mercoledì 30 dicembre 2015

Scie chimiche: un genocidio silenzioso



In vari articoli e nel documentario “Scie chimiche: la guerra segreta” avevamo preannunciato e paventato un incremento della mortalità a cause delle massicce, diuturne, micidiali operazioni di geoingegneria bellica. Ora giunge una conferma dall’ISTAT. E’ una conferma che non avremmo mai voluto avere. I giornalisti che hanno riportato la notizia, basata su indagini recenti, si arrovellano cercando di capire quale possa essere la causa del fenomeno. Noi non ci arrovelliamo. Conosciamo la risposta ed è la seguente: la ragione principale dell’incremento nella percentuale dei decessi va ricercata nelle chemtrails. Qualcuno potrebbe obiettare, adducendo l’argomento secondo cui le statistiche non sono attendibili, ma è sufficiente considerare quanti tra parenti, amici e conoscenti in questi anni o si sono purtroppo ammalati o sono deceduti per comprendere che i numeri in oggetto corrispondono ad una triste realtà. Per amore di completezza e per non essere accusati di procedere a senso unico, ricordiamo le cause precipue della contaminazione ambientale:

Geoingegneria clandestina
Traffico aereo civile
• Centrali nucleari (scorie e fughe radioattive)
Inceneritori
• Discariche
Campi elettromagnetici
• Uso di ordigni bellici
• Zootecnia, agricoltura industrializzata ed attività manifatturiere
• Traffico veicolare (benzene, nanoparticolato dei motori Diesel etc.)
• Altre fonti



Dalle statistiche mensili elaborate dall’ISTAT si rileva come il totale dei morti in Italia nei primi otto mesi del 2015 – ultimo aggiornamento a tutt’oggi disponibile – sia aumentato di 45mila unità rispetto agli stessi primi otto mesi del 2014. La cosa non è affatto marginale, se si pensa che ciò corrisponde ad un aumento dell’11,3% e che, se confermato su base annua, porterebbe a 666mila morti nel 2015 contro i 598mila dello scorso anno. Si tratta di un incremento di ben 68mila unità che appare in gran parte concentrato nella componente femminile (+41mila) e che verosimilmente coinvolge soprattutto la fascia più anziana della popolazione residente nel nostro paese. Il dato è impressionante, ma ciò che lo rende del tutto anomalo è il fatto che per trovare un’analoga impennata della mortalità, con ordini di grandezza comparabili, si deve tornare indietro sino al 1943 e, prima ancora, occorre risalire agli anni tra il 1915 e il 1918: due periodi della nostra storia segnati dalle guerre che largamente spiegano dinamiche di questo tipo. Viceversa, in un’epoca come quella attuale, in condizioni di pace (?) e con uno stato di benessere (?) che, nonostante tutto, è da ritenersi ancora ampio e generalizzato, come si giustifica un rialzo della mortalità di queste dimensioni?[…]

Non basta evocare l’invecchiamento demografico

Non potendo ancora disporre dei dati puntuali sull’incidenza dei decessi per singola età e per genere nel corso del 2015 – dati che ci consentirebbero di valutare gli eventuali cambiamenti del rischio di morte – possiamo sin d’ora cercare almeno di capire se, e soprattutto in quale misura, l’impennata di mortalità del 2015 sia ascrivibile al semplice processo di invecchiamento della popolazione italiana o se, invece, abbia altre cause. […] Le modifiche nella struttura della popolazione spiegano solo in minima parte la maggior frequenza di decessi. Infatti, se i rischi di morte fossero restati invariati rispetto a quelli osservati di recente (ISTAT 2014), l’aumento del numero di persone anziane avrebbe dato luogo solo a 16mila decessi in più rispetto al 2014. E le altre 52mila unità aggiuntive a che cosa sono dovute?

