'aeromobile. Altre luci montate per altri scopi, come i fari di atterraggio e le luci cabina, possono essere usate in aggiunta alle luci anticollisione per evidenziare ulteriormente l'aeromobile, eccetto se possono essere confuse con le luci di navigazione.



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in
questa pagina.


Attacco all'informazione CLICCA QUI

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...