sabato 13 dicembre 2008

Dry particle storm - Tempesta di pulviscolo "intelligente"

Pubblichiamo la testimonianza di un cittadino tedesco che ha osservato e ripreso, nottetempo, del pulviscolo quasi certamente costituito da smart dust, ossia polvere "intelligente". E' noto che la smart dust è diffusa con gli aerei chimici, per i diabolici scopi illustrati dall'acuta Carolin Williams Palit, nellla sua fondamentale ricerca L'aeronautica militare ti vuole L.O.V.

Ringraziamo la gentilissima Eshin per la traduzione


http://www.winion.org/navi/chemtrails/ct-az-storm.php

Video:

http://www.winion.org/downloads/auroratoxi1.wmv
http://www.winion.org/downloads/auroratoxi2.wmv


La seguente relazione e le riprese video sono state messe a disposizione da “aurora toxi”. Le riprese sono state eseguite dal 12.10.2008 al 27.10.2008 nel bel mezzo dello Germania.

“Abitiamo fuori mano, lontano da illuminazioni artificiali e, quando una sera ho voluto prendere della lattuga dall’orto, sono uscito con la torcia. Il cono luminoso della torcia mi ha consentito di notare del particolato che turbinava velocemente in aria. Non poteva trattarsi di una nebbia, perché l’aria era totalmente asciutta e con essa l’erba, le foglie, le piastrelle, l’automobile. Abbiamo acceso una potente video lampada e filmato il tutto con un Camrecorder.

La “tempesta di particolati” è durata per più di tre ore, dopodichè abbiamo deciso di rincasare.

Gli insetti passavano indisturbati ed il particolato non evaporava in vicinanza della lampada. Sorprendente era il turbinoso movimento del pulviscolo pur in assenza di vento (si notino le foglie immobili). Fotografando nel buio, ci siamo accorti che questo pulviscolo rifletteva la luce. Alcuni granelli addirittura brillavano.

Il pulviscolo non si depositava su nessuna superficie, quindi non è stato possibile né raccogliere né analizzare dei campioni.

Una settimana dopo, abbiamo notato di nuovo questa “nebbia asciutta” ed abbiamo ripetuto le osservazioni. Questa volta la terra era umida, perché aveva piovuto lo stesso giorno. L’autovettura non era bagnata e la pelle e le mucose si rivelavano secche. Per controllare, abbiamo collocato uno specchio di casa all’esterno. Dopo diverse ore, il vetro era ancora asciutto. Abbiamo lasciato l’alone del fiato sul vetro della fotocamera per evidenziare la differenza tra vapore (naturalmente caldo) e questo particolato. Entrambi i giorni abbiamo assistito a numerosissimi voli di aerei chimici.

Che cosa stiamo respirando? Chiunque può compiere questo esperimento, se vede cadere 'nebbia secca'. Bastano una lampada al neon (Si possono usare anche una lampada ad incandescenza da mille candele o una potente torcia a led - n.d.r.), una macchina fotografica con flash, una videocamera”.





Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti


13 commenti:

  1. Immagini eloquenti di ciò che si è verificato in quella parte della Germania.
    Peccato la mancanza di prove "tangibili", perchè così può sembrare acqua mista a neve. Quindi buona cosa per i soliti cagnolini da guardia.
    Certo che se fosse realmente pulviscolo metallico, rilasciato da qualche aereo chimico, ci sarebbe poco di cui andarne fieri nel nascondere le scie chimiche.
    Un saluto.
    Luka78

    RispondiElimina
  2. Ciao Luka.

    Quella roba si vede anche di giorno e, l'ho potuto verificare di persona, si vede anche qui a Sanremo, da molti mesi ormai. La prova tangibile è l'aumento delle affezioni respiratorie definite anomale dai medici di base e dagli specialisti. 18.000 morti solo quest'anno in Europa per problemi respiratori acuti.

    RispondiElimina
  3. diabolico... reale, vero, ma pur sempre diabolico... mi chiedo solo chi ci sia dietro a tutta questa realtà

    ps non sto ironizzando come dice vibravito in questo commento

    http://www.tankerenemy.com/2008/10/un-cilindro-sciante.html

    RispondiElimina
  4. Sì, Straker, ricordavo quelle tue riprese. Naturalmente mi riferivo SOLO alle immagini dalla Germania, dove, in alcuni momenti, il pulviscolo è così "grosso" che sembra neve.
    E' e rimane un filmato significativo. A futura memoria.
    Luka78

    RispondiElimina
  5. Dipende dal fattore di zoom. E' del tutto normale.

    RispondiElimina
  6. Fenomeno già notato anche da queste parti, grazie ad un cielo particolarmente "impolverato"...

    RispondiElimina
  7. ..doppio arco chimico...sembra nel sud america...

    http://www.youtube.com/watch?v=qdKf1Y9mcZg

    RispondiElimina
  8. giro questo link fornito da Maria sugli scienziati dissidenti che non credono alle mengone ufficiali sul global worming

    RispondiElimina
  9. ..quasi quasi stampo la copertina del libro in migliaia di copie :

    penso sia la stessa cosa che distribuire volantini sulle scie chimiche !....magari in aeroporto e se trovo i piloti con piacere...

    che ne dite?
    chiedo risposta anche a qualche pilota "lettore" del blog !

    http://globalresearch.ca/books/seeds_2.jpg

    RispondiElimina
  10. menzione particolare per MR JONES per la foto dell'Agenda sulla manopolazione genetica e per CORRADO per il link sugli scienziati dissenzienti sulla bufala "ufficiale" del global warming.

    Grazie ragazzi!!!!

    RispondiElimina
  11. Segnalo il filmato September Clues in versione completa sul mio blog.

    QUI.

    e su Vimeo

    RispondiElimina

ATTENZIONE! I commenti sono sottoposti a moderazione prima della loro eventuale pubblicazione.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.