Aspettando nuovi elementi

La questione resta dunque aperta. Tra qualche mese avremo certamente dati più esaurienti che, ci si augura, consentiranno spiegazioni plausibili. […] È la presenza di 68mila morti in più, se confermata dal resoconto di fine anno, rappresenta un segnale importante che la demografia consegna alla riflessione sia del mondo scientifico sia di quello della politica, della pubblica amministrazione e dello stato sociale (tutti insieme appassionatamente coinvolti nel negare la geoingegneria clandestina alias scie chimiche, n.d.r.). E’ un evento “straordinario” che richiama alla memoria l’aumento della mortalità nei Paesi dell’Est Europa nel passaggio dal comunismo all’economia di mercato: un “déjà vu” che non vorremmo certo rivivere. Il controllo della spesa sanitaria sempre e a qualunque costo – in un momento di recessione economica – può avere effetti molto pesanti sul già fragile sistema demografico. Dobbiamo esserne consapevoli.

Gian Carlo Blangiardo

Fonte: neodemos


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.




La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

26 commenti:

  1. come sta Emanuele?
    e Ron? perchè non si fa più vivo?
    P.S.
    il link sulle foto del boeing è ancora visibile ma solo da PC fisso non da smartphone

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pantos, un po' meglio grazie :)
      Mi fanno ridere i media che parlano di caldaie e veicoli, in merito all'allarme smog, senza proferire una parola sul traffico aereo e la geoingegneria. L'ipocrisia soffoca quanto il particolato. Ora si parla tanto di PM10 arrivando a incolpare camini e stufe a legna (con i quali conviviamo da millenni senza grossi problemi) mentre i fastidi maggiori li creano le nanoparticelle PM1 - PM 0,1 (prodotte da velivoli, inceneritori e diesel) che bypassano i filtri del corpo, altro che stufe a legna. In ogni caso di 'sti tempi con tutta la porcheria che respiriamo di default, è importante cercare di smettere di fumare o quantomeno ridurre al minimo, e l'ho fatto, meglio tardi che mai, almeno questa è una scelta nostra.
      Per il resto bell'articolo. Ciao

      Elimina
    2. Se uno nota in fly radar sulle nostre teste volano un oceano di aerei civili, senza contare quelli militari che non vengono indicati. Ora ripeto e dico io, come gia molte volte mi sono pronuncuato. Siccome un aereo " normale" inquina piu di 500 auto e quello che emettono i turbofan è solamente una una piccola parte di vapor d acqua..ma un'infinita di composti inquinanti come cherosene, benzene, nafta, piombo, bromo e chi piu ne ha pi ne metta ecc..perché dunque nessuno addita minimamente agli aerei? Per quale motivo nessuno fiata? Come se sulle nostre teste ci fosse il nulla, il vuoto assoluto..o solo treni a vapore?! Non accennano per il semplice fatto che la pecora belante comune potrebbe cominciare a sospettare...da che parte fionda il crimine (dall alto verso il basso e non viceversa)!

      Elimina
    3. Sono colpevoli. Criminali con la faccia come il culo.

      Elimina
    4. ...questo semplice ragionamento dovrebbe far capire molte cose alle pecore che sono in letargo!!!Sveglia!!!Ci stanno prendendo in giro...

      Elimina
    5. Mi permetto un altro ragionamento Straker, se posso. Abbiamo acclarato da tempo che in primo luogo irrorano per annientare la nuvolosità naturale per ottenere un medium iper, elettro e fotoconduttivo per il funzionamento dei piu evoluti sustemi rsdar in alta definizione. Poi guadagnano sulla distruzione della salute umana che respira questa mostruosita. La domanda è: se il medium elettro conduttivo è gia pienamente raggiunto, perché continuano ad aumentare dosi di camera a gas di giorno in giorno? Abbiamo la nebbia in valpadana in tutta italia e a tutte le stagioni. Se l obiettivo principale fosse piu.agghiacciante ancora...se il target fosse in primo luogo la popolazione...e tutto il resto la conseguenza??

      Elimina
    6. Per loro più ne riescono ad accoppare, meglio è. Non dimentichiamo le Georgia guidestones.

      Ciao

      Elimina
    7. la merda che irrorano col tempo scende a terra e bisogna ricominciare da capo... di tutta questa faccenda la cosa assurda è propio questa,finiranno per ammazzare tutti in superfice pur di mantenere un atmosfera elettroconduttiva amesso che lo scopo sia "solo quello"..

      Elimina
    8. Naturalmente lo scopo non è solo quello, ma se causano uno sterminio, a loro che importa? Cesare uccise centinaia di migliaia di Celti, senza il minimo rimorso. Anzi più persone muoiono, più Kissinger e combriccola sono contenti. Per loro non è un problema. Non hanno coscienza, quindi non hanno le remore che ha una persona normale.

      Ciao

      Elimina
    9. Secondo Plinio, Cesare uccise 1 milione e duecentomila Celti!!! Una cifra abnorme! Ma La Realpolitik prevede questo ed altro.

      Elimina
    10. Adesso abbiamo superato, siamo a milioni di ammalati gravi, cadiamo come birilli...io sono convinto che l obiettivo è il genocidio silente...assieme ad un aria perfettamente elettroconduttiva. L aria non ha piu nulla di respirabile, tutto tenuto nascosto alla popolazione ebete di sto paese. Anziani che dopo 80'anni di inchiappettate del governo ancora non capiscono ai quali non importa neppure dei nipoti, privi, inoltre, di qualsivoglia memoria storica...con la testa immersa nei pacchi in tv; giovani che pensano ai talent e ai mi piace; universitari senza cultura grazie ad un nuovo ordinamento che li rende cerebrolesi con tesi universitRie a mo di pensierino...tutto mentre sopra le nostre teste è in corso il crimine piu feroce e barbaro della stori umana

      Elimina
    11. Le speranze di spuntarla sono ridotte al lumicino, ma mi consola che ci trascineremo nella fossa anche i cerebrolesi ed i corrotti.

      Elimina
    12. Quanto stride la finta, becera allegria di questi giorni di fine anno con la triste realtà delle cose!

      Elimina
  2. Stamani appena aperte le finestre, c'era un pò di "solicchio", dopo una decina di passaggi aerei con scia, hanno coperto tutto, ed è nuovamente tutto cupo, privo di luce. Veramente deprimente.

    BUON 2016 A "TUTTI" (Si spera)
    Anche se... chi muore sperando muore c......!

    RispondiElimina
  3. Risposte
    1. Non può essere solo l'elettroconduttivita' il motivo. Altrimenti il cielo sarebbe sgombro e invece abbiamo mesi di nebbia sulla costa. Una cosa mai verificatasi prima!!!! Spero che renzi schiatti, sciando a curmayer, di bronchiolite costrittiva

      Elimina
    2. La nebbia chimica è elettroconduttiva nonché tossica: assolve dunque due funzioni, favorisce le trasmissioni ed avvelena qb.

      Ciao

      Elimina
  4. Anche se la situazione è quella ben descritta e amara...buon anno a Tanker Enemy e a tutti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi associo a France...auguri a tutti gli iscritti; a tutti voi piccoli e grandi lottatori che date linfa ed energia a questo Grandioso comitato!

      Elimina
    2. ...auguri anche a tommix che dopo la conferenza a torino non ho piu avuto modo di sentirlo ;-)

      Elimina
  5. Mio fratello ed io abbiamo deciso di non festeggiare con lo spumante, ma di prestare un minuto di silenzio in memoria dei nostri genitori.

    RispondiElimina
  6. Gli auspici sono quelli di una svolta profonda.

    Auguri a "tutti".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissimi amici, ricambio di cuore i graditissimi auguri.

      Elimina
    2. Amari auguri a tutti. Almeno l'aria per una volta l'anno sa di petardi anziché di diossina

      Elimina

ATTENZIONE! I commenti sono sottoposti a moderazione prima della loro eventuale pubblicazione.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.